Reflusso gastroesofageo 7 volte più frequente nei bambini obesi. Spesso confuso con asma

Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Thorax, i sintomi da reflusso gastroesofageo sono sette volte più comuni nei bambini obesi rispetto ai bambini magri e possono essere confusi con quelli dell'asma.

Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Thorax, i sintomi da reflusso gastroesofageo sono sette volte più comuni nei bambini obesi rispetto ai bambini magri e possono essere confusi con quelli dell’asma.

“Aiutare i pazienti a distinguere la malattia da reflusso gastroesofageo (GERD) dai sintomi effettivamente provenienti dalle basse vie respiratorie può essere di aiuto per ridurre l’uso eccessivo di farmaci e gli effetti collaterali associati” ha sottolineato Jason E. Lang e colleghi del Nemours Children’s Hospital di Orlando, Florida, gli autori dello studio.

In precedenti ricerche, lo stesso team aveva trovato che mentre i bambini obesi e i bambini magri con asma mostravano funzioni polmonari simili, i bambini obesi ricorrevano più frequentemente ad automedicazione con beta-agonisti a breve durata d’azione.

In questo nuovo studio, su 56 bambini reclutati, 23 erano obesi, 12 erano in sovrappeso e 21 magri. Tutti erano di età compresa tra 10 e 17 anni e arruolati tra il 2008 e il 2010. I sintomi e la qualità della vita sono stati valutati con strumenti validati, tra cui Asthma Control Questionnaire (ACQ6), Asthma Control Test, Pediatric Asthma Quality of Life Questionnaire, Pediatric Caregiver’s Asthma Quality of Life Questionnaire, la spirometria polmonare, manovre FENO, e un test di stimolazione con metacolina.

Il team di ricerca ha anche tentato di replicare la GERD e il Pediatric Asthma Quality of Life Questionnaire, in una coorte indipendente di 306 bambini con asma grave e nessuna malattia da reflusso precedente.

L’odds di segnalazione dei sintomi di GERD era più di sette volte maggiore nel gruppo di bambini obesi (OR = 7,7, p per l’interazione = 0,004). I sintomi di asma erano associati a punteggi GERD nei bambini obesi (r = 0,815, p <0,0001), ma non nei bambini magri (r = 0,291, p = 0,200; p per l’interazione = 0,003). I test oggettivi associavano i punteggi GERD più elevati ad una maggiore percentuale di FEV1 (p = 0,003), a una minore resistenza delle vie respiratorie (R10, p = 0,025), a una migliore reattanza delle vie aeree, (X10, p = 0,005), ma il controllo dell’asma era gravemente peggiorato, come si evidenziava dai punteggi ottenuti dall’ Asthma Control Questionnaire (p = 0,007).

Gli autori hanno tenuto a precisare che la falsa attribuzione di un sintomo può essere un effetto della “breve visita medico-paziente”. Ha spiegato: “Il messaggio di fondo, per i medici e gli infermieri, è che è necessario chiedere informazioni specifiche sia sui sintomi dell’asma che sui sintomi da reflusso per porre una diagnosi corretta senza arrivare a conclusioni affrettate”.

Jason E Lang et al., Gastro-oesophageal reflux and worse asthma control in obese children: a case of symptom misattribution?, Thorax 2016;71:238-246 doi:10.1136/thoraxjnl-2015-207662
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