Malattie infettive, PharmaStar pubblica lo speciale SIMIT 2018

Epatiti, HIV, infezioni ospedaliere, meningiti, tubercolosi sono stati tra i temi più discussi durante il XVII congresso scientifico della SIMIT, Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali che si è svolto a Torino. Nel PDF interattivo messo a punto dalla redazione di PharmaStar si è cercato di riassumere i principali temi trattati nel congresso arricchendo gli articoli con schemi, immagini e video-interviste. Clicca per scaricare il PDF di 106 pagine.

Epatiti, HIV, infezioni ospedaliere, meningiti, tubercolosi sono stati tra i temi più discussi durante il XVII congresso scientifico della SIMIT, Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali che si è svolto a Torino.

Nel PDF interattivo messo a punto dalla redazione di PharmaStar si è cercato di riassumere i principali temi trattati nel congresso arricchendo gli articoli con schemi, immagini e video-interviste.



Il programma del congresso è stato studiato per permettere il confronto e la discussione sulle tematiche consolidate ma attuali nell’attività quotidiana dell’infettivologo nonché su nuove questioni emergenti o riemergenti.

“Se per le infezioni virali come quelle da HCV e da HIV abbiamo farmaci efficaci, per quelle batteriche la sfida oggi è ancora aperta; non parliamo neanche più di emergenza ma di grande frequenza dei germi multiresistenti che sono un pericolo per i pazienti ricoverati e per i quali attualmente le misure farmacologiche sono ancora limitate” ha sottolineato il dott. Pietro Caramello, SC Malattie Infettive, Ospedale Amedeo di Savoia di Torino, presidente del congresso insieme al prof. Giovanni Di Perri della stessa struttura ospedaliera.

Si è quindi discusso di infezioni virali con particolare focus sull’epatite C. È stato un momento per sottolineare quanto il medico di medicina generale possa fare sia nella fase di identificazione dei pazienti con HCV sia durante il trattamento del paziente.

Allo stesso modo diverse presentazioni hanno precisato i problemi dei pazienti tossicodipendenti e di quelli con coinfezione HCV/HIV. Gli esperti riuniti hanno anche discusso sulle nuove infezioni da HIV, soprattutto tra i giovani, della necessità di innalzare nuovamente la guardia ma anche dello sviluppo nel trattamento che ha portato a terapie con grande flessibilità di utilizzo.

Si è parlato inoltre di infezioni nosocomiali e di come gestirle con nuove armi, non solo nuovi antibiotici ma anche anticorpi monoclonali e di meningite, sia della situazione italiana che, nel dettaglio, di quella Toscana che negli anni passati aveva fatto registrare un aumento dei casi.

Non è mancato lo spazio per la tubercolosi e i micobatteri non tubercolari (NTM) come il “Chimera” responsabile di diversi decessi a fine 2018.