In caso di influenza può essere pericoloso usare il cortisone

Pneumologia
La terapia corticosteroidea, per presunte complicanze correlate all’influenza, è associata a un aumento della mortalità. Lo stabilisce una revisione sistematica della letteratura, pubblicata sul Journal of Infectious Diseases,  sulla base di  studi osservazionali, e non clinici, che presentano anche significative limitazioni.

L’influenza grave è caratterizzata dall’induzione di eccessiva produzione di citochine proinfiammatorie. È stato dimostrato che i corticosteroidi regolano la trascrizione di queste citochine migliorando l’immunità innata soprattutto nei pazienti in  shock settico. Sulla base di considerazioni teoriche ed evidenze di benefici nelle sepsi gravi, i corticosteroidi sono stati utilizzati incoerentemente nella gestione delle influenze gravi.

Nel corso del tempo, a seguito delle diverse pandemie, sono stati effettuati degli studi che hanno valutato la possibile correlazione tra l’utilizzo di corticosteroidi e il rischio di morte, ottenendo dati contrastanti, quindi a oggi rimane ancora incerto l’impatto che i corticosteroidi possano avere nel trattamento delle influenze.

La revisione sistematica e meta-analisi, effettuata da un gruppo di ricercatori del Nottingham University Hospitals NHS Trust e della Division of Epidemiology and Public Health, University of Nottingham, nel Regno Unito, era finalizzata a revisionare sistematicamente tutti gli studi, sperimentali e osservazionali, valutando gli effetti dei corticosteroidi nel trattamento delle presunte complicanze associate all’influenza sugli outcome clinici.

“Questa revisione sistematica è stata da noi condotta in accordo al Preferred Reporting Items for Systematic Reviews and Meta-Analyses (Prisma) e alle linee guida della Meta-analysis of Observational Studies in Epidemiology(Moose)” hanno specificato gli autori dello studio, aggiungendo che il protocollo dello studio è stato registrato con il Cochrane Database of Systematic Reviews.

Dalle banche dati sono stati cercati tutti i trial clinici, disegni sperimentali e studi osservazionali che valutavano l’associazione dei corticosteroidi sistemici nel trattamento di presunte complicanze associate all’influenza.
Le misure dell’outcome primario sono state la mortalità e il ricovero in terapia intensiva.
Gli outcome secondari erano tasso di riammissione ospedaliera, la durata del ricovero, l’obbligo della ventilazione meccanica e il numero e la natura degli eventi avversi attribuibile all’uso di corticosteroidi.

“Abbiamo identificato 16 studi eleggibili, tutti di tipo osservazionale, che comprendevano un totale di 3039 individui; 10 di questi studi (1497 persone) sono stati inclusi nella meta-analisi di mortalità, di cui 9 studiavano i pazienti con influenza A/H1N1 (pandemia influenzale del 2009)”

La meta-analisi ha trovato un aumento della probabilità di mortalità associata alla terapia con corticosteroidi. (Or: 2,12; Ic 95%: 1,36-3,29). Anche l'analisi dei sottogruppi da 4 studi delle stime rettificate  con bassissima eterogeneità statistica hanno trovato una simile associazione (Or: 2,58; Ic 95%: 1,39-4,79).

“Questa è la prima revisione sistematica e meta-analisi che indaga la correlazione dei corticosteroidi sui risultati clinicamente rilevanti nei soggetti con presunte complicanze associate all’influenza, senza restrizioni di sottotipi di virus influenzali. I risultati principali sono i seguenti: (1) sono stati valutati solo studi osservazionali poiché c'erano trial randomizzati controllati non completati,  (2) i dati disponibili suggeriscono che la terapia con i corticosteroidi è associata a una maggiore probabilità di mortalità”.

Gli autori, nella discussione, hanno messo in luce alcune lacune presenti in questa revisione come le indicazioni per la terapia con i corticosteroidi che non sono state pienamente specificate, le dosi di corticosteroidi e gli schemi di somministrazione utilizzati.

Questa revisione sistematica sottolinea che non si può trarre una conclusione definitiva in merito al valore della terapia con i corticosteroidi per l'influenza sulla base delle attuali evidenze. “Occorrerebbe studiare la questione attraverso degli studi randomizzati controllati, ben progettati sul ruolo dei corticosteroidi, anche a basse dosi, ma nel frattempo bisognerebbe seguire le indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità” concludono gli autori.

Monica Guarini
Rodrigo C. et al. Effect of Corticosteroid Therapy on InfluenzaRelated Mortality: A Systematic Review and Meta-analysis. J Infect Dis. 2014 Nov 18. pii: jiu645. [Epub ahead of print]
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