Obesità e asma pediatrico, legame accertato

L'obesità rappresenta il principale fattore di rischio prevenibile per l'asma pediatrico: lo sostengono i risultati di uno studio recentemente pubblicato su Pediatrics che confermano il legame esistente già documentato nell'adulto.

L’obesità rappresenta il principale fattore di rischio prevenibile per l’asma pediatrico: lo sostengono i risultati di uno studio recentemente pubblicato su Pediatrics che confermano il legame esistente già documentato nell’adulto.

Nello studio in questione, condotto negli USA, i ricercatori hanno effettuato un’analisi retrospettiva di dati provenienti dal PEDSne clinical data research network per mettere a confronto l’incidenza di asma in soggetti di età pediatrica (2-17 anni) in sovrappeso oppure obesi rispetto ad individui sani.

L’incidenza di asma era definita da almeno due visite mediche con una diagnosi di asma e almeno una prescrizione di un farmaco per il suo controllo.

Tra i criteri diagnostici più stringenti previsti nella valutazione, vi era la conferma della diagnosi mediante spirometria.

Quattro anni di osservazione, valutazione del rischio di asma mediante analisi di regressione multivariata
I ricercatori hanno analizzato i dati relativi a 507.496 soggetti pediatrici per un totale di 19.581.972 visite mediche.

Dall’analisi di regressione multivariata è emerso che il rischio aggiustato di incidenza di asma era aumentato nei soggetti pediatrici in sovrappeso ([RR]: 1,17; IC95%: 1,10–1,25) e obesi (RR: 1,26; IC95%=1,18–1,34).

Non solo: anche il rischio di asma confermato mediante spirometria è aumentato nei soggetti pediatrici obesi (RR: 1,29; IC95%=1,16–1,42).

E’ stato stimato, inoltre, che è direttamente attribuibile all’obesità, il 23-27% dei nuovi casi di asma in età pediatrica; in assenza di sovrappeso e obesità, invece, sarebbe possibile evitare un 10% di nuovi casi di malattia.

In conclusione, lo studio ha chiaramente dimostrato che l’obesità pediatrica aumenta in  modo significativo il rischio di nuovi casi di asma diagnosticata dal medico e di asma confermato da test di funzionalità polmonare. Pertanto, l’adozione di interventi appropriati di politica sanitaria – in grado di agire sull’obesità pediatrica – dovrebbero rappresentare una priorità di salute pubblica per migliorare la qualità della vita dei bambini e degli adolescenti, riducendo il contributo dell’obesità all’insorgenza di asma pediatrico.


Nicola Casella

Bibliografia
Lang JE et al. Being Overweight or Obese and the Development of Asthma. Pediatrics 2018;
142(6): e20174161; DOI: 10.1542/peds.2017-4161
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