TBC, risultati incoraggianti da primo trial di "prevenzione dell'infezione" sostenuta dal M. tuberculosis

Pubblicato su NEJM un trial clinico innovativo che fornisce evidenze incoraggianti sulla capacità dei vaccini allestiti contro la TBC di prevenire le infezioni sostenute in adolescenti a rischio elevato. Nello specifico in questo trial di Fase 2 sulla prevenzione dell'infezione, condotto in Sud Africa, è emerso che la rivaccinazione con il bacillo di Calmette-Guerin (BCG), riduce in modo significativo le infezioni sostenute da TBC negli adolescenti. Inoltre lo stesso studio ha dimostrato che un nuovo vaccino candidato in corso di sperimentazione, H4:IC31, è anch'esso in grado di ridurre le infezioni sostenute, per quanto non a livelli statisticamente significativi. Tuttavia, il trend osservato per H4:IC31 suggerisce, per la prima volta, la capacità di un vaccino a subunità di proteggere contro l'infezione da TBC o contro la malattia conclamata nell'uomo.

Aeras, un'organizzazione nonprofit dedicata allo sviluppo di vaccino contro la TBC, ha reso nota la recente pubblicazione sulla prestigiosa rivista NEJM un trial clinico innovativo che fornisce evidenze incoraggianti sulla capacità dei vaccini allestiti contro la TBC di prevenire le infezioni sostenute in adolescenti a rischio elevato.

Nello specifico in questo trial di Fase 2 sulla prevenzione dell'infezione, condotto in Sud Africa, è emerso che la rivaccinazione con il bacillo di Calmette-Guerin (BCG), riduce in modo significativo le infezioni sostenute da TBC negli adolescenti.

Inoltre lo stesso studio ha dimostrato che un nuovo vaccino candidato in corso di sperimentazione, H4:IC31, è anch'esso in grado di ridurre le infezioni sostenute, per quanto non a livelli statisticamente significativi. Tuttavia, il trend osservato per H4:IC31 suggerisce, per la prima volta, la capacità di un vaccino a subunità di proteggere contro l'infezione da TBC o contro la malattia conclamata nell'uomo.

Alcuni dati epidemiologici sulla TBC
Stando ad alcune stime dell'OMS, circa un terzo della popolazione mondiale ha sperimentato un'infezione latente da TBC, ovvero è stata infettata da M. tuberculosis ma non si è ancora ammalata in modo conclamato e non è in grado di trasmettere la malattia.

Le persone infettate da batteri tubercolari mostrano un rischio di ammalarsi di TBC nel corso della vita pari al 10%. Ora, le persone con malattia conclamata possono contagiare altre 10-15 persone tramite contatti stretti occorsi durante 12 mesi. Senza un trattamento appropriato, quindi, circa il 45% delle persone con TBC e sieronegative per il virus HIV e quasi tutte quelle con TBC e, al contempo, sieropositive per il virus responsabile dell'AIDS, sono condannate a morte sicura.

Disegno dello studio
Lo studio ha valutato la sicurezza, l'immunogenicità e l'abilità di prevenire l'infezione iniziale e sostenuta da TBC in 990 adolescenti sudafricani (età compresa tra 12-17 anni), sieronegativi per il virus HIV e in buone condizioni di salute.

Tutti i partecipanti sono stati randomizzati al trattamento con placebo, H4:IC31 o a ri-vaccinazione BCG, previo screening preliminare volto ad assicurare che i soggetti da trattare non fossero infetti da TBC da M. tuberculosis.

H4:IC31 è un candidato vaccino a subunità, attualmente in fase sperimentale, sviluppato congiuntamente da Aeras e Sanofi Pasteur.

BCG, invece, è il solo vaccino disponibile attualmente contro la TBC in tutto il mondo.

Valutazione delle infezioni da TBC
Le infezioni da TBC che si sono sviluppate nel corso dello studio sono state determinate mediante un apposito test ematico che aiuta a diagnosticare le infezioni da M. tuberculosis (QuantiFERON-TB Gold in Tube - QFT-GIT) test.

Il trial ha misurato il tasso di conversione a QFT-GIT+, indicativo di infezione da TBC. I soggetti che mostravano positività al test QFT-GIT consecutivamente per più di 6 mesi erano considerati quelli con infezione sostenuta da M. tuberculosis.

Risultati principali
Considerando l'endpoint primario di efficacia, 134 partecipanti allo studio sono risultati positivi per un'infezione iniziale da M. tuberculosis, misurata in termini di conversione da negativo a positivo al test QFT-GIT (placebo=49; BCG=41; H4:IC31=44). Rispetto al placebo, nessuno dei due vaccini ha raggiunto la significatività statistica nel prevenire una conversione iniziale QFT-GIT. L'efficacia osservata è stata pari al 20,1% per la rivaccinazione BCG e al 9,4% per il vaccino H4:IC31.

Quanto all'endpoint secondario di efficacia, è stata documentata una conversione sostenuta al test QFT-GIT di durata pari almeno a 6 mesi dopo la conversione iniziale (placebo=36; BCG=21; H4:IC31=25).

E' stata valutata in questi individui l'eventuale ritorno alla condizione di test QFT-GIT negativo e l'efficacia osservata per prevenire un'infezione sostenuta è stata pari al 45,4% nel gruppo BCG e al 30,5% nel braccio H4:IC31.

Non sono state documentate differenze significative tra gruppi in merito alla safety: nello specifico, non sono stati registrati AE seri mentre l'AE di più frequente riscontro, legato al vaccino, è stato l'edema al sito di iniezione (di entità lieve-moderata), tipico per la vaccinazione BCG.

Implicazioni dello studio
Nel commentare i risultati, i ricercatori hanno sottolineato come questo studio innovativo sia stato in grado di osservare non solo importanti risultati per il vaccino BCG, ma a dimostrare per la prima volta l'efficacia di un nuovo vaccino candidato per la TBC a subunità.

Inoltre, il nuovo disegno adottato da questo studio ha il vantaggio potenziale di fornire evidenze di un segnale biologico molto prima e a costi più ridotti rispetto ai trial stanrdard sulla capacità di un vaccino di prevenire la malattia.

In conclusione, “...questi risultati incoraggianti supportano la necessità di rivalutare il ricorso alla rivaccinazione BCG di popolazioni libere da infezione da M. tuberculosis al fine di prevenire la malattia conclamata (…) e, più in generale, sollevano domande importanti sui possibili benefici derivanti dalla prevenzione vaccino-mediata dell'infezione da M. tuberculosis per il controllo della malattia”.

NC

Bibliografia
Nemes E et al. Prevention of M. tuberculosis Infection with H4:IC31 Vaccine or BCG Revaccination. N Engl J Med 2018; 379:138-149
Leggi