Polmonite nei bambini, l'infezione virale è la maggior colpevole

Pneumologia
I virus respiratori sono i responsabili per la maggior parte dei casi di polmonite acquisita in comunità tra i bambini ricoverati in ospedale; inoltre un bambino su quattro presenta patogeni multipli. È quanto emerge da un recente studio pubblicato sul New England Journal of Medicine in cui gli autori specificano che i nuovi risultati potrebbero reindirizzare le decisioni cliniche e le prescrizioni.

Le stime sull’incidenza dei ricoveri per polmoniti acquisite in comunità tra i bambini, che si basano sulla raccolta di dati prospettici, sono limitati. “Sono necessarie stime aggiornate sulla polmonite, confermate radiograficamente e con l'uso di test diagnostici di laboratorio correnti” ha detto il dottor Seema Jain, medico epidemiologo dell’Influenza Division, Centers for Disease Control and Prevention (Cdc) ad Atlanta, in Georgia.

Il dottor Jain e i suoi colleghi hanno arruolato 2.638 bambini di età inferiore ai 18 anni ai quali è stata diagnosticata la polmonite, nello studio di sorveglianza basato sulla popolazione. I bambini sono stati ricoverati in tre ospedali di Memphis e Nashville, Tennessee, e Salt Lake City, Utah, tra il gennaio 2010 e giugno 2012.

"Questo è un lavoro fondamentale per la polmonite" ha detto Samir S. Shah, MD, MSCE, professore dell’University of Cincinnati College of Medicine, Ohio, che non è stato coinvolto nella ricerca; "L'eziologia della polmonite è stata storicamente molto difficile da determinare", ha continuato, "Quello che questo paper ha fatto è utilizzare i migliori metodi per l'identificazione che abbiamo a disposizione per aiutarci davvero a capire l'eziologia della polmonite generale e suddivisa per età".

I ricercatori hanno trovato che il 70% dei bambini ricoverati partecipanti allo studio Epic (etiology of pneumonia in the community) avevano un’età massima di 4 anni e una media di 2; il 45% dei partecipanti totali erano bambini di età inferiore ai 2 anni compiuti.

Nello studio sono stati arruolati 2.638 bambini, di cui 2.358 (89%) hanno presentato evidenze radiografiche di polmonite; tra questi 497 bambini (21%) ha necessitato della terapia intensiva, e 3 (<1%) sono morti. Tra i 2.222 bambini con evidenze radiografiche di polmonite e con campioni disponibili per i test batterici e virali, è stato rilevato un agente patogeno virale o batterico in 1.802 bambini(81%), uno o più virus in 1.472 (66%), batteri in 175  (8%) ed entrambi i patogeni in 155 bambini (7%).

L'incidenza annuale di polmonite durante il periodo dello studio era di 15,7 casi per 10.000 bambini (95% intervallo di confidenza [Ic], 14,9-16,5), con un tasso più alto tra i bambini di età inferiore ai 2 anni (62,2 casi ogni 10.000 bambini; 95% Ic, 57,6-67,1).
Il virus respiratorio sinciziale era la causa più comune di polmonite tra i bambini al di sotto dei 5 anni di età rispetto ai bambini più grandi (37% vs 8%), così come lo erano anche l’adenovirus (15% vs 3%) e il metapneumovirus (15% vs 8%). È stato inoltre osservato che il Mycoplasma pneumoniae è più comune tra i bambini di 5 o più anni di età rispetto ai bambini più piccoli (19% vs 3%).

“Un altro dato importante” ha detto il professor Shah “è stato il fatto che, anche se 2.358 bambini avevano un accertamento radiologico di polmonite, la stragrande maggioranza ha avuto la polmonite causata dal virus” aggiungendo che questa categoria di bambini comunque riceve un trattamento antibiotico.

In un comunicato stampa, il direttore della Cdc, il dottor Tom Frieden, ha definito questo studio "innovativo" aggiungendo che dimostra quanto i medici necessitino di test veloci ed economici per diagnosticare con precisione la causa della polmonite in modo da effettuare un efficace trattamento.

L'autore principale dello studio, il dottor Jain, ha fatto notare che lo studio sottolinea il ruolo delle infezioni virali; "I dati raccolti da questo studio aggiungono alla base delle conoscenze che le infezioni virali respiratorie portano a ricoveri per polmonite e complicazioni nei bambini".

"I vaccini antivirali efficaci o i trattamenti, in particolare per le infezione da virus respiratorio sinciziale, potrebbero avere un effetto attenuante sulla polmonite nei bambini. La bassa prevalenza nel rilevamento di batteri patogeni probabilmente riflette sia l'efficacia dei vaccini batterici coniugati sia i test diagnostici relativamente insensibili", hanno concluso i ricercatori.

Monica Guarini

Jain S. et al. Community-acquired pneumonia requiring hospitalization among U.S. children. N Engl J Med. 2015 Feb 26;372(9):835-45. doi: 10.1056/NEJMoa1405870.
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