Resezioni polmonari, meno complicanze con le statine

Pneumologia
L’utilizzo di atorvastatina, nei pazienti naïve  al trattamento con statine sottoposti a resezione polmonare, determina una riduzione del numero di complicanze cardiovascolari e polmonari, importanti dal punto di vista clinico. Sono le conclusioni di uno studio pubblicato in questi giorni sul The Journal of Thoracic and Cardiovascular Surgery.

È stato riscontrato che le alterazioni infiammatorie e ossidative sono meccanismi eziologici implicati in una varietà di complicanze post-operatorie a seguito della chirurgia toracica, come la fibrillazione atriale, le sindromi coronariche acute, l’ictus, e l’insufficienza respiratoria.
Poiché queste complicanze comportano una prolungata e complessa degenza, oltre a postumi a lungo termine, è essenziale intervenire sulla prevenzione.
L’uso preoperatorio delle statine, nei pazienti con malattie cardiovascolari, ha mostrato  ridurre la morbilità cardiovascolare perioperatoria, ma il suo impatto nei pazienti sottoposti a resezione polmonare è tuttora sconosciuto.

Il presunto meccanismo con il quale le statine potrebbero indurre effetti benefici è attraverso l'inibizione dell’infiammazione.
Alcune conseguenze del danno polmonare, dopo chirurgia toracica, possono essere valutate attraverso l’alterazione dei normali livelli di infiammazione (proteina C-reattiva, Pcr), l'attivazione dei leucociti (mieloperossidasi, Mpo) e altri marcatori della fase acuta dell'infiammazione, come il fattore di necrosi tumorale-α (Tnf-α) .I livelli di Mpo e della Pcr, che sono trovati anche aumentati nei pazienti con malattie cardiovascolari acute, potrebbero essere ridotti dalle statine.

“L'obiettivo principale dello studio era di determinare se l'uso dell’atorvastatina perioperatoria potesse ridurre il tasso di complicanze postoperatorie nei pazienti sottoposti a resezione polmonare” hanno scritto gli autori dello studio, provenienti dal Departments of Anesthesiology e Critical Care Medicine, dal Surgery, Laboratory Medicine, Biostatistics and Epidemiology, del Memorial Sloan Kettering Cancer Center di New York.

Lo studio in questione era di tipo prospettico, randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo, i cui pazienti inclusi erano stati sottoposti a resezione polmonare, erano maggiorenni e soprattutto non avevano ricevuto alcun trattamento con le statine.
137 pazienti, di cui 88 avevano ricevuto  delle resezioni anatomiche e 49 resezioni atipiche, sono stati randomizzati a ricevere l’atorvastatina, 40 mg al giorno per via orale, o placebo: il trattamento è stato avviato una settimana prima e continuato per una settimana dopo l'intervento chirurgico.

A ogni paziente è stato chiesto di compilare due questionari, uno prima dell'intervento e l’altro alla conclusione del trattamento farmacologico, in merito a eventuali effetti indesiderati del farmaco utilizzato nello studio
I marker infiammatori, Pcr, Tnf-α e Mpo sono stati misurati sia prima che dopo la resezione polmonare.

Dai dati ottenuti è stato possibile valutare che le complicanze postoperatorie si sono verificate in 16 pazienti su 72 (22%) trattati con placebo e in 8 pazienti su 65 (12%) trattati con l’atorvastatina (p = 0,13).

Per i pazienti sottoposti a resezione anatomica, ci sono stati un totale di 24 complicanze in 15 dei 45 pazienti che hanno ricevuto placebo e 8 complicanze in 7 dei 43 pazienti trattati con atorvastatina (p = 0,04). I livelli plasmatici della Pcr, del Tnf- α e della Mpo non differivano tra i due gruppi di trattamento nel corso dello studio.
“L’atorvastatina è stata ben tollerata e nessun paziente ha riportato eventi avversi gravi correlati al farmaco” hanno voluto specificare gli autori, concludendo che “Anche se le dimensioni dello studio sono piccole, i pazienti naïve  al trattamento con statine, sottoposti a resezione polmonare anatomica e trattati con 40 mg di atorvastatina per due settimane nel periodo perioperatorio, hanno ottenuto una riduzione clinicamente importante del numero di complicanze cardiovascolari e polmonari rispetto al placebo. Questi risultati promettenti meritano un’ulteriore valutazione in uno studio più grande, multicentrico, randomizzato e controllato prima di raccomandare questa pratica clinica come trattamento standard”.

Monica Guarini
Amar D. et al. Beneficial Effects of Perioperative Statins for Major Pulmonary Resection. The Journal of Thoracic and Cardiovascular Surgery (2015), doi: 10.1016/j.jtcvs.2014.12.016.
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