Il trattamento con la sola N acetilcisteina (NAC) non ha mostrato un beneficio significativo sugli outcome in un gruppo di pazienti con fibrosi polmonare idiopatica (FPI) nello studio multicentrico PANTHER - IPF (Prednisone, Azathioprine, and N-acetylcysteine: A Study that Evaluates Response in Idiopathic Pulmonary Fibrosis).

I risultati sono appena stati presentati a San Diego durante il congresso annuale dell’American Thoracic Society e pubblicati in contemporanea online sul New England Journal of Medicine.

Ben noto per la sua efficacia come mucolitico, antiossidante e come antidoto del paracetamolo, il farmaco non si è però dimostrato in grado di rallentare la diminuzione della capacità vitale forzata (FVC) nell’arco 60 settimane rispetto al placebo ( -0,18 l nel gruppo in trattamento attivo contro  -0,19 l nel gruppo di controllo; P = 0,77).

Inoltre, il trattamento con la NAC non ha ridotto la mortalità, che è risultata rispettivamente del 4,9% contro 2,5% (P = 0,30) né le esacerbazioni acute, la cui incidenza è stata del 2,3% in ciascun gruppo (P > 0,99).

Il farmaco si era già dimostrato inutile anche in combinazione con prednisone e azatioprina (per anni il trattamento standard della FPI) sempre nello studio PANTHER – IPF.

Nell’ottobre 2011, infatti, il National Heart, Lung and blood Institute (sponsor del trial) aveva chiuso in anticipo il braccio trattato con la combinazione dei tre farmaci dopo che un’analisi ad interim aveva evidenziato un aumento in questo braccio del rischio di ospedalizzazione, di aggravamento, di mortalità e di eventi avversi.

Dopo questo stop, lo studio è proseguito solo con due bracci: uno di 133 pazienti trattati con la NAC e uno di 131 trattati con placebo per un totale di 60 settimane.

Anche se la NAC si è dimostrata superiore al placebo su alcuni endpoint secondari, per esempio il benessere mentale, questi pochi vantaggi non sono sufficienti a incoraggiare ulteriormente l'uso, ha affermato Jeffrey M. Drazen, direttore del Nejm, oltre che pneumologo.

“Fine della storia per la NAC nella fibrosi polmonare idiopatica” ha detto senza mezzi termini Drazen dopo la presentazione dello studio al congresso.

Dal meeting, tuttavia, arrivano anche motivi di speranza e ottimismo per i pazienti affetti dalla malattia. Nella stessa sessione in cui si sonoi stati presentati i dati per la NAC, infatti, sono stati anche divulgati i risultati promettenti degli studi di fase III INPULSIS e ASCEND, condotti rispettivamente con nintedanib e pirfenidone.

Lo studio appena presentato al congresso annuale dell’American Thoracic Society contraddice i dati, tutto sommato positivi di un trial precedente pubblicato nel 2006, sempre sul The New England Journal of Medicine. Lo studio, denominato IFIGENIA, era un trial internazionale, randomizzato, in doppio cieco contro placebo. Lo studio IFIGENIA prevedeva la somministrazione di N-Acetilcisteina alla dose di 600 mg 3 volte al giorno o di placebo in aggiunta alla terapia standard, rappresentata da Prednisone, un cortisonico, e Azatioprina, un immunosoppressore. nDei 155 pazienti affetti da fibrosi polmonare idiopatica ammessi allo studio clinico inclusi nello studio, 80 avevano ricevuto N-Acetilcisteina e 75 il placebo.

Dopo un anno di terapia con N-Acetilcisteina, si era evidenziato che il farmaco ha indotto un beneficio significativo sui parametri polmonari che erano stati individuati quali end-point primari dello studio, ovvero la capacità vitale e la capacità di diffusione alveolo-capillare del monossido di carbonio.

Purtroppo, la valutazione più recente non ha confermato questi inziali segnali positivi.

La fibrosi polmonare idiopatica è una malattia ad esito fatale meno rara di quanto finora ritenuto. Il 50-70% dei pazienti affetti da questa patologia va incontro a morte entro 5 anni dal momento della diagnosi. La malattia è caratterizzata dalla progressiva sostituzione del parenchima polmonare con tessuto fibroso e nella sua evoluzione entrano in gioco fenomeni infiammatori ed ossidativi.

Idiopathic Pulmonary Fibrosis Clinical Research Network . Randomized trial of acetylcysteine in idiopathic pulmonary fibrosis. N Engl J Med online 2014; doi 10.1056/NEJMoa1401739.
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