Entro il 2018 una rete per la gestione delle malattie respiratorie croniche in Italia. Un progetto AIMAR

Pneumologia
Inizia con una riunione il 22 settembre all’Expo di Milano il triennio che AIMAR (Associazione Interdisciplinare per lo studio delle malattie respiratorie) - una delle massime società scientifiche italiane che raggruppa i Sanitari impegnati nella lotta contro le malattie respiratorie - ha deciso di dedicare alla costituzione di una rete per la gestione delle malattie respiratorie croniche.

Il modello che si vuole proporre trae ispirazione da quello realizzato dai nostri nonni nel secolo scorso. Negli anni ’30 l’Italia usciva faticosamente da una grave crisi economica, come sembra fare oggi. La malattia polmonare per eccellenza, la tubercolosi, mieteva ogni anno decine di migliaia di vittime (oltre 33.000 all’ anno, nei primi anni di quel   decennio) e quasi ogni famiglia aveva un malato in casa. La comunità italiana si organizzava (non esisteva ancora il sistema sanitario nazionale- SSN) e il tasso di mortalità si dimezzava dall’1,5% allo 0,75% del 1940. Cio’ avveniva per la costituzione di una rete specificamente disegnata a occuparsi della diagnosi precoce (i dispensari) e della assistenza ai malati (i sanatori) che veniva attuata in quegli anni.

Oggi la società italiana soffre ancora di problemi di salute respiratoria, ancorchè di natura diversa: il cancro del polmone provoca circa 34.000 morti anno e le malattie respiratorie croniche sono tra le prime cause di invalidità e di morte. Calcoli prudenziali fissano a quasi tre milioni gli italiani che ne sono affetti, ovvero quasi quanti sono i diabetici. E oggi, per una serie di motivi, i malati respiratori cronici e le loro famiglie si trovano nella medesima condizione dei malati di tubercolosi prima dell’era sanatoriale: non hanno a disposizione una assistenza specifica strutturata che li aiuti nella gestione della loro condizione. Non è stata ancora costituita una rete che aiuti in modo specifico la diagnosi precoce e la assistenza alle malattie respiratorie croniche.

AIMAR intende dedicare il triennio 2015-2018 a costituire questa rete e inizia questa sua attività con una riunione che si tiene il 22 settembre a EXPO a Milano alla quale sono state invitate tutte le aziende farmaceutiche e di apparecchiature elettromedicali di area operanti nel nostro Paese.

Con il contributo di tutti oltre che di AIMAR entro il 2018 almeno in alcune regioni italiane sarà stato completato il processo di realizzazione della rete assistenziale attraverso la formazione dei sanitari, la fornitura di supporti per la educazione alla malattia dei pazienti e la raccolta di dati sui risultati ottenuti.

In questa ottica, la logica della riunione non è solo e non è tanto quella di presentare AIMAR e il suo programma quanto piuttosto di condividere la propria visione e indicare l’ obiettivo del prossimo triennio, sollecitando gli interlocutori a fornire la propria visione e proporre modalità di azione che possano essere condivise e messe in pratica.

Dati i cambiamenti intervenuti dagli anni 30 nella realtà socio-economica, ma soprattutto nelle caratteristiche delle malattie, la rete per le malattie respiratorie croniche non deve essere costituita da nuove strutture “dispensariali” o “sanatoriali” quanto piuttosto da un maggior coordinamento tra le figure sanitarie che operano nel SSN, da un potenziamento della capacità di autogestione e di fruizione dei servizi sanitari da parte del cittadino, da una formazione specifica sugli operatori sanitari coinvolti.

AIMAR – Associazione Italiana Interdisciplinare per lo studio delle malattie dell’ Apparato Respiratorio- si trova in un posizione ideale per svolgere questo ruolo di “locomotiva” per trainare la realizzazione della rete. Infatti è una società inserita quest’ anno nell’ elenco speciale della Presidenza del Consiglio dei Ministri degli enti di ricerca che possono ricevere finanziamenti senza limiti di deducibilità, ad essa aderiscono professionisti di differenti branche tutti impegnati nel campo respiratorio, raggruppati in sezioni regionali.

Inoltre, AIMAR opera in sinergia con una Fondazione- ONLUS di riferimento (denominata FISAR- Fondazione Italiana Salute Ambiente e Respiro) attenta alle necessità della società civile e dei Pazienti, anche essa inserita per la propria attività nell’ elenco speciale della Presidenza del Consiglio dei Ministri già citato,.

Come organo sociale, AIMAR pubblica una rivista scientifica in lingua inglese edita sia on line sia in forma cartacea, attiva sulla scena internazionale, con un discreto impact factor,  il piu’ elevato tra le riviste scientifiche italiane di area.

Inoltre, AIMAR collabora con la Organizzazione Mondiale della Sanità nell’ ambito della GARD- Alleanza contro le malattie croniche respiratorie – e con altre organizzazioni sovranazionali.
Con questi strumenti AIMAR collabora strettamente con Federanziani (la piu’ grande associazione italiana che si occupa della tutela della salute), del cui comitato strategico fa parte, e con FIMMG (la piu’ importante Associazione italiana dei medici di medicina generale) proprio per porre i presupposti e condividere gli strumenti su cui e con cui costruire la rete assistenziale.

Ancor piu’ AIMAR sarà pronta a svolgere il proprio ruolo nel prossimo futuro quando sarà completato il processo di aggregazione attualmente in corso con SIMER- Società Italiana di Medicina Respiratoria - prevalente espressione dell’ area accademica. In tal modo la possibilità di fornire un apporto unitario, comprensivo delle componenti universitaria, ospedaliera e territoriale della medicina respiratoria e con l’integrazione e della medicina generale e delle altre aree specialistiche, permetterà di raggiungere l’obiettivo delineato della rete di assistenza attraverso un dialogo ancora più proficuo con le istituzioni, le aziende farmaceutiche e elettromedicali.

Appuntamento quindi a EXPO a Milano il 22 settembre p.v., per iniziare il cammino verso la nuova assistenza alle persone malate di malattie respiratorie croniche.
SEZIONE DOWNLOAD