NIPPV, le evidenze non supportano il suo uso routinario nei pazienti con BPCO stabile

Pneumologia
Le evidenze a disposizione sono al momento insufficienti per supportare l’utitlizzo routinario notturno della ventilazione a pressione positiva non invasiva (NIPPV) nei pazienti con BPCO stabile, anche se maggiori livelli di pressione positiva intermittente (IPAP), una migliore compliance e più elevati  valori di pressione parziale di anidride carbonica (PaCO2) sembrano milgiorare la condizione di ipercapnia.

L’avvertimento dei ricercatori del Department of Pulmonology, Center for Home Mechanical Ventilation, University of Groningen, Olanda, è stato lanciato sulle pagine di Respiratory Medicine dopo una review sistematica dei lavori presenti on line fino ad agosto 2012  in The Cochrane Airways group Register of Trials, MEDLINE, EMBASE and CINAHL. I dati ricavati dagli studi randomizzati e controllati sugli effetti della NIPPV sono stati selezionati per condurre due diverse meta-analisi: la prima con un follow-up di 3 mesi e la seconda con un follow-up di 12 mesi.

Sono state condotte analisi addizionai di sottogruppi che hanno comparato i diversi livelli di IPAP, grado di compliance e di ipercapnia dopo 3 mesi. «Abbiamo considerato 7 trial per un totale di 245 pazienti», dicono gli autori. «Non è stata evidenziata alcuna differenza tra i soggetti trattati con NIPPV e i controlli dopo 3 o 12 mesi di follow-up per quanto riguarda la PaCO2, la PaO2, la distanza percorsa al test del cammino per 6 minuti, la qualità della vita, il FEV1, la capacità vitale forzata, la massima pressione di inspirazione e l’efficienza del sonno.

E’ stato possibile, tuttavia, evidenziare delle differenze significative nella modificazione della PaCO2 dopo 3 mesi nei pazienti ventilati con livelli di IPAP di almeno 18 cm H2O, nei pazienti che utilizzavano la NIPPV per almeno 5 ore a notte e nei pazienti con valori al basale di PaCO2 di almeno 55 mmHg, rispetto ai pazienti con livelli IPAP più bassi, peggiore compliance e minore gravità dell’ipercapnia». Gli autori, commentando il lavoro, ricordano come la NIPPV con maschera facciale o nasale, sia una metodica efficace nel trattamento degli episodi di riacutizzazione nella BPCO. «Alla luce dei risultati di questa review e anche di una nostra meta-analisi Cochrane precedente, pubblicata qualche mese fa, non è possibile suggerire il ricorso a questa metodica nel caso dei pazienti con BPCO stabile, poichè non si evidenziano effetti clinicamente e statisticamente significativi sullo scambio dei gas respiratory, sulla tolleranza all’esercizio fisico, sulla qualità della vita, sulla funzionalità polmonare, sull’efficienza muscolare respiratoria e sulla qualità del sonno».  

Struik FM, et al. Nocturnal noninvasive positive pressure ventilation in stable COPD: A systematic review and individual patient data meta-analysis. Respir Med. 2013 Oct 14. pii: S0954-6111(13)00417-4
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Struik FM, et al. Nocturnal non-invasive positive pressure ventilation for stable chronic obstructive pulmonary disease. Cochrane Database Syst Rev. 2013 Jun 13;6:CD002878
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