Tosse acuta da sospetta polmonite o influenza, rilasciate le nuove linee guida CHEST

Nei pazienti adulti che si presentano negli ambulatori medici con tosse acuta, il gruppo internazionale di esperti che costituiscono il CHEST Expert Cough Panel, ha rilasciato nuove raccomandazioni per la diagnosi e il trattamento di polmonite e influenza, che sono state pubblicate sulla rivista CHEST.

Nei pazienti adulti che si presentano negli ambulatori medici con tosse acuta, il gruppo internazionale di esperti che costituiscono il CHEST Expert Cough Panel, ha rilasciato nuove raccomandazioni per la diagnosi e il trattamento di polmonite e influenza, che sono state pubblicate sulla rivista CHEST.

La tosse è una manifestazione frequente negli ambulatori medici e la tosse dovuta a sospetta polmonite o influenza coinvolge un sottogruppo di pazienti con tosse acuta che potrebbero beneficiare di indagini e terapie specifiche per la malattia. Le linee guida hanno esplorato la evidenze per la loro valutazione e gestione.

La polmonite e l'influenza rappresentano l'ottava causa di morte in generale e la più importante causa morte correlata alle malattie infettive negli Stati Uniti. L'incidenza annuale della polmonite acquisita in comunità (PAC) varia da 5 a 11 casi per 1.000 abitanti, con una predominanza di casi durante la stagione invernale. Nel 2006, ci sono stati circa 4,2 milioni di visite ambulatoriali per la PAC negli Stati Uniti, che si stima comportare un onere economico annuale che supera i $ 17 miliardi solo negli USA.

Come sono strutturate le linee guida
Le linee guida elaborate dal panel di CHEST si riferiscono ai pazienti valutati in ambiente ambulatoriale che presentano tosse acuta (cioè con durata inferiore alle 3 settimane), accompagnata da altri sintomi che possono far sospettare polmonite o influenza acquisita al di fuori dell’ambiente ospedaliero. Si riferiscono specificamente a una sospetta diagnosi di polmonite e influenza e non includono la bronchite acuta e altre infezioni del tratto respiratorio superiore, oltre a escludere i pazienti immunocompromessi.

Il comitato direttivo ha sviluppato 8 domande sulla base del modello GRADE (Grading of Recommendations Assessment, Development and Evaluation) utilizzando il formato chiamato PICO (patient, intervention, comparison, outcome), quattro che affrontano la conferma diagnostica della polmonite e quattro incentrate sulle strategie terapeutiche.

I pazienti con tosse e polmonite/influenza sospette o confermate che richiedono il ricovero in ospedale, devono essere trattati seguendo le linee guida raccomandate da altre organizzazioni che si occupano di queste specifiche condizioni cliniche.

Sintesi delle 8 raccomandazioni
1. Negli adulti con tosse acuta a causa di sospetta polmonite, i seguenti segni e sintomi clinici sono indicativi di polmonite (tosse, dispnea, dolore pleurico, sudorazione/febbre/brividi, dolori, temperatura di 38° C o superiore, tachipnea e segni nuovi e localizzanti nell’esame del torace).
Osservazioni: La qualità dell'evidenza è bassa, ma l'assenza di naso che cola e la presenza di dispnea, crepitii e/o suoni del respiro diminuiti all'auscultazione, tachicardia e febbre (38° C o superiore) è indicativa di polmonite.

2. Negli adulti con tosse acuta a causa di sospetta polmonite, si suggerisce di misurare la proteina C-reattiva (CRP) perché il suo valore, in aggiunta a sintomi quali febbre (>38° C), dolore pleurico, dispnea e tachipnea e segni all'esame fisico del torace (tachipnea e segni nuovi e localizzanti nell’esame del torace), rafforza sia la diagnosi che l'esclusione della polmonite.
Osservazioni: La qualità dell'evidenza è bassa, ma una CRP>30 mg/l oltre a sintomi e sintomi indicativi aumenta la probabilità che la tosse possa essere correlata alla polmonite. La tosse acuta è meno probabile che sia dovuta a polmonite con CRP
3. Negli adulti con tosse acuta a causa di sospetta polmonite, si suggerisce di non ripetere regolarmente l’esame della procalcitonina ematica (è una proteina prodotta da molti tipi di cellule dell’organismo, spesso in risposta a infezioni batteriche ma anche in seguito a danno tissutale. I suoi livelli ematici aumentano rapidamente e considerevolmente in corso d’infezioni batteriche sistemiche e sepsi, ndr).

4. Negli adulti con tosse acuta e segni vitali anormali secondari a sospetta polmonite, si suggerisce di effettuare una radiografia del torace per migliorare l'accuratezza diagnostica.

5. Negli adulti con tosse acuta e sospetta polmonite, non vi è alcuna necessità di effettuare i test microbiologici di routine.
Osservazioni: I test microbiologici dovrebbero essere presi in considerazione se i risultati possono portare a un cambiamento di terapia.

6. Negli adulti con tosse acuta, si suggerisce la terapia antibiotica empirica secondo le linee guida locali e nazionali quando si sospetta una polmonite in condizioni in cui non è possibile ottenere l'imaging.

7. Negli adulti con tosse acuta e nessuna evidenza clinica o radiografica di polmonite (ad esempio, quando i segni vitali e gli esami polmonari sono normali), si sconsiglia l'uso routinario degli antibiotici.

8. Negli adulti con tosse acuta e sospetta influenza, si suggerisce di iniziare un trattamento antivirale entro 48 ore dall'esordio dei sintomi. Il trattamento antivirale può essere associato a un ridotto utilizzo di antibiotici, ospedalizzazione e risultati migliori.

Bibliografia

Hill AT et al. Adult outpatients with acute cough due to suspected pneumonia or influenza: CHEST guideline and expert panel report. Chest. 2018 Oct 6

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