Infezioni polmonari, l'importanza dell'identificazione microbiologica

Pneumologia
Esistono dei segnali promettenti sui miglioramenti della capacità diagnostica per la polmonite pneumococcica. È quanto emerge da una revisione sulle cause biologiche delle infezioni polmonari nei bambini che verrà pubblicato sul numero di febbraio dell’Archives of Disease in Childhood.

Questi miglioramenti possono essere possibili grazie all'utilizzo di tecniche molecolari, per la rilevazione delle sequenze del gene del pneumococco nel sangue, o mediante la combinazione di biomarcatori nel siero, con test rapidi per la determinazione dell'antigene pneumococcico nell'urina.

La dottoressa Julia E. Clark, del Paediatric Infectious Diseases, Infection Management and Prevention Service, Royal Children’s Hospital,  Brisbane, in  Australia, ha condotto una review sulla determinazione delle cause microbiologiche di una infezione toracica ponendosi delle domande, a cui ha ampiamente risposto, prima di arrivare alla sua conclusione ottimista.

La prima questione trattata dalla dottoressa Clark è sul perché identificare la causa microbiologica di un’infezione toracica.

La polmonite acquisita in comunità (Cap) nei bambini resta un'importante causa di mortalità e morbilità, rappresentando una quota significativa del ricoveri ospedalieri in tutto il mondo. Nonostante questo, la causa microbiologica in un bambino con polmonite è raramente determinata, probabilmente per due motivi:

·         i bambini sono trattati con antibiotici e, poiché recuperano facilmente, non è necessaria una diagnosi

·         la limitata capacità di ottenere secrezioni respiratorie o espettorato dai bambini rende difficile l’ottenimento di campioni per l’identificazione batterica.


Tuttavia l’identificazione degli agenti patogeni, o in un singolo individuo o all’interno di una popolazione, è estremamente importante in quanto diminuisce l'utilizzo di antibiotici inappropriati e migliora la gestione antimicrobica.

Stabilita l’importanza di identificare la causa microbiologica, l’interesse della dottoressa Clark si è poi spostato sul come identificare la causa, facendo particolare attenzione sulle alternative cliniche, radiologiche e biochimiche di rilevazione del patogeno, considerando le prime due poco affidabili e valutando in maniera più approfondita i biomarker biochimici come la proteina C-reattiva e la procalcitonina che fornirebbero risultati migliori rispetto agli interferoni e alla velocità di eritrosedimentazione.

La review ha affrontato anche la questione su quali test effettuare per rilevare il patogeno, argomentando i vari test come le colture batteriche, il rilevamento degli anticorpi e dell’antigene fino ad arrivare alle tecniche di amplificazione degli acidi nucleici, come la Pcr (Polymerase Chain Reaction).


La dottoressa Clark ha poi voluto trattare le applicazioni pratiche delle analisi microbiologiche, da come dovrebbero essere raccolti i campioni a quali test possono essere eseguiti sulle secrezioni respiratorie, sul sangue, sul liquido pleurico e sulle urine, analizzando i pro e i contro emersi nel corso della letteratura, sulla raccolta nei bambini; infine ha approfondito le tematiche relative alle cause microbiologiche nelle infezioni polmonari e quando dovrebbero essere indagate.

“Ci sono segnali promettenti di miglioramento dei rendimenti diagnostici per la polmonite pneumococcica mediante l’utilizzo di tecniche molecolari o combinando biomarker sierici. Gli agenti patogeni sono stati tradizionalmente difficili da rilevare nella polmonite e il trattamento è riuscito solitamente con l’utilizzo di antibiotici empirici” ha concluso la dottoressa Clark, aggiungendo che “Il trattamento antibiotico mirato ha apportato benefici significativi in termini di gestione antibiotica e queste nuove tecnologie rendono questo obiettivo possibile, sebbene non sia ancora una realtà”.

Monica Guarini

Clark J. E. Determining the microbiological cause of a chest infection. Arch Dis Child. 2015 Feb;100(2):193-197. doi: 10.1136/archdischild-2013-305742. Epub 2014 Sep 22.

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