Ok a budesonide/formoterolo on demand per controllare l'asma da sforzo

Pneumologia
L’associazione budesonide/formoterolo al bisogno determina un miglior controllo della broncocostrizione indotta da esercizio nei pazienti asmatici rispetto ai beta2-agonisti short-acting (SABA) al bisogno e dei corticosteoridi con uso regolare. Questo riscontro effettuato dai ricercatori della Division of Respiratory Medicine and Allergy, Department of Medicine, Karolinska Institutet, di Stoccolma potrebbe rappresentare un nuovo paradigma netta terapia dell’asma da sforzo. «La broncocostrizione esercizio-indotta è una caratteristica comune nell’asma e può avre un impatto significativo sulle attività di vita quotidiana», premettono gli autori.

«Nonostante le terapie assunte, molti pazienti sperimentano sulla loro pelle la sintomatologia asmatica da esercizio. Le linee guida raccomandano di utilizzare SABA prima di un’esercizio fisico o alla comparsa dei sintomi, tuttavia a causa di un fenomeno di tachifilassi l’effetto protettivo dei beta2-agonisti diminuisce nel tempo, non essendo più dopo alcune settimane di trattamento  così marcato  come dopo la prima dose».

Obiettivo dello studio svedese è stato quindi quello di valutare l’effetto di tre differenti regimi sul controllo dell’asma attraverso la risposta all’esercizio non preventivamente trattato con broncodilatatore.

Il trattamento attualmente raccomandato, vale a dire SABA al bisogno (prima dell’esercizio  e per il sollievo dei sintomi) è stato comparato all’uso regolare di steroidi inalatori e un beta2-agonista on demand,  e all’impiego di una associazione a dose fissa di budesonide/formoterolo on demand. L’ipotesi del team di ricerca scandinavo era che l’associazione LABA/ICS al bisogno riducesse la broncocostrizione da esercizio analogamente all’uso regolare dello steroide inalatorio budesonide e fosse più efficace della terabutalina assunta on demand.

Lo studio della durata di 6 settimane, in doppio cieco, a gruppi paralleli, ha  incluso 66 pazienti con asma live (FEV1 >80% del teorico normale) che conducevano un allenamento regolare almeno tre volte alla settimana. I pazienti sono stati randomizzati a placebo usato regolarmente più terbutalina 500 mcg al bisogno o placebo su base regolare più l’associazione a dose fissa budesonide/formoterolo 200/6 mcg on demand oppure budesonide once a day 400 mcg e terbutalina 500 mcg  al bisogno. Outcome principale dello studio era la valutazione della broncocostrizione indotta da esercizio  24 ore dopo l’ultima dose assunto del farmaco in studio.

«Dopo 6 settimane di trattamento con budesonide come terapia di fondo oppure di budesonide/formoterolo al bisogno la caduta massima post-esercizio del FEV1 24 ore dopo l’ultima dose assunta era in media rispettivamente del  6,6% (da −10,3 a −3,0, IC 95%) e del 5,4% (−8,9 a −1,8) inferiore.», riportano gli autori. «Questo effetto era superiore a quanto osservato con l’inalazione di terbutalina al bisogno (media +1,5%; da −2,1 a + 5,1)». Un altro aspetto è di particolare rilevanza. La dose totale di budesonide è stata di circa 2,5 volte inferiore nel gruppo che ha assunto l’associazione a dose fissa rispetto al gruppo che usava lo steroide come terapia di fondo. La necessità di ulteriori farmaci si è dimostrata analoga nei tre gruppi.

«A nostro giudizio questi risultati mettono in discussione la raccomandazione di prescrivere SABA al bisogno come unico trattamento per la broncocostrizione provocata dall’esercizio fisico nell’asma lieve», concludono gli pneumologi svedesi.

Danilo Ruggeri


Nikolaos Lazarinis, et al. Combination of budesonide/formoterol on demand improves asthma control by reducing exerciseinduced bronchoconstriction. Thorax 2014;69:130–136.

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