Montelukast ed eventi neuropsichiatrici, nessuna associazione nei bambini asmatici

Pneumologia
Nei bambini affetti da asma non è stata riscontrata alcuna associazione positiva tra il montelukast e sintomi o disturbi mentali sublinici. È quanto emerge da uno studio caso-controllo pubblicato di recente su Pharmacoepidemiology and Drug Safety 2015.

Montelukast è un antagonista del recettore dei leucotrieni. Inizialmente approvato nella profilassi e nel trattamento cronico dell'asma, oggi le correnti indicazioni si estendono al suo uso nella prevenzione acuta del broncospasmo indotto da esercizio e nel sollievo dei sintomi della rinite allergica stagionale e perenne.

Dal 2008 sono affiorate delle preoccupazioni circa un possibile rischio di eventi neuropsichiatrici durante l’utilizzo del montelukast, suggerendo successivamente di includere nelle indicazioni un campanello di allarme per possibile agitazione, comportamento aggressivo o ostile, ansia, depressione, disorientamento, disturbi dell’attenzione, sogno anomali, allucinazioni, insonnia, irritabilità, disturbi della memoria, irrequietezza, sonnambulismo, pensiero e comportamenti suicidi e tremore.

Fino a ora sono state presentate prove contrastanti per quanto riguarda l'associazione tra montelukast e gli eventi neuropsichiatrici; “abbiamo cercato di esaminare questa associazione tra i bambini con asma” ha fatto sapere il dottor Mir M. Ali,  della Division of Pharmaceutical Evaluation and Policy, University of Arkansas for Medical Sciences, Little Rock, AR, in USA, che ha condotto lo studio insieme ai suoi colleghi.

A tale scopo, tra il 1° gennaio 1998 e il 31 dicembre 2009, utilizzando un 10% del campione del LifeLink Health Plan Claims, sono stati identificati i soggetti con meno di 18 anni di età con una prima diagnosi di asma.
In questo studio è stata formulata una gamma di definizione dei casi per eventi neuropsichiatrici basandosi sulla diagnosi di disturbi psichiatrici e sull’uso di farmaci psicotropi.

Usando uno studio caso-controllo nidificato, tre controlli sono stati abbinati ad ogni caso per età, genere e area geografica. L’esposizione al montelukast è stata misurata come qualsiasi tipo di esposizione nel corso di un anno, misurando l'attività recente dell’esposizione, la durata complessiva dell’esposizione e la dose cumulativa. 

“Utilizzando la definizione di caso più ampia, sono stati identificati 1920 casi” hanno puntualizzato gli autori dello studio i cui dati ottenuti mostravano che i soggetti esposti a montelukast durante l'anno precedente avevano un odds ratio non aggiustato, per i potenziali confondenti, di 1,09 (95% Ic: 0,96, 1,22) e un odds ratio aggiustato di 1,01 (95% Ic: 0,88, 1,14) per gli eventi neuropsichiatrici misurati utilizzando la più ampia definizione.

“Questo studio non ha evidenziato una chiara relazione dose-risposta”, hanno detto i ricercatori i quali hanno specificato che solo l'esposizione a una dose cumulativa cronica moderata di montelukast (481 mg- 1050 mg) ha avuto una più alta probabilità di essere associata a disturbi neuropsichiatrici (Or = 1,27; 95% Ic: 1,03, 1,57) mentre l'esposizione ad alte dosi cumulative (> 1050 mg) ha avuto un più basso odds (Or = 0,64; 95% Ic:  0,50, 0,82).

“Qualsiasi esposizione a montelukast non è stata associata con un rischio più elevato di disordini neuropsichiatrici, diagnosi di malattie psichiatriche, diagnosi di eventi neuropsichiatrici e ricevere farmaci psicotropi nelle fasce di età considerate” hanno detto i ricercatori, facendo notare anche che si era ottenuta una mancanza di una dose-risposta coerente, “solo i livelli moderati di montelukast, e non quelli bassi o alti, hanno influenzato in maniera modesta il rischio di disordini neuropsichiatrici; una spiegazione plausibile di questi dati, probabilmente ottenuti a causa di altri fattori, è che i soggetti non potevano tollerare l’interruzione del farmaco”.

“Dati i risultati in gran parte nulli o incoerenti nel rapporto dose-risposta, è improbabile che vi sia una forte associazione tra montelukast e disturbi neuropsichiatrici diagnosticati o trattati”, hanno concluso gli autori.

Monica Guarini
Ali M. M. et al. Exploring the possible association between montelukast and neuropsychiatric events among children with asthma: a matched nested case-control study. Pharmacoepidemiol Drug Saf. 2015 Feb 12. doi: 10.1002/pds.3758. [Epub ahead of print]
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