TBC polmonare: linezolid, in aggiunta a terapia standard, non aumenta tasso conversione colture espettorato

L'aggiunta di linezolid (in luogo di etambutolo) al trattamento standard anti-TBC, di durata quindicinale o mensile, non migliora il tasso di conversione delle colture di espettorato rispetto alla sola terapia standard. Questo il responso di uno studio di recente pubblicazione su the Lancet Infectious Disease, anche se i ricercatori hanno ammesso di non poter escludere risultati differenti in presenza di un trattamento con linezolid di maggior durata (2 mesi).

L’aggiunta di linezolid (in luogo di etambutolo) al trattamento standard anti-TBC, di durata quindicinale o mensile, non migliora il tasso di conversione delle colture di espettorato rispetto alla sola terapia standard. Questo il responso di uno studio di recente pubblicazione su the Lancet Infectious Disease, anche se i ricercatori hanno ammesso di non poter escludere risultati differenti in presenza di un trattamento con linezolid di maggior durata (2 mesi).

Razionale e disegno dello studio
Il trattamento con linezolid è associato ad un miglioramento sostanziale degli outcome della TBC multidrug-resistant, ricordano i ricercatori nell’introduzione al lavoro. Di qui il nuovo studio, multicentrico e randomizzato di fase 2, che si è proposto di verificare se l’impiego di linezolid, invece di etambutolo, fosse associato ad un miglioramento del tasso di conversione delle colture di espettorato a 2 mesi di trattamento in pazienti affetti da TBC polmonare.

A tal scopo, sono stati reclutati pazienti con positività dell’espettorato alla TBC polmonare ma senza resistenza alla rifampicina, di età compresa tra i 20 e gli 80 anni.
Questi sono stati randomizzati in 3 gruppi e sottoposti a terapia farmacologica differente per un tempo complessivo di 8 settimane. Nello specifico, il gruppo controllo era stato sottoposti a trattamento con etambutolo per 2 mesi, insieme a isoniazide, rifampicina e pirazinamide. Gli altri gruppi di trattamento, invece, avevano sostituito etambutolo con linezolid per un tempo pari a 2 o a 4 settimane.

Su 429 pazienti reclutati, 428 sono stati randomizzati ad uno dei 3 gruppi di trattamento sopra indicati, secondo uno schema 1:1:1 (143 gruppo di controllo; 142 linezolid per 2 settimane; 143 linezolid per un mese).

Risultati principali
Le colture di espettorato, inizialmente positive e mantenute in mezzo liquido di coltura, sono diventate negative dopo 8 settimane di trattamento, rispettivamente, nel 76,9% dei pazienti del gruppo di controllo, nell’82,2% dei pazienti del gruppo trattato con linezolid add-on per 2 settimane e nel 75,8% di quelli trattati con linezolid per un mese.

La differenza di conversione colturale, espressa in valori percentuali, ha addirittura avuto un segno più (+5,4%) nel gruppo di pazienti trattati con linezolid per 2 settimane rispetto al gruppo di controllo (p=0,28; NS) e un segno meno con linezolid per 4 settimane (-1,1%; NS) anche se, in entrambi i casi, non vi è stata significatività statistica).

Inoltre, il tasso di eventi avversi è risultati sovrapponibile tra i gruppi in studio, essendo compreso in un range percentuale 57,2%-62,8%.
Va anche aggiunto, comunque, che in nessun caso di utilizzo, è emersa una condizione di farmaco-resistenza a linezolid.

Riassumendo
Lo studio non ha documentato tassi più elevati di conversione colturale di campioni di espettorato a seguito dell’utilizzo a breve termine di linezolid, scrivono i ricercatori nelle conclusioni del lavoro. Ciò detto, le analisi di safety e il profilo di resistenza suggeriscono un ruolo potenziale del linezolid nel ridurre i tempi di trattamento della TBC suscettibile ai farmaci, da esplorare in nuovi studi.

NC

Bibliografia
Lee J-K et al. Substitution of ethambutol with linezolid during the intensive phase of treatment of pulmonary tuberculosis: a prospective, multicentre, randomised, open-label, phase 2 trial. Lancet Infect Dis. 2019;19(1):46-55.
Leggi