Interleuchina-8 e esacerbazioni della Bpco, un nuovo link

Pneumologia
Le concentrazioni di interleuchina-8 (IL-8), sia nel siero sia nel condensato esalato del respiro (Ebc, exhaled breath condensate), risultano significativamente più alte nei pazienti con Broncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco) rispetto ai pazienti con attacchi di asma.

Questi risultati, pubblicati di recente sul Journal of the Formosan Medical Association, secondo gli autori dimostrano che l’IL-8 potrebbe svolgere un ruolo più importante nelle vie aeree e nell’infiammazione sistemica durante le esacerbazioni della Bpco piuttosto che negli attacchi di asma.

Recenti studi hanno indicato che le riacutizzazioni della Bpco, malattia cronica infiammatoria delle vie aeree, contribuiscono alla progressione della malattia e a una mediocre prognosi.

“Vi è una mancanza di informazioni sui meccanismi infiammatori coinvolti nelle riacutizzazioni della
Bpco” scrive il dottor Hsu-Chung Liu, della divisione di medicina polmonare del Chung Shan Medical University Hospital e Cheng Ching Hospital, di Taichung, in Taiwan, insieme ai suoi colleghi nell’introduzione del lavoro, aggiungendo che “È quindi importante indagare i cambiamenti infiammatori nei pazienti con Bpco aggravata”.

La raccolta del condensato dell'esalato (Ebc) è un metodo non invasivo per analizzare i biomarcatori infiammatori nei pazienti con Bpco. Questo metodo ha evidenziato, in precedenti studi, un aumento dei leucotrieni B4 e dell’isoprostano-8 in questa tipologia di pazienti ma ha messo anche in luce un aumento dell’IL-4 nei bambini asmatici.

Attraverso la misurazione di diverse citochine nel siero e nell’Ebc di pazienti con esacerbazioni della Bpco e con attacchi di asma, gli autori dello studio hanno valutato le differenze nell’espressione delle citochine infiammatorie in questi due diversi tipi di pazienti.

Utilizzando un dispositivo su misura e dei metodi basati sulle raccomandazioni dell’American Thoracic Society (Ats) e dell’European Respiratory Society (Ers), sono stati raccolti campioni di Ebc da pazienti arruolati nel Chung-Shan Medical University Hospital, esattamente da 9 pazienti con esacerbazioni acute della Bpco, 12 pazienti con attacchi acuti di asma e 10 individui sani volontari, che fungevano da gruppo controllo, senza alcuna storia di fumo, nessuna malattia cronica in corso e nessuna infezione delle vie aeree.

I pazienti con esacerbazioni della Bpco avevano ricevuto, durante il ricovero, sia un trattamento antibiotico (orale e endovenoso di amoxicillina e acido clavulanico per 3-5 giorni) sia degli steroidi sistemici, mentre i pazienti con attacchi di asma avevano ricevuto solo gli steroidi sistemici.

Le concentrazioni delle citochine ( IL-8, IL-17, IL-4 e TNF-α) nel siero e nell’Ebc sono stati misurati mediante kit Elisa.

Nell’Ebc, le concentrazioni dell’IL-8 furono significativamente più alte nei pazienti con esacerbazioni della Bpco rispetto ai pazienti con attacchi di asma  (5,27 ± 0,18 vs 4.36 ± 0.34 pg/mL, p = 0,001); i pazienti con attacchi d’asma presentavano concentrazioni dell’IL-8 nell’Ebc più bassi rispetto agli individui sani (4,36 ± 0,34 vs 4,90 ± 0,05 pg/mL, p = 0,001); infine no sono state trovate differenze significative dell’IL-8 tra i pazienti con Bpco e individui sani (p = 0,061).

Le concentrazioni nell’Ebc di IL-17 tra pazienti con Bpco, pazienti asmatici e individui sani non furono significativamente differenti.

A causa dell’insufficienza del volume dell’Ebc, le concentrazioni di IL-4 furono misurate solo nei pazienti asmatici e negli individui sani mentre le concentrazioni di TNF-α furono misurate solo nei pazienti con esacerbazioni della Bpco e nei partecipanti sani, ed entrambe le concentrazioni delle citochine non risultarono significativamente differenti nei gruppi in cui furono dosati.

Inoltre, i pazienti con esacerbazioni acute della Bpco presentavano più alti livelli sierici di IL-8 rispetto ai pazienti con attacchi di asma (10,57 ± 0,55 vs 5,15 ± 0,24 pg/mL, p < 0,001).

“Nel nostro studio, un aumento dei livelli sierici di IL-8 nei pazienti con esacerbazioni della Bpco suggerisce un effetto infiammatorio sistemico in questi pazienti” sottolineano gli autori “Tuttavia, i meccanismi regolatori dell’espressione dell’IL-8 non sono del tutto chiari; soprattutto non è noto se l’infiammazione sistemica sia un fenomeno primario o secondario legato all'infiammazione polmonare”.

È stato inoltre fatto notare dagli stessi autori, durante la discussione dello studio, che l'accumulo dei neutrofili nelle vie aeree sembra essere correlato al corso a lungo termine e alle esacerbazioni della Bpco.
Nonostante dei limiti, evidenziati dagli stessi autori, che lo studio presenta, come le dimensioni del campione e probabilmente la bassa sensibilità di rilevazione dei kit Elisa, i risultati ottenuti suggeriscono che l’IL-8 potrebbe essere importante nell’infiammazione sistemica e nelle vie aeree nelle esacerbazioni della Bpco, diversamente dagli attacchi di asma.

Monica Guarini

Liu H. C. et al. Differences in IL-8  in serum and exhaled breath condensate from patients with exacerbated COPD or asthmaattacks. J Formos Med Assoc. 2014 Dec;113(12):908-14. doi: 10.1016/j.jfma.2012.09.018. Epub 2012 Dec 25.
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