Download
1) GU N. 234 8 ottobre 2015 [2642.24 Kb] - scarica il file »
“Rinegoziazione del prezzo di rimborso dei medicinali per uso umano a carico del Servizio sanitario nazionale, nell’ambito di raggruppamenti di medicinali terapeuticamente assimilabili” Pag. 18 – 27

1) GU N.227 30 settembre 2015 [3979.95 Kb] - scarica il file »
“Aggiornamento annuale dei ceppi virali dei vaccini influenzali per la stagione 2015 – 2016” Pag. 10 – 17

xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 234 dell’8 ottobre 2015 è stata pubblicata la determina Aifa n. 1267/2015 sulla rinegoziazione del prezzo di rimborso dei medicinali a carico del Servizio sanitario nazionale, nell’ambito di raggruppamenti di medicinali terapeuticamente assimilabili.

Questa misura di contenimento della spesa dovrebbe portare ad un risparmio di 500 milioni di euro annui.

La manovra ha previsto la rinegoziazione dei prezzi dei medicinali di fascia A, suddivisi per raggruppamenti terapeuticamente assimilabili, separando però, ai fini della determinazione del prezzo di rimborso a carico del Ssn, i farmaci a brevetto scaduto da quelli coperti da brevetto.

Ad essere coinvolte nella rinegoziazione del prezzo, sono state, naturalmente, le aziende farmaceutiche che potevano sfruttare tre opzioni: abbassare i prezzi; lasciare invariato il prezzo del farmaco e rimborsare la differenza attraverso il sistema di pay back; rifiutare sia il pay back sia la riduzione dei prezzi e convergere sui farmaci di fascia C.

La modalità di riduzione di spesa a carico del Ssn scelta da ciascuna azienda, viene riportata e suddivisa in quattro allegati (A, B, C e D) della determina Aifa.

Gli allegati A, B, C e D costituiscono parte integrante della Determina, e recano rispettivamente:

A – l’elenco delle specialità medicinali riclassificate in classe C, fino al 31 dicembre 2017;

B – l’elenco completo dei medicinali autorizzati e regolarmente in commercio alla data del 30 settembre 2015 elaborato ai sensi dell’art. 7, comma 1, del decreto legge n. 347/2001, convertito in legge n. 405/2001 e successive modifiche, pubblicato in data odierna sul portale Istituzionale AIFA;

C – l’elenco delle specialità medicinali per le quali i titolari AIC corrisponderanno un rimborso alle Regioni, con le modalità già consentite del pay-back;

D – l’elenco delle specialità medicinali, non presenti nell’allegato B, che subiranno una riduzione del prezzo al pubblico.

Farmaci biotecnologici
Nella manovra di revisione dei prezzi pianificata nel mese di agosto erano compresi anche i farmaci biotech a brevetto scaduto per i quali Aifa ha trattato con le aziende prezzi di cessione più favorevoli. Il risultato di tale trattativa è stato pubblicato in GU qualche giorno fa (30 settembre).

I farmaci biotecnologici per i quali Aifa ha inviato la convocazione ai fini della rinegoziazione del prezzo inizialmente erano 27. 12 sono i farmaci biotecnologici di cui è stata annullata la negoziazione.
Sui 15 prodotti rimanenti Aifa ha negoziato uno “sconto” sul prezzo di rimborso che non viene riportato in quanto considerato “confidenziale”. (“sconto confidenziale sul prezzo ex factory al netto di eventuali sconti obbligatori”, è la formula impiegata per 14 prodotti, mentre in un caso si parla di “restituzione tramite pay back alle Regioni”).

Secondo stime ufficiose, i risparmi ottenibili per il Ssn sul versante biotech si calcolano intorno ai 100 mln in dodici mesi.