La broncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco) è associata a una ridotta funzione cognitiva e a una peggiore forma fisica nei soggetti con insufficienza cardiaca. Sono le conclusioni di uno studio americano pubblicato su Heart & Lung i cui autori suggeriscono la necessità di trial longitudinali che impieghino delle valutazioni oggettive sulla  Bpco per determinare la direzionalità e chiarire i meccanismi.

È stato ampiamente dimostrato che la maggior parte della persone affette da insufficienza cardiaca (Hf) presentano indebolimenti sui test cognitivi formali, soprattutto relativi ai compiti di attenzione, funzione esecutiva e memoria.

Il deficit cognitivo nell’Hf è preoccupante soprattutto alla luce del suo ruolo chiave nella morte prematura. Si pensa che il deficit cognitivo nell’Hf sia dovuto agli insulti che il cervello riceve a seguito di alterazioni del flusso ematico cerebrale; tuttavia, la manifestazione di deterioramento cognitivo in questa popolazione sembra essere complessa e coinvolge diversi meccanismi fisiologici.

“Il nostro gruppo ha  precedentemente dimostrato che alcune comorbidità mediche che accompagnano l’insufficienza cardiaca, come l’ipertensione, il diabete, l’apnea nel sonno, contribuiscono alla disfunzione cognitiva in questa popolazione” hanno scritto il dottor Michael L. Alosco, del Dipartimento di Scienze Fisiologiche, del Kent State University, nel  Kent, OH, USA, e i suoi colleghi.

Nell’Hf, anche altri fattori relativi alla salute giocano un ruolo nel deterioramento cognitivo, particolarmente una scarsa forma fisica.
“Anche se non è stato ancora esaminato, pensiamo che anche la broncopneumopatia cronica ostruttiva possa contribuire alla compromissione cognitiva nell’insufficienza cardiaca” hanno detto gli autori, aggiungendo che la Bpco è una comune condizione di co-esistenza frequente  nelle persone con scompenso cardiaco ed è un fattore di rischio per il deterioramento cognitivo oltre a una causa di scarsa forma fisica.

Tuttavia, l'interazione tra Bpco, la cognizione, e la forma fisica non è mai stato esaminata nell’Hf.
Per valutare una possibile correlazione tra i fattori suddetti, è stato condotto uno studio trasversale che ha previsto la partecipazione di 191 pazienti con insufficienza cardiaca, di età compresa tra i 50 e gli 85 anni, con un quadro medico completo inclusi i dati cognitivi e di idoneità fisica.

Lo studio non prevedeva pazienti con malattie neurologiche o disturbi psichici.
Tutti i 191 pazienti con Hf hanno completato una batteria di test cognitivi e una breve valutazione sulla forma fisica. La storia di diagnosi della Bpco è stata accertata mediante revisione delle cartelle mediche.

L’analisi di regressione dei pazienti con scompenso cardiaco ha mostrato che i pazienti con Bpco presentavano maggiori disturbi delle funzioni cognitive rispetto ai pazienti con scompenso cardiaco ma senza alcuna storia di Bpco. Anche la valutazione della forma fisica nei pazienti con insufficienza cardiaca e Bpco è risultata peggiore rispetto ai pazienti che presentavano solo Hf.

È stato inoltre osservato che  una scarsa forma fisica è correlata a una peggiore funzionalità cognitiva, ma ciò non includeva la memoria e la capacità di linguaggio.
“La Bpco, la disfunzione cognitiva e la scarsa forma fisica sono risultati prevalenti in questo campione di pazienti con scompenso cardiaco” hanno scritto gli autori nella discussione precisando che “Mentre gli studi del passato dimostravano che i fattori medici (ipertensione, diabete ecc.) e sanitari (ridotto fitness) svolgono un ruolo importante nella perdita della funzionalità cognitiva nei pazienti con Hf, il nostro studio identifica la Bpco, una condizione di comorbidità prevalente nell’Hf, come un altro correlato della disfunzione cognitiva in questa popolazione e questo rapporto coinvolge anche la ridotta idoneità fisica”.

Nei pazienti con scompenso cardiaco vi è un’alterazione dell’apporto sanguigno nel cervello con conseguente disfunzioni cognitive.  “Gli effetti fisiologici della Bpco, come ad esempio, l'ossigenazione sanguigna bassa a causa dell’ostruzione delle vie aeree, possono interagire con la disfunzione cardiaca ad aggravare le alterazioni strutturali del cervello nei pazienti con Hf” hanno scritto gli autori, aggiungendo che la Bpco non è stata associata alla memoria o all’abilità di lingua.

“I dati ottenuti dal nostro studio estendono le conoscenze in questo settore ma sono necessari ulteriori studi che utilizzino misure oggettive della Bpco e neuroimaging avanzate per determinare la direzionalità e chiarire i possibili meccanismi cerebrali che sono alla base di questa correlazione” hanno concluso il dottor Alosco e i suoi colleghi.

Monica Guarini
Alosco M. L. et al. COPD is associated with cognitive dysfunction and poor physical fitness in heart failure. Heart Lung. 2014 Oct 9. pii: S0147-9563(14)00332-X. doi: 10.1016/j.hrtlng.2014.09.002. [Epub ahead of print]
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