Terapia antiretrovirale riduce mortalitÓ nei pazienti con co-infezione HIV-tubercolosi

Pneumologia
Secondo una meta analisi pubblicata sulla rivista PLOS One, il range di mortalità nei pazienti con infezione da HIV, sottoposti a trattamento per la cura della tubercolosi è tra l’8 e il 14%, ma tale percentuale si riduce significativamente a seguito della terapia antiretrovirale.

Come spiegano gli autori, la tubercolosi è una delle principali cause di morte nei pazienti con infezione da HIV. Anche se solamente il 13% di tutti i soggetti con tubercolosi presenta una confezione da HIV, questi pazienti rappresentano circa un quarto di tutti i decessi per tubercolosi. Nell’Africa Sub Sahariana, il 75% delle persone con tubercolosi presenta anche un’infezione da HIV e nel 2012 sono stati registrati circa 25mila decessi per tale causa.

Attualmente, il 57% delle persone con HIV e tubercolosi è in trattamento con una terapia antiretrovirale. Questa terapia risulta associata a un miglioramento degli outcome nei pazienti con HIV in trattamento con una terapia anti tubercolosi.

Prima di questa meta analisi, nessuno studio aveva valutato i benefici della terapia antiretrovirale in termini di riduzione della mortalità in pazienti con tubercolosi.

Un team internazionale di esperti ha quindi condotto una meta analisi di studi realizzati tra il 1996 e il 2013 per valutare il tasso di mortalità nelle persone con HIV e tubercolosi, sottoposte a terapia per tale infezione e in trattamento con una terapia antiretrovirale. Quando possibile, i ricercatori hanno anche confrontato il rischio di mortalità tra le persone sottoposte a trattamento antiretrovirale e quelle naive a tale terapia.

In totale, sono stati inclusi nella meta analisi 21 studi. L’11,52% dei quali era stato condotto nell’Africa Sub Sahariana e il 7,33% nel Sud-Est Asiatico. Il 13,62% era rappresentato da studi retrospettivi di coorte, sette erano studi prospettici e uno era un trial clinico.

Il numero di pazienti inclusi nei vari studi variava da 75 a 21.851 per una media di 191 pazienti arruolati. La conta dei CD4 era disponibile per i pazienti inclusi in quattro studi ed era compresa tra 48 e i 152 cell/ mm3.
Il range di rischio di mortalità era compreso tra l’8 e il 14%, più elevato in Africa (11-17%), rispetto al Sud-Este-Asiatico (7-15%). La terapia antiretrovirale ha ridotto il rischio di mortalità del 68% (RR = 0,64, IC 95%, 0,29-0,56).

Come spiegano gli esperti, i programmi internazionali per la riduzione dei casi di confezione da HIV e tubercolosi rappresentano un elemento chiave nella attuale strategia globale contro la tubercolosi adottata dalla World Health Assembly. “Questa strategia permetterà di ridurre i ritardi nella diagnosi di HIV, facilitare l’implementazione di una terapia antiretrovirale efficace e ridurre la mortalità associata alla tubercolosi nei pazienti con HIV”, concludono gli autori.

Odone A et al. The impact of antiretroviral therapy on mortality in HIV positive people during tuberculosis treatment: a systematic review and meta-analysis. PLOS One 9(11): e112017. doi:10.1371/journal.pone.0112017 (2014).
http://www.plosone.org/article/info%3Adoi%2F10.1371%2Fjournal.pone.0112017

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