L'Immunoterapia sublinguale efficace nei pazienti con allergie ai gatti

Pneumologia
Gli allergeni modificati mediante carbamilazione in modo che possano essere assorbiti dalla mucosa orale e dati come immunoterapia sublinguale sono state nuovamente ritenute essere efficaci nei pazienti con rinocongiuntivite e asma allergico, causati da allergie al gatto.

È quanto è stato comunicato dai ricercatori  di un'indagine trasversale che hanno presentato lo studio alla World Allergy Organization International Scientific Conference and Congress of the Brazilian Association of Allergy and Immunology tenutosi nei giorni scorsi a  Rio de Janeiro, in Brasile.

"Si tratta di compresse sublinguali che mostrano vantaggi clinici in un ambiente pratico e in condizioni di vita reale", è quanto affermano  la dottoressa Bettina Hauswald, MD, dall’Uniklinikum Dresden in Germany, in Germania, e i suoi colleghi.
Queste compresse sublinguali sono costituite da proteine modificate, preparate da allergeni presenti in natura, allo scopo di indurre una tolleranza orale/sublinguale.

"Abbiamo scoperto che la terapia con compresse  sublinguali monomeriche è sicura, ben tollerata e riduce significativamente i sintomi della rinite nei pazienti allergici ai gatti" hanno riportato gli autori.

La monoterapia sublinguale con compresse costituite da proteine monomeriche carbamilate è stata utilizzata per il trattamento di una serie di allergie in questi ultimi anni, tra cui le allergie alle piante, ai pollini, agli acari della polvere che inducono la rinocongiuntivite allergica e i sintomi oculari allergici in pazienti affetti da rinite allergica.

In questo studio, ai pazienti con allergie al gatto, in forma di rinocongiuntivite o asma, sono state prescritte le compresse sublinguali monomeriche; queste compresse sono state fatte assumere inizialmente in dosi titolate, ma gradatamente sono state ridotte per la terapia di mantenimento.

Per determinare i dettagli sul miglioramento dei sintomi, sull’uso dei farmaci per il sollievo sintomatico e sugli eventi avversi, è stato compilato da 70 pazienti un questionario.
La tabella sotto riportata è stata presentata dagli autori in occasione del congresso e indica la risoluzione dei sintomi dopo la terapia sublinguale.

Anni di terapia








% Riniti








% Congiuntiviti








% Asma allergico da gatti

















29








37








35

















53








55








58

















73








73








70









Tra il basale e l'indagine effettuata, l'uso dei farmaci per l'asma è stato ridotto da una media di 1,33 a una media di 0,68 farmaci (p ≤ 0,05). Analogamente, anche l’uso di farmaci antiallergici si è ridotto (da una media di 1,01 al basale a una media di 0,45 (p ≤ 0,001)).

"In questo studio non si sono ci sono stati eventi di morte, reazioni anafilattiche, eventi avversi gravi, e non si sono verificate reazioni avverse sistemiche" hanno voluto sottolineare i ricercatori "sono solo state segnalate sette reazioni avverse locali in sette pazienti".

I ricercatori hanno concluso la presentazione dello studio specificando che, oltre a quello detto fino a ora, questa terapia ha portato a un miglioramento della qualità della vita del paziente, alla soddisfazione e alla fiducia nella terapia a cui sono stati sottoposti.

Monica Guarini
World Allergy Organization International Scientific Conference (WISC) and Congress of the Brazilian Association of Allergy and Immunology: Abstract 2141. Presentato l’8 dicembre 2014.