Tosse convulsa (pertosse), nuove linee guida per la diagnosi clinica

Sono state pubblicate sulla rivista Thorax le Linee guida dell'American College of Chest Physicians sulla diagnosi clinica di tosse convulsa in pazienti adulti e adolescenti. Le nuove Linee Guida constano di 6 raccomandazioni, frutto di un processo di revisione sistematica della letteratura seguito da classificazione dell'evidenza, in base al metodo GRADE e da implementazione delle raccomandazioni, basate sul consenso degli esperti secondo la metodologia Delphi.

Sono state pubblicate sulla rivista Thorax le Linee guida dell’American College of Chest Physicians sulla diagnosi clinica di tosse convulsa in pazienti adulti e adolescenti.

Le nuove Linee Guida constano di 6 raccomandazioni, frutto di un processo di revisione sistematica della letteratura seguito da classificazione dell’evidenza, in base al metodo GRADE e da implementazione delle raccomandazioni, basate sul consenso degli esperti secondo la metodologia Delphi.

Introduzione alle Linee Guida
La pertosse (più comunemente conosciuta come tosse convulsa) è un’infezione respiratoria altamente contagiosa causata da Bordetella pertussis, e può essere associata a morbi- mortalità significative, soprattutto nei soggetti in tenera età.

E’ causa di attacchi tussivi acuti che possono spesso diventare persistenti e si associno, classicamente, a veri e propri “assalti” di tosse, sibilo inspiratorio e vomito post-attacco tussivo.

La decisione di trattare un caso sospetto di pertosse con antibiotici si basa, solitamente, su una diagnosi clinica piuttosto che sull’attesa di conferme di laboratorio.

Le nuove Linee Guida implementate si sono focalizzate sull’effettuazione della diagnosi in clinica della tosse convulsa in soggetti adulti e pediatrici.

Sommario delle evidenze estrapolate dalla letteratura nell’adulto e raccomandazioni
Dalle metanalisi analizzate, sono emerse stime in pool di sensitività e specificità diagnostica per le 4 caratteristiche cliniche seguenti: tosse parossistica, vomito post-tussivo, sibilo inspiratorio e assenza di febbre. Sia la tosse parossistica che l’assenza di febbre si sono caratterizzate per l’elevata sensitività e la bassa specificità. Ciò significa che un paziente che non possiede queste caratteristiche ha scarse probabilità di avere una diagnosi di pertosse (pochi falsi negativi). Invece, il sibilo inspiratorio e il vomito si sono caratterizzati per una bassa sensitività ed un’elevata specificità. Questo significa che dovrebbe essere presa in considerazione una diagnosi di pertosse in un paziente con queste caratteristiche (pochi falsi positivi).

Su queste premesse, sono state implementate le 3 raccomandazioni seguenti:
-    Nei pazienti adulti sofferenti di tosse acuta (di durata inferiore alle 3 settimane) o subacuta (da 3 a 8 settimane) si suggerisce un’indagine clinica specifica per il riscontro delle 4 caratteristiche chiave della tosse parossistica, del vomito post-tussivo, del sibilo inspiratorio e dell’assenza di febbre al fine di confermare o escludere una diagnosi clinica di pertosse (raccomandazione di Grado 2C)
-    Nei pazienti adulti sofferenti di tosse acuta o subacuta si suggerisce ai clinici di dubitare della natura convulsa della tosse se il paziente ha febbre o la tosse non è parossistica (raccomandazione di Grado 2C)
-    Nei pazienti adulti sofferenti di tosse acuta o subacuta, si suggerisce ai clinici di sospettare la natura pertussiva della tosse in presenza di vomito post-tussivo e sibilo inspiratorio (raccomandazione basata su consenso aggiornata)

Sommario delle evidenze estrapolate dalla letteratura nel paziente pediatrico e raccomandazioni
Dalle metanalisi analizzate, sono emerse stime in pool di sensitività e specificità diagnostica per una sola caratteristica clinica (il vomito post-tussivo). Questa caratteristica clinica si è caratterizzata per una sensitività e specificità moderata.

Su questa premessa, sono state implementate le 3 raccomandazioni seguenti:
-    Nei bambini sofferenti di tosse acuta (durata inferiore alle 4 settimane) si suggerisce un’indagine clinica specifica per il riscontro delle 3 caratteristiche cliniche seguenti: tosse parossistica, vomito post-tussivo e sibilo inspiratorio al fine di confermare o escludere una diagnosi clinica di pertosse (raccomandazione basata sul consenso aggiornata)
-    Nei bambini sofferenti di tosse acuta si suggerisce di sospettare la natura asinina della tosse in presenza di vomito post-tussivo (raccomandanzione di grado 2C)
-    Nei bambini sofferenti di tosse acuta, si suggerisce di sospettare la natura pertussiva della tosse in presenza di tosse parossistica o di sibilo inspiratorio.


NC

Bibliografia
Moore A et al. Clinically Diagnosing Pertussis-associated Cough in Adults and Children. Chest (2019): January 2019Volume 155, Issue 1, Pages 147–154
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