Fibrosi polmonare idiopatica, identificato meccanismo d'azione utile per testare nuove opzioni terapeutiche

Da una migliore comprensione dei meccanismi attraverso i quali i trattamenti antifibrotici attualmente disponibili (nintedanib e pirfenidone) funzionano, sembrano aprirsi nuove strade per l'implementazione di farmaci ancora pi¨ efficaci per il trattamento della fibrosi polmonare. E' quanto sembra suggerire uno studio di recente pubblicazione su the American Journal of Respiratory and Molecular Biology, che avrebbe individuato nell'inibizione dell'assemblaggio delle fibrille di collagene un nuovo meccanismo antifibrotico in grado di spiegare l'azione dei due farmaci sopra citati.

Da una migliore comprensione dei meccanismi attraverso i quali i trattamenti antifibrotici attualmente disponibili (nintedanib e pirfenidone) funzionano, sembrano aprirsi nuove strade per l'implementazione di farmaci ancora più efficaci per il trattamento della fibrosi polmonare.

E' quanto sembra suggerire uno studio di recente pubblicazione su the American Journal of Respiratory and Molecular Biology, che avrebbe individuato nell'inibizione dell'assemblaggio delle fibrille di collagene un nuovo meccanismo antifibrotico in grado di spiegare l'azione dei due farmaci sopra citati.

Come è noto, la fibrosi polmonare idiopatica è una condizione caratterizzata da una deposizione eccessiva di matrice extracellulare, in particolare collagene.

Attualmente, nintedanib e pirfenidone sono ampiamente utilizzati nel trattamento della fibrosi polmonare: entrambi i farmaci, infatti, sono in grado di rallentare la progressione della malattia.

I meccanismi alla base del loro effetto, tuttavia, non sono ancora stati completamente delineati.

Nel verificare la sussistenza dell'ipotesi di un loro effetto sulla sintesi e la maturazione di collagene, gli autori dello studio hanno messo in coltura cellule fibroblastiche provenienti da pazienti con fibrosi polmonare e da soggetti sani.

A tal scopo, i ricercatori hanno messo a punto un nuovo modello cellulare di cellule cresciute in laboratorio derivate dai pazienti: “Il nuovo sistema di colture cellulari implementato – spiegano gli autori dello studio – è stato ottimizzato per lo studio della biosintesi e della maturazione di collagene”.

Trattando queste cellule con nintedanib e pirfenidone, i ricercatori hanno potuto concludere che entrambi i farmaci sono in grado di prevenire la formazione di nuove molecole di collagene.

Nintedanib, però, si caratterizza per uno spettro d'azione più ampio, che comprende la riduzione dell'attività genica di due tipi di collagene e la secrezione di due altri tipi. Inoltre, il farmaco riduce l'attività genica di due fattori molecolari associati alla fibrosi.

Pirfenidone, invece, ha ridotto i livelli di un tipo di collagene, ma con effetti meno pronunciati.

Ad ogni modo entrambi i farmaci sono stati in grado di prevenire l'assemblaggio di collagene all'interno di fibrille più grandi che determinano la formazione di tessuto fibrotico.

Il trattamento farmacologico con entrambi i farmaci determina, in pratica la formazione di un numero ridotto di fibrille di collagene meno spesse rispetto alle cellule dei pazienti non trattati.

In conclusione, i risultati di questo studio relativo alle modalità attraverso le quali i due farmaci sopra menzionati sono in grado di rallentare la progressione di malattia potrebbero aiutare i ricercatori nei loro sforzi mirati allo sviluppo di migliori trattamenti per la fibrosi polmonare: “Tali risultati – aggiungono gli autori – mostrano come il sistema ottimizzato di colture cellulari messo a punto in laboratorio permetta di studiare la biosintesi di collagene e la formazione di fibrille a tutti i livelli previsti dal processo regolatorio di implementazione clinica di nuovi farmaci. Pertanto, tale sistema cellulare è molto utile per l'impiego come test iniziale volto a sondare l'efficacia di nuove strategie terapeutiche per la fibrosi polmonare”.

NC

Bibliografia
Knuppel L et al. A Novel Antifibrotic Mechanism of Nintedanib and Pirfenidone: Inhibition of Collagen Fibril Assembly.  AJRCMB 2017; e-pub ahead-of-print
Leggi