Le fratture da fragilità, in particolare quelle di femore, rappresentano oggi una vera emergenza sanitaria, con pesanti ripercussioni cliniche, sociali ed economiche. In Italia colpiscono ogni anno oltre 110.000 persone e le previsioni indicano un aumento significativo nei prossimi anni, complice l'invecchiamento della popolazione. A un anno dalla frattura, il 25% dei pazienti non sopravvive e oltre l'80% dei superstiti subisce una perdita permanente di autonomia funzionale.

La gestione di queste fratture non può limitarsi al solo trattamento chirurgico, ma richiede un approccio integrato e multidisciplinare che coinvolga ospedale, territorio e caregiver, con percorsi condivisi e strategie di prevenzione delle recidive. Il costo umano, sanitario ed economico di una gestione frammentata è insostenibile: già nel 2017 il peso economico superava i 10 miliardi di euro, con stime in crescita del 25% entro il 2030.

In questo contesto, il V Congresso Nazionale del Fragility Fracture Network Italia, svoltosi a Pisa il 6 e 7 giugno 2025, ha rappresentato un'importante occasione di confronto tra specialisti ortopedici, geriatri, fisiatri, internisti e istituzioni sanitario. 

Il nostro video reportage documenta i temi affrontati attraverso videointerviste esclusive a clinici ed esperti, raccontando criticità, percorsi attuali e prospettive future per la gestione del paziente fragile in Italia.

Buona visione!

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