Malattia polmonare da micobatteri non tubercolari, parere positivo Fda per amikacina liposomiale inalatoria

I pazienti con malattia polmonare NTM (micobatteri non tubercolari) refrattaria sostenuta dalla specie Mycobacterium avium complex (MAC), un'infezione cronica, debilitante e potenzialmente fatale, potrebbero avere presto una nuova opzione terapeutica.
Il comitato consultivo sui farmaci antimicrobici della Fda ha votato a favore della sicurezza e dell'efficacia dei liposomi di amikacina in sospensione per inalazione (ALIS, Amikacin Liposome Inhalation Suspension), della compagnia biotech americana Insmed, per il trattamento di questi pazienti con scarse opzioni terapeutiche efficaci.

I pazienti con malattia polmonare NTM (micobatteri non tubercolari) refrattaria e sostenuta dalla specie Mycobacterium avium complex (MAC), un'infezione cronica, debilitante e potenzialmente fatale, potrebbero avere presto una nuova opzione terapeutica.

Il comitato consultivo sui farmaci antimicrobici dell’Fda ha votato a favore della sicurezza e dell'efficacia dei liposomi di amikacina in sospensione inalatoria (ALIS, Amikacin Liposome Inhalation Suspension), della compagnia biotech americana Insmed, per il trattamento di questi pazienti con scarse opzioni terapeutiche efficaci.

I liposomi sono microscopici gusci di membrana che contengono acqua. In un sistema di somministrazione liposomiale, i farmaci idrosolubili come l'amikacina si trovano nel nucleo idrico del liposoma. Questo tipo di delivery permette di portare il farmaco direttamente nel sito dell'infezione polmonare.

La Fda valuterà la richiesta di immissione in commercio il prossimo settembre e, se approvato, il farmaco sarà la prima e unica terapia disponibile negli Stati Uniti specificatamente indicata per il trattamento di pazienti con malattia polmonare NTM causata da MAC.

La malattia polmonare NTM
E’ una grave infezione polmonare cronica associata a un aumento dei tassi di morbilità e mortalità. I pazienti possono manifestare una moltitudine di sintomi come febbre, perdita di peso, tosse, mancanza di appetito, sudorazione notturna, sangue nell'espettorato e affaticamento.

Nel tempo l'infezione può portare a un serio declino della funzionalità polmonare, influenzando la qualità generale della vita dei pazienti e comporta sovente lunghi ricoveri in ospedale.

Gli attuali approcci terapeutici basati sulle linee guida comportano l'uso di regimi multi-farmaco non approvati per il trattamento della malattia polmonare NTM e da somministrare per un periodo anche superiore ai due anni.

Prevalenza in aumento
Uno studio durato dal 1997 al 2007 ha mostrato che la prevalenza della malattia polmonare NTM negli Stati Uniti aumentava approssimativamente dell'8% all'anno e che i pazienti NTM su Medicare oltre i 65 anni avevano il 40% in più di probabilità di morire oltre il periodo dello studio rispetto ai non malati.

Secondo le stime di Insmed, nel 2018 negli Stati Uniti ci saranno 75.000-105.000 casi di malattia polmonare NTM diagnosticata, di cui 40.000-50.000 causati da MAC, con 10.000-15.000 pazienti refrattari al trattamento.
In Giappone saranno invece diagnosticati 125.000-145.000 casi, 60.000-70.000 dei quali causati da MAC, con 15.000-18.000 pazienti refrattari al trattamento.
Mentre in un gruppo di cinque stati europei (Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito) si stimano 14.000 casi diagnosticati, circa 4.400 causati da MAC, con 1.400 pazienti refrattari al trattamento.

Lo studio CONVERT
Il trial multicentrico di fase III, in aperto e randomizzato aveva l’obiettivo di confermare i risultati della conversione della coltura batterica osservati in un precedente studio clinico di fase II completato nel 2014. In CONVERT sono stati arruolati 336 pazienti con infezione polmonare NTM causata da MAC refrattaria al trattamento e sottoposti a terapia standard basata sulle linee guida.

L’aggiunta di amikacina inalatoria in monosomministrazione giornaliera ha comportato la conversione della coltura dell’escreato al sesto mese nel 29% dei pazienti, rispetto al 9% dei pazienti con la sola terapia standard.

La Fda prenderà in considerazione le raccomandazioni del comitato quando deciderà se approvare la NDA (New Drug Application, la richiesta di approvazione per un nuovo farmaco) per ALIS, che è attualmente in fase di revisione prioritaria.
L’antinfettivo aveva ricevuto la designazione di farmaco orfano da parte della Fda ed è qualificato nell'ambito della legge sugli incentivi agli antibiotici.

Una nuova amikacina inalatoria
ALIS è una nuova formulazione inalatoria di amikacina, da utilizzare una sola volta al giorno, per i pazienti adulti con malattia polmonare NTM causata da MAC.
L’amikacina per via parenterale è un antibiotico consolidato contro una varietà di micobatteri non tubercolari. Il suo impiego è però limitato dalla necessità della somministrazione endovenosa e dalla tossicità su udito, equilibrio e funzione renale.

Nelle infezioni polmonari NTM, i micobatteri invadono i macrofagi e si moltiplicano principalmente al loro interno. Sulla base di studi in vitro, i materiali presenti nel muco di un paziente e nei biofilm protettivi dei batteri hanno cariche negative. Per effetto dell’attrazione tra cariche opposte, gli antibiotici con carica positiva come l'amikacina si legano ai composti caricati negativamente e questo ne impedisce l'effettiva penetrazione negli spazi in cui si trovano i batteri.

ALIS utilizza liposomi a carica neutra per somministrare l'amikacina direttamente nei polmoni dove viene prelevata dai macrofagi, in cui risiede l’infezione. In questo modo ne viene prolungato il rilascio a livello polmonare e vengono ridotte al minimo l’esposizione e la tossicità sistemiche.