Malattia polmonare interstiziale e lupus, esiste una relazione?

Le complicanze polmonari (in primis la malattia polmonare interstiziale) sono di frequente riscontro in pazienti con lupus e possono manifestarsi precocemente durante la storia naturale di malattia lupica. Lo dimostrano i risultati di uno studio svedese, recentemente pubblicato su Arthritis Research & Therapy. Se tali conclusioni saranno confermate, potrebbero aprire la strada ad un intervento tempestivo e alla prevenzione di danno polmonare associato al lupus.

Le complicanze polmonari (in primis la malattia polmonare interstiziale) sono di frequente riscontro in pazienti con lupus e possono manifestarsi precocemente durante la storia naturale di malattia lupica. Lo dimostrano i risultati di uno studio svedese, recentemente pubblicato su Arthritis Research & Therapy. Se tali conclusioni saranno confermate, potrebbero aprire la strada ad un intervento tempestivo e alla prevenzione di danno polmonare associato al lupus.

Razionale e disegno dello studio
“Due pazienti su tre affetti da lupus possono andare incontro a danno d’organo polmonare ad un certo punto della storia naturale di malattia – ricordano i ricercatori nell’introduzione al lavoro -. Alcune manifestazioni polmonari sono di natura transitoria e non potenzialmente letati, come la pleurite; altre, invece, sono più durature e/o severe, come la malattia polmonare interstiziale e le emorragie polmonari”.

Molto di quanto si conosce sulle malattie polmonari associate al LES deriva da studi di dimensioni relativamente piccole, come lo studio multietnico Usa LUMINA, e da studi di coorte statunitensi ed europei: “La prevalenza reale e l’incidenza di comorbilità polmonari, tuttavia – sottolineano i ricercatori – potrebbe essere stata sottostimata in questi studio a causa di bias da selezione dei pazienti, insieme a problemi di numerosità dei pazienti e di durata del follow-up troppo breve”.

Di qui la necessità di identificare le manifestazioni polmonari associate al LES in coorti di pazienti di dimensioni numeriche più ampie.

Il nuovo studio ha valutato la prevalenza e l’incidenza di malattia polmonare e la “tempistica” di manifestazione di queste comorbilità, in presenza di malattia lupica, in una coorte svedese di individui (SLINK), costituita da pazienti lupici e da individui “controllo”, provenienti dalla popolazione generale, non affetti da lupus.

Grazie all’impiego di SLINK, i ricercatori hanno quantificato messo a confronto la storia e l’incidenza di malattia polmonare in individui con LES rispetto a quelli non affetti da LES, con l’obiettivo di diagnosticare e trattare tempestivamente le comorbilità polmonari, definendo un approccio standardizzato all’individuazione e al trattamento della malattia polmonare in pazienti con LES.

Entrando nei dettagli numerici della popolazione reclutata, l’analisi in questione ha incluso 3.209 nuovi casi di LES - che sono stati messi a confronto con 17.658 controlli incrociati in base al sesso di appartenenza, all’anno di nascita e all’area di residenza – e 6.908 casi di LES conclamato rispetto a 37.046 controlli.

Il protocollo dello studio considerava come “di nuova diagnosi” i casi di lupus diagnosticati tra il 2003 e il 2013, mentre quelli conclamati erano stati diagnosticati a partire dal 2001.

L’età media dei partecipanti allo studio era di 48 anni, in maggioranza (85%) di sesso femminile.

Tra le comorbilità polmonari considerate vi sono state la malattia polmonare interstiziale, la sindrome/emorragia da distress respiratorio acuto, l’ipertensione polmonare, l’edema, l’embolia e le malattie a carico del distretto respiratorio superiore.

Risultati principali
Nel corso di un follow-up mediano di 5 anni, sono stati documentate 15 complicanze polmonari per 1.000 persone-anno nei pazienti con LES di nuova diagnosi rispetto a meno di 3 complicanze per 1.000 persone-anno nei controlli.

Al contempo, il tasso di incidenza di complicanze per i pazienti con LES conclamato è stato pari a 14 per 1.000 persone-anno rispetto a meno di 3 nei controlli.

Dall’analisi è emerso che, rispetto alla popolazione generale, i pazienti con LES di nuova diagnosi avevano un tasso di incidenza di malattia polmonare non infettiva quasi 6volte superiore rispetto ai controlli (HR=5,8; IC95%=4,8-7).

Il rischio di incidenza di malattia polmonare non infettiva è risultato simile nei pazienti con LES conclamato rispetto ai controlli (HR=5,4; IC95%=4,9-6).

Stratificando l’analisi in base alla tipo di malattia polmonare, è emerso che il riscontro di malattia polmonare interstiziale severa era di più frequente riscontro sia nei pazienti con LES di nuova diagnosi (HR=19, IC95%=10,7-34) che in quelli con LES conclamato (HR=14,3, IC95%=10,8-18,8). “Tale dato – sottolineano i ricercatori – suggerisce che i pazienti con LES all’esordio sperimentano malattia polmonare interstiziale a livelli simili a quanto osservato nei pazienti con malattia lupica di lunga durata.

La seconda comorbilità polmonare di più frequente riscontro nei pazienti lupici è stata l’ipertensione polmonare, con valori di hazard ratio pari a 6,1 e 6,8, nei pazienti con LES di nuova diagnosi e con LES conclamato, rispettivamente.

Inoltre, nei pazienti con LES di nuova diagnosi, è risultato più frequente il riscontro di disordini a c carico della pleura (HR=5,9) e di sindrome da distress respiratorio (HR=5,3) – quest’ultima più frequente anche nei pazienti con LES di lungo corso (HR=5,8).

Implicazioni dello studio
Nel commentare i risultati, i ricercatori hanno sottolineato come il loro sia stato il primo studio di popolazione basato su registro di dati di malattia polmonare in presenza di LES.

“Lo studio – spiegano – ha dimostrato che la malattia polmonare si manifesta ad un tasso molto più elevato nei pazienti con LES rispetto alla popolazione generale. Non solo: i tassi di malattia polmonare interstiziale sono risultati sovrapponibili nei pazienti con LES di nuova diagnosi e di LES di lungo corso”.

“Pertanto – concludono – lo studio suggerisce ai clinici di non sottovalutare il sospetto di malattia polmonare nei pazienti con LES sin dalle prime fasi di malattia lupica”.

Nicola Casella

Bibliografia
Forbess L, et al "New-onset non-infectious pulmonary manifestations among patients with systemic lupus erythematosus in Sweden" Arthritis Res Ther 2019; DOI: 10.1186/s13075-018-1804-8.
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