Polmonite acquisita in comunitÓ, esiti legati ai livelli del fattore di crescita dei fibroblasti FGF21

I pazienti con polmonite acquisita in comunitÓ (community-Acquired Pneumonia, CAP) di gravitÓ da moderata a grave hanno un maggior rischio di instabilitÓ clinica, ospedalizzazione prolungata e mortalitÓ per tutte le cause a 30 giorni se, al momento del ricovero ospedaliero, presentano livelli pi¨ elevati del fattore di crescita dei fibroblasti FGF21. I risultati di un'analisi secondaria di due studi clinici sono stati pubblicati sull'European Respiratory Journal.

I pazienti con polmonite acquisita in comunità (community-Acquired Pneumonia, CAP) di gravità da moderata a grave hanno un maggior rischio di instabilità clinica, ospedalizzazione prolungata e mortalità per tutte le cause a 30 giorni se, al momento del ricovero ospedaliero, presentano livelli più elevati del fattore di crescita dei fibroblasti FGF21. I risultati di un'analisi secondaria di due studi clinici sono stati pubblicati sull'European Respiratory Journal.

«Le condizioni infiammatorie sistemiche acute sono legate a profonde alterazioni del metabolismo. Tuttavia il ruolo di FGF21, un regolatore centrale del metabolismo di recente identificazione, è in gran parte sconosciuto nella polmonite acquisita in comunità» hanno scritto gli autori della ricerca. «Questo studio ha lo scopo di caratterizzare FGF21 nella polmonite e le sue associazioni con la gravità e gli outcome della malattia».

Analisi di due studi svizzeri sulla CAP
I ricercatori hanno effettuato una analisi secondaria dei dati di due studi multicentrici, randomizzati, controllati e indipendenti su un totale di 509 pazienti che si erano rivolti a un pronto soccorso in Svizzera con una polmonite acquisita in comunità.

Si tratta dello studio ProCAP (Procalcitonin-Guided Reduction of the Duration of Antibiotic Therapy in Community-Acquired Pneumonia trial) e dello studio Corticosteroid Treatment for Community-Acquired Pneumonia, nel quale i soggetti avevano ricevuto, per un totale di 7 giorni, 50 mg di prednisone al giorno o placebo come trattamento aggiuntivo.

Sono stati raccolti sistematicamente i dati per analizzare diversi risultati dei due trial clinici, tra cui il tempo necessario per la dimissione ospedaliera, la mortalità per tutte le cause a 30 giorni, la durata del trattamento antibiotico sia endovenoso che complessivo, il tempo necessario a raggiungere la stabilità clinica (il tempo di stabilizzazione dei segni vitali dopo 2 misurazioni consecutive ad almeno 12 ore di distanza), il ricovero in unità di terapia intensiva e le complicanze (come recidiva, sindrome da distress respiratorio acuto, empiema - raccolta di pus in una cavità naturale dell'organismo - infezioni nosocomiali fino al 30° giorno, eventi avversi gravi correlati alla CAP, ammissione alla terapia intensiva e riammissione ospedaliera.

Outcome peggiori con livelli elevati di FGF21
L’analisi ha rilevato che nei pazienti con polmonite acquisita in comunità i livelli sierici basali di FGF21 erano più elevati rispetto ai controlli sani anziani (456,5 pg/ml rispetto a 140,2 pg/ml, p<0,001) e circa 10 volte superiore rispetto ai controlli sani giovani (50,4 pg/ml, p<0,001).

Livelli elevati di FGF21 sono stati associati a tempi più lunghi per raggiungere la stabilità clinica, di trattamento antibiotico e di ospedalizzazione. Inoltre i livelli di FGF21 al momento del ricovero erano significativamente più alti nei non sopravvissuti che nei sopravvissuti, con un rapporto aggiustato di probabilità di mortalità a 30 giorni aumentato di 1,61 volte (p=0,001).

I ricercatori ritengono che FGF21 rappresenti un parametro con un potere discriminante superiore rispetto ai marcatori diagnostici di routine per identificare i pazienti a rischio di mortalità a 30 giorni.

«Sono necessari ulteriori studi per caratterizzare il ruolo di FGF21 nella regolazione del metabolismo immunitario durante la progressione e la remissione delle condizioni settiche e per chiarire se farne il target del trattamento possa portare a un beneficio terapeutico», hanno concluso i ricercatori.

Bibliografia

Ebrahimi F et al. Fibroblast growth factor-21 predicts outcome in community-acquired pneumonia secondary analysis of two randomized controlled trials. Eur Respir J. 2018 Dec 21.

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