Pneumologia

Tiotropio + olodaterolo, la combinazione a dose fissa è efficace nella Bpco

L’associazione a dose fissa di tiotropio più olodaterolo, in monosomministrazione giornaliera come terapia per la Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (Bpco), mostra miglioramenti significativi nella funzione polmonare e nella qualità della vita rispetto ai singoli componenti. Lo confermano gli autori dello studio di fase III che hanno pubblicato i loro dati sul The European Respiratory Journal.

I broncodilatatori a lunga durata d’azione, come gli antagonisti muscarinici a lunga durata d’azione (Lama), sono fondamentali nella terapia di mantenimento per i pazienti con Bpco da moderata a molto grave i cui sintomi non sono adeguatamente controllati con i soli broncodilatatori a breve durata d'azione.

Il tiotropio è un consolidato Lama in quanto efficace nella Bpco oltra a moderare la progressione della malattia anche nelle prime fasi, quando i pazienti non ricevono ancora una terapia di mantenimento o sono nello stadio Gold 2 (Global initiative for chronic Obstructive Lung Disease) della malattia.

L’olodaterolo è un β2-agonista a lunga durata d’azione (Laba) che fornisce una prolungata broncodilatazione nei pazienti con Bpco e sembra essere associato a benefici sintomatici e a una capacità maggiore di esercizio.

Per i pazienti che non hanno ottenuto un controllo adeguato della malattia con un singolo broncodilatatore a lunga durata d’azione, le linee guida Gold consigliano l’utilizzo di una combinazione tra un Lama e un Laba.

“Questo consiglio ha portato allo sviluppo di una combinazione di un Lama e di un Laba a dose fissa (Fdc, fixed-dose combinations), precedentemente valutata su modelli animali e studi di sviluppo clinico di fase II” hanno detto i ricercatori delle diverse nazionalità coinvolte nello studio, aggiungendo, “Abbiamo ipotizzato che la terapia di combinazione a dose fissa con tiotropio e olodaterolo potrebbe determinare dei miglioramenti nella funzione polmonare, sulla salute, connessi alla qualità della vita e ad altri parametri della Bpco rispetto alla monoterapia con i singoli componenti, con un profilo di sicurezza comparabile.”

Questi due trial di fase III, mondiali, prodotti in duplice copia (TOnado 1 e TOnado 2), multicentrici, randomizzati, in doppio cieco,  erano finalizzati a valutare l'efficacia e la sicurezza del trattamento una volta al giorno per 52 settimane della combinazione a dose fissa di tiotropio + olodaterolo 5/5 µg o 2,5/5 µg tramite inalatore orale di nuova generazione, Respimat soft Mist Inhaler (Boehringer Ingelheim, Ingelheim am Rhein, Germania), rispetto alla somministrazione dei singoli componenti nei pazienti con BPCO da moderata a molto grave (stadio Gold 2 - 4).

Gli endpoint primari misurati degli studi sono la broncodilatazione, misurata in termini di Fev1 AUC0-3h (Fev1, volume espiratorio forzato in un secondo; AUC0-3h, area sotto la curva a 0 e 3 ore)  e del picco minimo della Fev1 (trough Fev1) a 24 settimane, e la qualità di vita dei pazienti, attraverso il questionario Saint George’s Respiratory Questionnaire (Sgrq).

Un totale di 5.162 pazienti, di cui 2.624 partecipanti  al TOnado 1 e 2.538 partecipanti  al TOnado 2,  hanno ricevuto il trattamento. Nei due studi, entrambe le combinazioni a dose fissa hanno migliorato significativamente la Fev1 Auc0-3 e la trough Fev1 rispetto ai componenti somministrati singolarmente.

Nel punteggio totale del Sgrq sono stati ottenuti dei miglioramenti statisticamente significativi solo per la combinazione a dose fissa costituita da tiotropio + olodaterolo 5/5 µg, sempre rispetto al tiotropio e all’olodaterolo somministrati singolarmente.

L'incidenza di eventi avversi è stata paragonabile tra le Fdc e i componenti singoli.

“Questa replica di studi, della durata di 52 settimane, sugli effetti della combinazione a dose fissa di tiotropio + olodaterolo somministrato una volta al giorno tramite Respimat soft Mist Inhaler, nei pazienti con Bpco da moderata a molto grave, conferma i miglioramenti statisticamente significativi per gli endpoint primari di funzionalità polmonare già a partire dalla 24° settimana, rispetto alla somministrazione dei singoli componenti” hanno ribadito gli autori nella discussione; “Questi risultati sono supportati da una serie di endpoint secondari sulla funzione polmonare in 52 settimane”.

Gli autori concludono che questi studi confermano l'efficacia e la sicurezza della somministrazione unica giornaliera a dose fissa del tiotropio + olodaterolo come terapia di mantenimento nei pazienti con Bpco da moderata a molto grave (stadio Gold 2-4). La dose fissa di 5 µg sia per il tiotropio che per l’olodaterolo sembra essere ottimale nella combinazione, fornendo un significativo miglioramento sulla funzione polmonare e sulla qualità della vita rispetto ai singoli componenti.

Monica Guarini

Buhl R. et al. Tiotropium and olodaterol fixed-dose combination versus mono components in COPD (GOLD 2-4). Eur Respir J. 2015 Jan 8. pii: ERJ-01360-2014. [Epub ahead of print]

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