Prebiotici e probiotici per prevenire le infezioni da rhinovirus nei neonati pretermine

Pneumologia
Le modificazioni del microbiota intestinale attraverso prebiotici e probiotici può costituire un approccio nuovo e costo-efficace nella riduzione del rischio di infezioni da rhinovirus nei bambini pretermine.

E’ quanto suggeriscono gli specialisti del Department of Paediatrics and Adolescent Medicine, Turku University Hospital, Turku, Finlandia, sulle pagine del Journal of Allergy and Clinical Immunology. 

Le infezioni da rhinovirus nella prima infanzia in bambini pretermine possono essere causa di bronchioliti e gravi infezioni respiratorie che rappresentano un’evenienza non priva di complicanze serie. Le strategie volte alla prevenzione di questa condizione sono quindi di estrema rilevanza. In questo studio randomizzato, in doppio cieco e controllato con placebo, 94 nati pretermine (età gestazionale fra 32 e 36 settimane e peso alla nascita > 1500 g) sono stati randomizzati a ricevere prebiotici per os (una miscela 1:1 di galatto-oligosaccaride e polidestrosio), un probiotico (Lactobacillus rhamnosus GG, ATCC 53103) o placebo (cellulosa microcristallina) tra il 3° e il 60° giorno di vita. Obiettivo primario del trial era verificare l’incidenza di infezioni virali delle vie respiratorie, confermate da tampone nasale e analisi degli acidi nucleici. End point secondario è stato determinare la severità e durata delle infezioni.

«Abbiamo osservato una significativa riduzione di infezioni respiratorie nei bambini che hanno ricevuto prebiotici (RR, 0.24; 95% IC, 0.12-0.49; P < 0.001) o probiotici (RR, 0.50; 95% IC, 0.28-0.90; P = 0.022) rispetto a quelli che hanno assunto placebo», riportano gli autori finlandesi.«L’incidenza di episodi legati specificatamente all’infezione da rhinovirus, responsabile dell’80% di tutti gli episodi di infezione delle vie respiratorie osservate, si è ridotta significativamente con prebiotici (RR, 0.31; 95% IC, 0.14-0.66; P = .003) e probiotici (RR, 0.49; 95% IC, 0.24-1.00; P = .051) rispetto al placebo». Non sono emerse differenze tra i gruppi in studio per quanto riguarda il carico di RNA virale durante gli episodi infettivi, la durata o la severità delle infezioni da rhinovirus o il riscontro di RNA virale in bambini asintomatici.

La somministrazione quindi di prebiotici o probiotici può costituire un semplice ed efficace  approccio per ridurre l’evenienza delle infezioni sostenute dai rhinovirus che rappresentano gli agenti patogeni predominanti delle infezioni respiratorie nei neonati prematuri, frequentemente causa di ricoveri ospedalieri.

Luoto R, et al. Prebiotic and probiotic supplementation prevents rhinovirus infections in preterm infants: A randomized, placebo-controlled trial. J Allergy Clin Immunol. 2013 Oct 13. pii: S0091-6749(13)01307-9.
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