Nei fumatori, bassi livelli sierici di vitamina D peggiorano la funzionalitą polmonare

Pneumologia
L’elevata concentrazione sierica di 25-idrossicolecalciferolo non era mai stata sistematicamente associata ad alterata funzionalità polmonare e al fumo di sigaretta. Uno studio trasversale e uno studio di follow-up, su pazienti provenienti dallo studio HUNT, hanno trovato associazione tra i livelli sierici di vitamina D e un’alterata funzione polmonare in soggetti fumatori, ma non nei non fumatori. 

Sono stati randomizzati 1220 adulti per gli studi trasversali e 869 per i follow-up (circa 11 anni), in entrambi i casi i soggetti provengono dallo studio HUNT (Nord-Trøndelag Healthy), uno studio longitudinale di popolazione in cui sono stati arruolati soggetti sani, soprattutto caucasici, norvegesi, di età compresa tra i 19 e i 55 anni.

la funzione polmonare è stata valutata misurando il volume espiratorio massimo in 1 secondo (FEV1) %, la capacità vitale forzata (FVC) % e il rapporto tra i due FEV1/FVC.

Nel campione dello studio trasversale ha rivelato un significativa associazione tra livelli sierici di 25(OH)D <50 nmol·L-1 e il FEV1% pred (OR -2.0, 95% CI -3.7- -0.4) rispetto al gruppo con ⩾50 nmol·L-1 di preormone nel siero.
I dati indicano, poi, una significativa associazione tra una riduzione di 25 nmol·L-1 di concentrazione di 25(OH)D sierico e tutte le misure di funzionalità polmonare (FEV1 e tre% pred, FVC% pred e rapporto FEV1 / FVC (%)) nella popolazione generale dello studio.

Stratificando il campione in base all’essere o meno fumatore i dati indicano che l’associazione con la FEV1 e FCV % è più significativa nel gruppo di pazienti con livelli sierici di25(OH)D bassi rispetto ai soggetti del gruppo con alti livelli sierici di preormone.

Livelli ridotti di 25(OH)D hanno mostrato una significativa associazione anche con il rapporto tra FEV1 / FVC (%). Tuttavia tra i non fumatori non è stata evidenziata un’associazione statisticamente significativa tra i livelli sierici di calcifediolo e le tre misure di funzionalità polmonare.

Nello studio di follow-up i risultati ottenuti sono sovrapponibili a quelli appena descritti per lo studio trasversale: quindi livelli sierici bassi di 25(OH)D sono associati ad un alterazione della FEV1, FCV e del rapporto % trai due parametri. Anche la stratificazione in base a fumatori/non fumatori ha suggerito le stesse conclusioni: in fumatori con bassi livelli di calcifediolo mostra una declino nel rapporto FEV1/FVC più elevate dei non fumatori.  Tuttavia anche in questo braccio di studio, i dati haano suggerito che, tra i non fumatori, i livelli di 25(OH)D non sono associati ad alterazione dei tre parametri di funzionalità polmonare.

Si può quindi concludere che questi dati hanno mostrato chiare associazioni tra ridotti livelli di 25(OH)D, il fumo di sigaretta e le alterazioni di tutte e tre le misure di funzionalità polmonare, sia nello studio trasversale che nello studio di follow-up. Queste associazioni non sono riscontrabili nei soggetti non fumatori.

Tricia L. Larose, Arnulf Langhammer1, Yue Chen,  Larose et el,. Serum 25-hydroxyvitamin D level, smoking and lung function in adults: the HUNT Study European respiratory journals. Giugno 2015
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