Pneumologia

Influenza, oseltamivir sicuro ed efficace in etÓ pediatrica

I risultati di una rassegna sistematica della letteratura di recente pubblicazione su Clinical Infectious Diseases hanno confermato l'efficacia d'impiego di oseltamivir nel trattare i bambini affetti da influenza, dissipando alcuni dubbi relativi alla safety di questo trattamento in etÓ pediatrica. "Nello specifico, oseltamivir - affermano gli autori dello studio - dovrebbe essere utilizzato nel trattamento di quei bambini che presentano un quadro pi¨ severo di malattia influenzale".

I risultati di una rassegna sistematica della letteratura di recente pubblicazione su Clinical Infectious Diseases hanno confermato l'efficacia d'impiego di oseltamivir nel trattare i bambini affetti da influenza, dissipando alcuni dubbi relativi alla safety di questo trattamento in età pediatrica.

“Nello specifico, oseltamivir – affermano gli autori dello studio – dovrebbe essere utilizzato nel trattamento di quei bambini che presentano un quadro più severo di malattia influenzale”.

Entrando nei dettagli dello studio, la ricerca sistematica della letteratura sull'argomento ha portato all'identificazione di 5 trial clinici randomizzati sull'impiego di oseltamivir nell'influenza in età pediatrica, per un totale di 2.561 individui, 1.598 dei quali con infezione influenzale confermata in laboratorio.

Su questi 5 trial è stata effettuato un lavoro di metanalisi, finalizzato a stimare l'efficacia comparativa di un trattamento tempestivo con il farmaco vs. placebo nel trattamento dell'influenza non complicata in soggetti pediatrici non ospedalizzati.

I risultati hanno mostrato che il trattamento con oseltamivir ha ridotto la durata di malattia, in media, di 17,6 ore nei pazienti con infezione influenzale confermata e, in media, di 8,4 ore nella popolazione complessiva, rispetto al placebo.

Nei trial che avevano reclutato solo bambini asmatici, non è stato documentato, invece, un effetto significativo del trattamento nel ridurre la durata di malattia.

Nei soggetti pediatrici con infezione confermata, i ricercatori hanno anche osservato che il trattamento con oseltamivir era associato ad una riduzione significativa, pari al 34%, del rischio di insorgenza di otite media, ma nessuna riduzione significativa dell complicanze a carico del tratto respitatorio inferiore.

La probabilità di andare incontro a vomito è  stata pari al 63% nei bambini trattati con oseltamvir; tuttavia, gli stessi individui non sono risultati essere a maggior rischio di nausea, diarrea o eventi avversi seri, rispetto a quelli del gruppo placebo.

Da ultimo, i risultati di un'analisi in pool dei dati disponibili ha mostrato che la durata di malattia era ridotta in misura maggiore nei soggetti pediatrici che venivano trattati da 24 a 48 ore dopo l'insorgenza della sintomatologia, e che la riduzione maggiore della durata di malattia era osservabile soprattutto negli adolescenti (fascia di età compresa tra 12 e 17 anni).

In conclusione, nonostante un'eterogeneità sostanziale dei trial pediatrici, lo studio ha confermato che il trattamento con oseltamivir riduce in modo significativo la durata di malattia nei pazienti pediatrici affetti da influenza e abbassa anche il rischio di sviluppo di otite media. Sarebbero necessari, invece, endpoint alternativi per valutare meglio l'efficacia del farmaco nei pazienti pediatrici con asma.

NC

Bibliografia
Malosh RE et al. Efficacy and Safety of Oseltamivir in Children: Systematic Review and Individual Patient Data Meta-analysis of Randomized Controlled Trials. Clinical Infectious Diseases 2017, cix1040
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