TBC, steroidi potrebbero ridurre mortalità in pazienti con insufficienza respiratoria acuta

Pneumologia

I pazienti affetti da TBC e ammessi nelle unità di medicina intensiva per la presenza di insufficienza respiratoria acuta mostrano un tasso di sopravvivenza a 90 giorni superiore, a seguito del trattamento con CS e farmaci anti-TBC, rispetto a quelli non trattati con steroidi.

I pazienti affetti da TBC e ammessi nelle unità di medicina intensiva per la presenza di insufficienza respiratoria acuta mostrano un tasso di sopravvivenza a 90 giorni superiore, a seguito del trattamento con CS e farmaci anti-TBC, rispetto a quelli non trattati con steroidi.

Lo dimostrano i risultati di uno studio retrospettivo di recente pubblicazione su Clinical Infectious Diseases.

Gli autori dello studio sono arrivati a queste conclusioni dopo avere valutato le cartelle cliniche relative a 124 pazienti con TBC polmonare, ospedalizzati per insufficienza respiratoria acuta in Corea del sud tra il 1989 e il 2014.

I pazienti avevano un'età media di 62 anni, il tasso di mortalità a 90 giorni era pari al 49,2% (61/124) e gli steroidi erano stati utilizzati in 70 pazienti (pari al 56,5% del campione).

L'analisi dei dati, effettuata dopo correzione di un modello matematico basato sui “propensity scores”, ha documentato l'esistenza di una associazione indipendente tra l'impiego di CS e la riduzione significativa della mortalità a 90 giorni (OR=0,47; IC95%= 0,22-0,98).

E' stato utilizzato questo approccio statistico (propensity score) perchè in grado di ridurre il bias di selezione ed eliminare il peso di eventuali fattori confondenti in misura superiore a quanto avviene con un'analisi statistica multivariata.

I ricercatori hanno comunque riconosciuto l'esistenza di alcuni limiti intrinseci del loro studio, quali la ridotta numerosità del campione, l'impiego di dati provenienti da un singolo centro (bias selezione) e la mancanza di un approccio standadizzato al trattamento con steroidi.

“Si impone, pertanto, la necessità di condurre nuovi trial clinici randomizzati e prospettici che siano in grado di chiarire il ruolo degli steroidi nella gestione di questi pazienti – scrivono gli autori nelle conclusioni del lavoro”.

Inoltre, i ricercatori  ricordano come, in presenza di insufficienza respiratoria acuta – una complicanza rara ma pericolosa della TBC - “...il ricorso ai CS rappresenti un'opzione terapeutica da considerare in ragione della capacità di questa classe di farmaci di sopprimere l'espressione di citochine e di controllare in maniera efficace le complicanze infiammatorie della TBC extra-polmonare”.

Non solo: “Stando ad alcuni studi recenti, l'impiego di CS sarebbe in grado di ridurre la mortalità e i tassi di insuccesso terapeutico nei pazienti con TBC o polmoniti severe”  - aggiungono gli autori dello studio, che, però, si affrettano ad aggiungere un caveat: è opportuno attendere la validazione prospettica di quanto osservato in questo studio prima di considerare l'impiego effettivo di CS nei pazienti ospedalizzati con TBC”.

Nicola Casella

Bibliografia
Yang Ji Y et al. Effects of Corticosteroids on Critically Ill Pulmonary Tuberculosis Patients With Acute Respiratory Failure: A Propensity Analysis of Mortality. Clin Infect Dis. (2016) doi: 10.1093/cid/ciw616 First published online: September 8, 2016

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