Pneumologia

Respiro sibilante, ICS riducono esacerbazioni in età prescolare

L'impiego di corticosteroidi per via inalatoria (ICS) riduce le esacerbazioni da episodi ricorrenti di respiro sibilante nei bambini in età prescolare. Lo dimostrano i risultati di una metanalisi di studi pubblicata su Pediatrics.

L'impiego di corticosteroidi per via inalatoria (ICS) riduce le esacerbazioni da episodi ricorrenti di respiro sibilante nei bambini in età prescolare.

Lo dimostrano i risultati di una metanalisi di studi pubblicata su Pediatrics.

Come è noto, nei bambini asmatici la somministrazione giornaliera di ICS è in grado di prevenire le esacerbazioni severe di malattia. In molti bambini con episodi severi intermittenti di respiro sibilante, invece, non sono ancora chiare le strategie ottimali di prevenzione.

Obiettivo della nuova metanalisi è stato quello di recensire l'evidenza disponibile sugli effetti derivanti dall'impiego giornaliero o intermittente di ICS, o dall'impiego di montelukast, nel prevenire le esacerbazioni severe da episodi ricorrenti di respiro sibilante.

A tal scopo, è stata condotta inizialmente una ricerca sistematica della letteratura, al fine di individuare tutti i trial randomizzati e controllati, condotti in soggetti di età pediatrica ( ≤6 anni con asma ed episodi frequenti di respiro sibilante), che avevano messo a confronto diversi trattamenti (ICS in somministrazione giornaliera vs placebo, ICS ad intermittenza vs placebo, ICS in somministrazione giornaliera vs ICS ad intermittenza, ICS vs montelukast), o nei quali l'outcome di trattamento era rappresentato dalle esacerbazioni necessitanti del ricorso a steroidi per via sistemica.

La ricerca di letteratura, condotta sui principali database bibliografici biomedici, ha portato all'individuazione di 22 studi, per un totale di 4.550 pazienti, sui quali è stata condotta la metanalisi.

Di questi 22 studi, 15, per un totale di 3,278 pazienti, hanno messo a confronto la somministrazione giornaliera di ICS vs placebo. La metanalisi di questi studi ha mostrato una riduzione delle esacerbazioni a seguito dell'impiego giornaliero di ICS a dosaggi medi (RR= 0,70; IC95%= 0,61-0,79; NNT=9).

La metanalisi condotta su un sottogruppo di bambini con asma persistente ha mostrato anch'essa una riduzione delle esacerbazioni a seguito dell'impiego giornaliero di ICS vs placebo - 8 studi, per un totale di 2.505 pazienti; RR= 0,56; IC95%= 0,46-0,70; NNT=11) – e vs montelukast (1 studio, per un totale di 202 pazienti; RR= 0,59; IC95%= 0,38-0,92).

Infine, l'analisi su un sottogruppo di bambini con asma intermittente o respiro sibilante stimolato da infezione virale ha documentato una riduzione delle esacerbazioni a seguito dell'impiego intermittente di ICS vs placebo (5 studi, per un totale di 422 pazienti; RR= 0,65; IC95%= 0,51-0,81; NNT=6).

Nel commentare i risultati, gli autori dello studio hanno sottolineato la forza dell'evidenza a supporto dell'impiego della terapia intermittente di ICS: ”Per questi bambini, che sperimentano episodi di respiro sibilante in concomitanza in presenza di raffreddore, e non al di fuori, somministrare ICS ad intermittenza è una prassi efficace per prevenire episodi severi di respiro sibilante”.

“Questa modalità di somministrazione – continuano – porta ad una ridotta esposizione complessiva agli steroidi, e rappresenta un'opzione di trattamento più econonica e maneggevole per le famiglie dei piccoli pazienti”.

In conclusione, i risultati di questo studio enfatizzano il ruolo degli ICS come caposaldo del trattamento finalizzato alla prevenzione delle esacerbazioni acute nei bambini asmatici in età prescolare.

La somministrazione giornaliera di ICS rimane, in generale, il regime posologico da preferire.  Tuttavia, nei pazienti pediatrici con sintomi di respiro sibilante solo in concomitanza con infezione delle vie respiratorie superiori, è possibile considerare il ricorso ad una somministrazione intermittente di ICS in quanto egualmente efficace.

In tutti i casi (somministrazione continua o intermittente di ICS) si impone la necessità di monitorare attentamente  sia la sintomatologia che la crescita staturale dei piccoli pazienti.

Bibliografia
Kaiser SV et al. Preventing Exacerbations in Preschoolers With Recurrent Wheeze: A Meta-analysis
Pediatrics 2016;
Leggi


SEZIONE DOWNLOAD