Al momento non ci sono sufficienti evidenze di un legame tra l'esposizione del paracetamolo, nei primi mesi di gravidanza e nei primi anni di vita, e lo sviluppo dell’asma durante l’infanzia. È quanto emerge da una revisione sistematica e da una meta-analisi pubblicata di recente su Archives of Diseases of Childhood.

Gli studi inclusi hanno mostrato un'associazione altamente variabile tra l’asma e l'esposizione al paracetamolo sia nelle prime fasi della gravidanza che nella prima infanzia, ma non è ancora chiaro se ciò possa  essere confuso  dalle infezioni delle vie respiratorie, che sono state proposte come una  spiegazione alternativa.

“Abbiamo intrapreso una revisione sistematica e una meta-analisi di studi longitudinali che hanno riportato l'associazione tra esposizione del paracetamolo durante la gravidanza o l'infanzia e il successivo sviluppo di asma infantile, cioè entro i primi 5 anni di vita” ha scritto il dottor Mweene Cheelo, MSc, dell’Allergy and Lung Health Unit, Centre for Epidemiology and Biostatistics, Melbourne School of Population and Global Health, The University of Melbourne, di Melbourne, in Australia, insieme ai suoi colleghi.

"Il paracetamolo, analgesico e antipiretico largamente utilizzato, è stato storicamente considerato sicuro sia in gravidanza sia nei bambini piccoli" ha continuato, "tuttavia, l’assunzione di paracetamolo, in queste fasi particolari, è stata recentemente identificata come una possibile causa dell'epidemia dell’asma corrente”.

Gli autori inoltre ricordano che il paracetamolo sostituì l’aspirina, come analgesico di prima scelta, nel 1990  quando quest’ultima risultò essere associata con la sindrome di Reye.

Tra 1192 studi valutati, solo 11 studi di coorte osservazionali hanno soddisfatto i criteri di inclusione; “Abbiamo esplicitamente valutato se le associazioni osservate fossero dovute a fattori di confondimento da infezioni del tratto respiratorio” hanno voluto specificare gli autori.

Degli undici studi inclusi, cinque hanno valutato qualsiasi utilizzo del paracetamolo nel primo trimestre di gravidanza che è stato associato ad un aumentato rischio di asma infantile (pooled odds ratio [Or], 1,39; 95% intervallo di confidenza [Ic], 1,01 - 1,91). Tuttavia, solo uno di questi studi era aggiustato per infezioni del tratto respiratorio materno, e tra gli studi c’era un certo grado di eterogeneità (Χ2: 63%).

Dei sei studi riguardanti l’utilizzo di paracetamolo nei primi due anni di età dei bambini, tre hanno dimostrato che l'aumento della frequenza dell’uso di paracetamolo durante l'infanzia era legato a una maggiore probabilità di rischio di asma infantile (pool Or, 1,15 per il raddoppio dei giorni di esposizione; 95% Ic, 1,00 - 1,31). Tuttavia, l’aggiustamento per le infezioni del tratto respiratorio in questi studi ha attenuato l'associazione (Or, 1,06, 95% Ic, 0,92-1,22).

"L'evidenza di un'associazione tra l’utilizzo di paracetamolo nei primi anni di vita e il rischio di sviluppare l'asma è spesso sopravvalutata; per il momento non esistono prove sufficienti per sostenere che le linee guida in merito all’utilizzo di questo medicinale debbano essere cambiate", scrivono gli autori nella revisione sistemica.

Gli autori fanno notare alcuni limiti dello studio legati all’inclusione solo di un piccolo numero di studi per ciascun periodo di esposizione, oltre che al limitato potere statistico, incapacità di quantificare bias di pubblicazione e, infine, marcata eterogeneità tra gli studi che esaminano l'esposizione prenatale.

“Occorrono studi clinici ben disegnati e / o studi di coorte per poter rispondere definitivamente a questo dubbio" dicono gli stessi autori nella discussione, "Le infezioni delle vie respiratorie sembrano confondere questa associazione ed è essenziale che questo venga considerato attentamente nei disegni dei futuri studi”. Le conclusioni di questo studio restano ancora tutte da chiarire ma il dottor Cheelo e i suoi colleghi sostengono che negli studi futuri dovrebbe essere valutato anche l'effetto dell'esposizione del paracetamolo sulla funzionalità polmonare dato che il paracetamolo sembra indurre stress ossidativo sulla vie respiratorie.

Monica Guarini
Cheelo M. et al. Paracetamol exposure in pregnancy and early childhood and development of childhood asthma: a systematic review and meta-analysis. Arch Dis Child doi:10.1136/archdischild-2012-303043
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