Polmonite batterica e neutrofilia alveolare, quale legame?

L'assenza di neutrofilia alveolare Ŕ in grado di escludere una polmonite batterica in pazienti critici (sottoposti a valutazione per la presenza di polmonite associata a ventilazione). Lo dimostrano i risultati di uno studio pubblicato su the American Journal of Respiratory and Critical Care Medicine.

L’assenza di neutrofilia alveolare è in grado di escludere una polmonite batterica in pazienti critici (sottoposti a valutazione per la presenza di polmonite associata a ventilazione). Lo dimostrano i risultati di uno studio pubblicato su the American Journal of Respiratory and Critical Care Medicine.

Lo studio è nato dall’esigenza di identificare dei fattori in grado di dare informazioni sulla risposta dell’ospite alle infezioni, al fine di migliorare la diagnosi e la gestione delle polmoniti batteriche.

A tal scopo, sono stati raccolti dai ricercatori i lavaggi broncoalveolari relativi a pazienti sottoposti a valutazione per la presenza di polmonite associata a ventilazione. Questi sono stati analizzati retrospettivamente per determinare l’esistenza di associazioni tra la neutrofilia alveolare e una diagnosi di polmonite batterica.

Tutti i campioni di lavaggio broncoalveolare sono stati processati per il successivo esame citometrico a flusso (a 12 ore dalla loro raccolta), al fine di separare le diverse tipologie cellulari in essi presenti.

Veniva posta diagnosi di polmonite in seguito al riscontro in coltura di  ≥104 CFU/mL di una specie batterica, in un setting di pazienti con sospetto clinico di infezione e anomalie radiografiche del torace.

Su 1.156 lavaggi broncoalveolari inizialmente sottoposti a screening per l’inclusione nello studio, ne sono stati considerati utili 851 per l’analisi finale.

Di questi ultimi, il 40,4% soddisfaceva la definizione di polmonite batterica sopra indicata.

Gli  agenti patogeni più frequentemente isolati sono stati Pseudomonas aeruginosa, S. aureu meticillina-resistente e K. Pneumoniae,

Inoltre, è stato osservato che quando i neutrofili compresi nel lavaggio broncoalveolare erano presenti in percentuali <50%, la capacità di escludere una polmonite batterica raggiungeva livelli >90% (valore predittivo negativo).

Nel commentare questi dati, i ricercatori hanno affermato che “…l’assenza di neutrofilia alveolare potrebbe essere utile per escludere l’esistenza di polmonite batterica in pazienti ventilati meccanicamente con sospetto di infezione… e che la messa a punto di una combinazione di analisi cellulari e molecolari dell’ospite e dell’agente patogeno nel fluido di lavaggio broncoalveolare sembra essere molto promettente per migliorare la diagnosi e la gestione delle polmoniti”.

NC

Bibliografia
Walter J et al. Multidimensional assessment of the host response in mechanically ventilated patients with suspected pneumonia [published online November 6, 2018]. Am J Respir Crit Care Med. doi:10.1164/rccm.201804-0650OC
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