Le donne con sindrome dell'ovaio policistico maggiormente esposte a rischio di insufficienza respiratoria #ERS2019

Un nuovo studio, presentato al 29° congresso della European Respiratory Society in corso dal 28 settembre al 2 ottobre a Madrid, suggerisce che la sindrome dell'ovaio policistico (PCOS) può essere responsabile di una ridotta capacità polmonare in alcune donne, che può portare a sua volta a difficoltà e problemi respiratori. La PCOS interferisce con la funzionalità ovarica a causa di uno squilibrio ormonale e può provocare ciclo irregolare, infertilità e una miriade di altri sintomi. Si stima che colpisca una donna su sei e ha una predisposizione familiare.

Un nuovo studio, presentato al 29° congresso della European Respiratory Society in corso dal 28 settembre al 2 ottobre a Madrid, suggerisce che la sindrome dell’ovaio policistico (PCOS) può essere responsabile di una ridotta capacità polmonare in alcune donne, che può portare a sua volta a difficoltà e problemi respiratori.

La PCOS interferisce con la funzionalità ovarica a causa di uno squilibrio ormonale e può provocare ciclo irregolare, infertilità e una miriade di altri sintomi. Si stima che colpisca una donna su sei e ha una predisposizione familiare.

Malattie respiratorie: non solo uomini e fumatori
La ricerca è stata presentata dalla dottoressa Diana van der Plaat, del National Heart and Lung Institute, Imperial College di Londra. “Si tende a pensare “ ha detto, che “le malattie polmonari come la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BCPO) siano molto più comuni negli uomini e nei fumatori, sebbene una nutrita parte dei malati di BCPO non abbia mai fumato. Negli ultimi tempi si è assistito ad un incremento delle malattie polmonari e della loro mortalità nelle donne: noi abbiamo voluto scoprire perché”.

“Il nostro lavoro fa parte di uno studio molto più ampio sui fattori ormonale e sulla salute dei polmoni nelle donne; dato che la PCOS è un disturbo molto comune è importante investigare che ruolo abbia sullo stato di salute dei polmoni”.

Funzionalità polmonare e varianti genetiche: c’è un legame
Per scoprire se la PCOS porta a una diminuzione della funzionalità polmonare i ricercatori hanno analizzato, con una tecnica chiamata randomizzazione mendeliana, i dati di 182.619 donne provenienti dal progetto Biobank inglese e dati provenienti da studi genetici in tutto il mondo e precedentemente pubblicati.

La funzionalità polmonare è stata misurata tramite spirometria. I ricercatori hanno dunque utilizzato le varianti genetiche associate alla PCOS per investigare se quest’ultima potesse portare a problemi respiratori rilevabili dal test spirometrico.

La probabilità di avere una ridotta capacità polmonare è risultata essere del 10% maggiore nelle donne con PCOS. Le persone con ridotta capacità polmonare sono più a rischio di soffrire di malattie cardiovascolari e hanno un tasso di mortalità per tutte le cause più alto della norma, anche se non è stata diagnosticata loro alcuna malattia respiratoria.

“Abbiamo usato le varianti genetiche perché queste ultime sono fissate già in fase di concepimento e non cambiano col tempo e ciò ha significato poter analizzare la relazione causale tra PCOS e funzionalità polmonare, mostrandoci che la prima può inficiare la seconda”.

“È emerso che le donne con PCOS mostrano un incremento, sia pur piccolo, della compromissione della funzionalità polmonare che, a sua volta provoca difficoltà respiratorie, con inadeguato scambio di ossigeno e anidride carbonica nel sangue”.

PCOS: non colpisce soltanto gli organi riproduttivi
“Questa ricerca ha messo in evidenza come la PCOS possa interessare varie parti del corpo femminile e non solo l’apparato riproduttivo e i suoi organi. Sono necessarie altre ricerche per capire come PCOS e capacità polmonare siano collegati”.

La correlazione, secondo gli autori, si può collegare a sua volta con i livelli di insulina nel sangue e con il diabete. Infatti, le donne con PCOS sono più propense a sviluppare il diabete e quest’ultimo a sua volta è collegato a una bassa funzionalità polmonare.

I prossimi passi del team della dottoressa Van sono in direzione dell’uso della stessa metodologia per investigare gli effetti di svariati ormoni lulla funzionalità polmonare.

Bibliografia
[1] Abstract no: PA5390, “Polycystic ovary syndrome and lung function: a Mendelian randomization study”, by Diana van der Plaat et al; “Poster discussion: genes and environment” session, 10:45 hrs CEST, Wednesday 2 October, room 6B.