Secondo le stime più recenti, ogni 20 secondi un bambino muore di polmonite. Per questo, oggi, in occasione della Giornata Mondiale Polmonite, Pfizer incoraggia il dialogo e a favore della prevenzione della polmonite pneumococcica, un grave problema di salute globale potenzialmente prevenibile.

La polmonite è la principale causa di morte nei bambini di tutto il mondo. Tuttavia, questa malattia non è limitata a neonati e bambini.  Le persone adulte, over65, sono fortemente a rischio di contrarre questa patologia a causa di una riduzione delle difese immunitarie dovuta all’età o alla presenza di malattie croniche cardiache, respiratorie ed epatiche, rischio che aumenta con l’avanzare dell’età.

Lo scorso luglio, l'azienda americana ha siglato un nuovo accordo con l’Unicef per fornire un totale di 740 milioni di dosi di Prevenar 13 a favore dei paesi più poveri del mondo ad un prezzo ridotto fino al 2025. L’azienda distribuirà al Fondo delle Nazioni Unite altre 260 milioni di dosi di Prevenar 13, che si aggiungono a 480 milioni di dosi già assegnate attraverso due precedenti contratti.

Tali accordi nascono nell’ambito dell’Advanced Market Commitment (AMC), un meccanismo innovativo di finanziamento della sanità pubblica e amministrato dalla GAVI Alliance, una partnership per la salute globale che ha come obiettivo quello di accelerare l'accesso alle vaccinazioni nei paesi più poveri del mondo.

Con oltre 10 anni di esperienza nella prevenzione di patologie nei bambini nei primi anni di vita in tutto il mondo, con più di 500 milioni di dosi somministrate nei bambini piccoli a partire dal 2001, nel 2011 ha ottenuto l’estensione d’uso per le malattie invasive causate dallo pneumococco anche negli adulti over 50.

A gennaio di quest’anno la Commissione Europea ha approvato l’estensione di indicazione di Prevenar13 a bambini e adolescenti dai 6 ai 17 anni per l’immunizzazione attiva e, più di recente, nello scorso mese di luglio, ha ottenuto  anche l’estensione d’uso anche negli adulti dai 18 ai 49 anni.