|
|
|
|
|
|
|
|
PRIMO PIANO
|
|
|
Idrosadenite suppurativa, online il Quaderno speciale di PharmaStar sul 15° congresso
dell'EHSF
|
Durante il 15° congresso
dell'European Hidradenitis Suppurativa Foundation (EHSF), svoltosi a Malta dal 4 al 6 febbraio 2026, sono state presentate importanti novità nella gestione
dell'idrosadenite suppurativa (HS) che abbiamo raccolto e presentato, attraverso articoli e videointerviste, in questo Quaderno speciale.
leggi l'articolo »
|
|
|
|
INTERVISTE
|
|
|
Prevenzione cardiometabolica in piazza: da Varese parte il "Truck della
salute"
|
Parte da Varese il "Truck
della salute", iniziativa di prevenzione cardiometabolica promossa da Eli Lilly che porterà nelle piazze lombarde una clinica mobile per screening gratuiti fino
al 12 aprile. I cittadini potranno controllare glicemia, colesterolo e pressione e ricevere consigli su alimentazione e stili di vita.
guarda il video »
|
|
|
|
Colangite biliare primitiva: diagnosi precoce e nuove terapie per una
malattia rara del fegato
|
La colangite biliare
primitiva è una malattia autoimmune del fegato che colpisce circa 10.000 italiani, soprattutto donne. Il professor Marco Carbone (Università di
Milano-Bicocca) spiega cos'è, come si manifesta, come si arriva alla diagnosi e quali sono oggi le terapie disponibili, comprese le nuove opzioni per
controllare la malattia e i sintomi come il prurito.
guarda il video »
|
|
|
|
Colangite biliare primitiva: vivere con una malattia rara e spesso
invisibile
|
La colangite biliare
primitiva è una malattia autoimmune del fegato che in Italia colpisce circa 10.000 persone, soprattutto donne. Davide Salvioni, presidente di AMAF e paziente,
racconta il difficile percorso verso la diagnosi, i sintomi spesso invisibili e il peso psicologico della malattia, oltre al ruolo fondamentale delle associazioni di
pazienti nel supporto e nell'informazione
guarda il video »
|
|
|
|
Obesità e pregiudizi: il teatro come spazio educativo per combattere
lo stigma
|
Come si può
parlare di obesità e discriminazione ai più giovani in modo efficace- E quale ruolo può avere il teatro nel sensibilizzare su temi come lo stigma
legato al peso, l'autostima e il valore delle relazioni- In occasione del World Obesity Day, uno spettacolo teatrale ha portato sul palco una storia pensata per i
ragazzi, affrontando il tema della discriminazione ponderale attraverso il linguaggio dell'arte. Lo spettacolo racconta il percorso di una giovane protagonista che
affronta prese in giro e pregiudizi, ma scopre anche la forza del gruppo e delle relazioni positive. Un modo per riflettere su come nascono le discriminazioni e su
come si possano contrastare, soprattutto tra pari. Ne abbiamo parlato con Elisa Bagni e Alice Faella, attrici, e Stefano Antonini, regista di Burattingegno Teatro di
Bologna.
guarda il video »
|
|
|
|
Obesità e stigma: 20 anni di Amici Obesi sempre al fianco dei
pazienti
|
Quanto pesa lo stigma nella
vita delle persone con obesità- E perché parlare apertamente di questa malattia può aiutare non solo i pazienti, ma anche la società a
comprenderne la complessità- In occasione del World Obesity Day, lo Spazio Tertulliano di Milano ha ospitato un evento che ha acceso i riflettori
sull'obesità come questione sanitaria, ma anche sociale e culturale. L'iniziativa ha coinciso con un traguardo importante: i vent'anni dell'associazione Amici
Obesi, impegnata da due decenni nel sostegno alle persone con obesità e nella lotta allo stigma. Dalla sensibilizzazione dei più giovani e dalla
prevenzione alle storie personali di cambiamento e di rinascita, che mostrano quanto il supporto umano e la condivisione possano fare la differenza. Ne abbiamo
parlato con Iris Zani, Presidente dell'associazione Amici Obesi, Kryzia Salerno, Consigliere Amici Obesi, e Alba Balzano, paziente.
guarda il video »
|
|
|
|
Obesità come malattia complessa, occorre un approccio
multidisciplinare tra chirurgia e psicologia
|
L'obesità è una
malattia complessa che coinvolge non solo il corpo ma anche la dimensione psicologica e relazionale della persona. Durante l'evento organizzato a Milano per il World
Obesity Day, psicologi e specialisti hanno sottolineato l'importanza di un approccio multidisciplinare nel percorso di cura. Abbiamo approfondito questi aspetti con
la Dott.ssa Lilia Bertolani, Responsabile Chirurgia Bariatrica dell'Istituto Clinico Beato Matteo di Vigevano, ed Emanuel Mian, psicologo dell'INCO - Istituto
Nazionale per la Cura dell'Obesità.
guarda il video »
|
|
|
|
Malattie infiammatorie croniche intestinali: l'innovazione alza gli
standard di cura
|
L'evoluzione dell'immunologia
ha ampliato le opzioni di gestione per le malattie infiammatorie croniche intestinali. Nuovi meccanismi d'azione differenti permettono oggi una maggiore
personalizzazione delle cure e obiettivi più ambiziosi, come la remissione profonda della malattia e un miglior controllo dell'infiammazione nel tempo. Ne
abbiamo parlato con Federico Fucetola, Business Unit Director Immunology, AbbVie Italia.
guarda il video »
|
|
|
|
Malattia di Crohn: la campagna Crohnostorie torna per dare voce ai
pazienti
|
La campagna Crohnostorie
nasce per dare voce alle persone che convivono con la malattia di Crohn e aumentare la consapevolezza sull'impatto della malattia nella vita quotidiana. L'edizione
2026 punta a coinvolgere istituzioni, clinici e opinione pubblica per promuovere una maggiore comprensione della cronicità e del valore del dialogo
medico-paziente. Ne abbiamo parlato con Morena Caira, Head of Medical Affairs Immunology-AbbVie Italia.
guarda il video »
|
|
|
|
Ricerca e innovazione: nuovi investimenti di AbbVie per le terapie del
futuro
|
AbbVie continua a investire
in ricerca e sviluppo per portare nuove soluzioni terapeutiche in aree ad alto bisogno clinico. Le principali priorità riguardano immunologia, oncologia,
neuroscienze e oftalmologia. Nelle malattie infiammatorie intestinali l'impegno si concentra su nuovi target e strategie terapeutiche innovative come ci ha spiegato
Caterina Golotta, Medical Director AbbVie Italia.
guarda il video »
|
|
|
|
ITALIA
|
|
|
|
|
23
nuovi farmaci in commercio
|
Nuove specialità medicinali: Chloraprep, Dertop, Itovebi, Opdivo. 18 nuovi farmaci equivalenti
leggi l'articolo »
|
|
|
|
|
|
9
variazioni di classe
|
|
|
|
|
|
|
4
cessate commercializzazioni
|
|
|
|
|
|
|
2
variazioni di prezzo
|
|
|
|
|
|
|
2
farmaci revocati
|
|
|
|
|
|
|
Colangite
biliare primitiva, seladelpar rimborsato nei pazienti con risposta inadeguata alla terapia di prima linea
|
L'Aifa ha concesso la rimborsabilità a seladelpar per il trattamento della Colangite Biliare Primitiva (Primary Biliary Cholangitis, PBC) in combinazione
con acido ursodesossicolico (UDCA) negli adulti che hanno una risposta inadeguata al solo UDCA o in monoterapia in quelli ove UDCA non è
tollerato.
leggi l'articolo »
|
|
|
|
|
|
Tumore
al seno HR+/HER2- iniziale, via libera Aifa a ribociclib adiuvante. Rischio di recidiva ridotto del 28%
|
Novartis annuncia l'approvazione della rimborsabilità per ribociclib in associazione alla terapia endocrina (ET) con inibitori dell'aromatasi, per il
trattamento adiuvante dei pazienti con tumore al seno in fase iniziale, positivo per i recettori ormonali e negativo per il recettore 2 del fattore di crescita
epidermico umano (HR+/HER2−), ad alto rischio di recidiva, che include tutti i pazienti con malattia linfonodale positiva indipendentemente dalle altre
caratteristiche cliniche. L'avviso di pubblicazione della determina di classificazione e prezzo sul sito istituzionale dell'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa)
è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.54 del 06-03-2026.
leggi l'articolo »
|
|
|
|
EMA
|
|
|
|
|
Tumore
anale: via libera europeo a retifanlimab in prima linea per il carcinoma squamoso avanzato
|
La Commissione europea ha approvato retifanlimab (Zynyz) in combinazione con carboplatino e paclitaxel per il trattamento di prima linea dei pazienti adulti con
carcinoma squamoso del canale anale (SCAC) metastatico o localmente recidivante non operabile. L'annuncio è stato comunicato da Incyte.
leggi l'articolo »
|
|
|
|
FDA
|
|
|
|
|
Mieloma
multiplo, via libera dall'Fda a teclistamab più daratumumab a partire dalla prima recidiva
|
La Food and drug administration ha approvato la combinazione dell'anticorpo bispecifico teclistamab e daratumumab ialuronidasi come trattamento per pazienti
adulti con mieloma multiplo recidivante/refrattario già trattati con almeno una precedente linea di terapia. Inoltre, l'agenzia statunitense ha
convertito l'approvazione accelerata di teclistamab in monoterapia, concessa nel dicembre scorso, in approvazione tradizionale, per i pazienti già trattati
con almeno quattro linee di terapia.
leggi l'articolo »
|
|
|
|
|
|
Fda
approva leucovorin per rarissima forma genetica di deficit cerebrale di folati
|
L'Fda ha approvato leucovorin calcio per il trattamento di una rarissima forma genetica di deficit cerebrale di folati associato a mutazioni del gene FOLR1
(CFD-FOLR1). Si tratta del primo trattamento autorizzato per questa condizione ultrarara, che colpisce meno di una persona su un milione. Il deficit cerebrale di
folati è una malattia neurologica caratterizzata dall'incapacità del folato di attraversare la barriera emato-encefalica, con conseguente carenza nel
sistema nervoso centrale. I pazienti possono manifestare convulsioni, disturbi motori, ritardo dello sviluppo e disabilità intellettiva, talvolta
accompagnati da caratteristiche riconducibili allo spettro autistico.
leggi l'articolo »
|
|
|
|
|
|
Artrite
psoriasica: la Fda approva deucravacitinib, primo inibitore orale di TYK2 per questa patologia
|
La Food and Drug Administration (Fda) statunitense ha approvato deucravacitinib per il trattamento degli adulti con artrite psoriasica attiva, ampliando le
indicazioni della molecola già utilizzata nella psoriasi a placche. Il farmaco, commercializzato da Bristol Myers Squibb con il nome di Sotyktu, diventa
così il primo inibitore orale di TYK2 autorizzato per questa malattia infiammatoria articolare.
leggi l'articolo »
|
|
|
|
BUSINESS
|
|
|
|
|
Sandoz
rafforza il business dei biosimilari con nuova unità globale
|
Sandoz punta a rafforzare ulteriormente la propria leadership nel mercato dei farmaci accessibili con la creazione di una nuova unità globale dedicata allo
sviluppo, alla produzione e alla supply dei biosimilari. La decisione si inserisce nella strategia dell'azienda di prepararsi a quella che Sandoz definisce una
"golden decade" per l'accesso ai farmaci: nei prossimi dieci anni medicinali per un valore complessivo superiore a 650 miliardi di dollari perderanno infatti la
protezione brevettuale, aprendo nuove opportunità per lo sviluppo di biosimilari e generici.
leggi l'articolo »
|
|
|
|
|
|
Arianna
Gregis nuovo CEO di Bayer Italia
|
Arianna Gregis è la nuova Amministratrice Delegata di Bayer SpA e Presidente del Consiglio di Amministrazione di Bayer Healthcare Manufacturing, cui fa capo
lo stabilimento di Garbagnate Milanese: asset industriale strategico per innovazione, qualità produttiva e continuità industriale nel Paese.
leggi l'articolo »
|
|
|
|
|
|
Alfasigma
ottiene da GSK diritti mondiali per linerixibat per il prurito colestatico nella colangite biliare primitiva
|
GSK e Alfasigma S.p.A. hanno annunciato oggi un accordo di licenza in base al quale Alfasigma acquisirà i diritti a livello globale in esclusiva per lo
sviluppo e la commercializzazione di linerixibat, un inibitore sperimentale del trasportatore ileale degli acidi biliari (IBAT) studiato per il prurito
colestatico nella Colangite Biliare Primitiva (PBC).
leggi l'articolo »
|
|
|
|
ARTHRITIS
|
|
|
|
|
Bimekizumab,
sicurezza confermata nel lungo termine nelle spondiloartriti assiali e nell'artrite psoriasica
|
L'aggiornamento di un'analisi integrata di safety, recentemente pubblicata su RMD Open, ha confermato che bimekizumab mantiene un profilo di sicurezza stabile e
coerente nel lungo termine nei pazienti con spondiloartrite assiale (axSpA) e artrite psoriasica (PsA). Con dati di osservazione fino a 5 anni nell'axSpA e fino
a 3 anni nella PsA, l'ulteriore anno di esposizione rispetto alla precedente analisi ha mostrato tassi di eventi avversi emergenti dal trattamento (TEAE)
sovrapponibili tra le due popolazioni, poche interruzioni per tossicità e nessun nuovo segnale di sicurezza.
leggi l'articolo »
|
|
|
|
|
|
Gonartrosi,
studio real world: denosumab si associa a rischio artrosico inferiore rispetto ai bisfosfonati
|
In pazienti adulti trattati per osteoporosi (OP), il trattamento con denosumab si associa ad un minor rischio di sviluppare gonartrosi rispetto ai bisfosfonati
(BSF). È quanto emerge da una vasta analisi real world pubblicata su Osteoarthritis Cartilage e condotta su database elettronici statunitensi, che riaccende
l'interesse per un possibile ruolo del farmaco non solo nel controllo del riassorbimento osseo, ma anche nella modulazione del rischio di artrosi.
leggi l'articolo »
|
|
|
|
|
|
Idrossiclorochina
a lungo termine e rischio di retinopatia: una metanalisi ridefinisce tempi, intensità del rischio e profili più vulnerabili
|
Nei pazienti con malattie reumatologiche trattati a lungo con idrossiclorochina (HCQ), la retinopatia si conferma una complicanza poco frequente nei primi anni,
ma il rischio aumenta progressivamente con l'esposizione prolungata ed è fortemente influenzato dal dosaggio del farmaco. Questo il responso di una
metanalisi recentemente pubblicata su Arthritis Research and Therapy
leggi l'articolo »
|
|
|
|
|
|
Osteoporosi
post-menopausale grave, le statine non riducono l'effetto anabolico osseo di teriparatide nelle donne anziane
|
Nelle donne in post-menopausa con osteoporosi (OP) severa trattate con teriparatide per 24 mesi, l'impiego concomitante di statine non riduce l'efficacia
anabolica del trattamento sull'osso. Al contrario, questo intervento si associa ad un ulteriore effetto anti-riassorbitivo, a suggerire che la terapia
ipolipemizzante può essere mantenuta senza compromettere la risposta densitometrica. Queste le conclusioni di uno studio italiano pubblicato su JCEM.
leggi l'articolo »
|
|
|
|
|
|
Lupus,
obinutuzumab soddisfa endpoint in studio ALLEGORY di fase 3: risposta SRI-4 al 76,7% ad un anno
|
Un nuovo anti-CD20 potrebbe entrare con forza nella corsa delle terapie mirate per il lupus eritematoso sistemico (LES). Nel trial di fase 3 ALLEGORY,
recentemente pubblicato su NEJM, obinutuzumab ha superato il placebo su un ampio ventaglio di endpoint clinici, con un profilo di sicurezza caratterizzato da
assenza di segnali inattesi. Se approvato, obinutuzumab sarebbe la prima terapia anti-CD20 di tipo II per il LES a colpire direttamente le cellule B, un fattore
chiave dell'infiammazione e dell'attività della malattia.
leggi l'articolo »
|
|
|
|
DOLORE
|
|
|
|
|
Dolore
nei bambini con fratture o distorsioni: ibuprofene da solo può bastare. Studio su JAMA
|
Un importante studio pubblicato su JAMA mette in discussione l'utilità di aggiungere paracetamolo o oppioidi all'ibuprofene nel trattamento del dolore nei
bambini con lesioni muscoloscheletriche acute. Due trial clinici randomizzati condotti in Canada su quasi 700 pazienti pediatrici mostrano che la combinazione di
farmaci non migliora significativamente il controllo del dolore rispetto all'ibuprofene da solo. Al contrario, l'aggiunta di un oppioide è associata a un
aumento significativo degli eventi avversi. I risultati potrebbero influenzare le linee guida cliniche, riducendo l'uso di oppioidi nei bambini.
leggi l'articolo »
|
|
|
|
|
|
Associazione
Italiana per lo Studio del Dolore, 50 anni di attività: 1976-2026
|
Il 10 marzo l'Associazione Italiana per lo Studio del Dolore, AISD, festeggia 50 anni di attività con un convegno a Firenze, la città dove è stata
fondata il 10 marzo del 1976. Il convegno ripercorre l'attività della società scientifica, mezzo secolo di storia italiana della medicina del dolore,
dai primi passi nel lavoro di ricerca agli sviluppi più recenti, senza dimenticare il lavoro svolto per sensibilizzare l'opinione pubblica e le istituzioni
sulla sofferenza e il dolore cronico.
leggi l'articolo »
|
|
|
|
|
|
Dolore
pelvico cronico: cause e nuove strategie di trattamento per una condizione femminile ad alto impatto
|
Il dolore pelvico cronico (CPP) interessa fino a una donna su quattro ed è una condizione complessa, spesso invalidante, che non corrisponde a una singola
malattia ma a un sintomo multifattoriale. Un recente articolo pubblicato su Obstetrics & Gynecology ha proposto un approccio sistematico, centrato sulla
paziente e basato sui meccanismi del dolore, integrando valutazione per organi, riconoscimento della sensibilizzazione centrale e strategie terapeutiche
multimodali per migliorare funzione e qualità di vita.
leggi l'articolo »
|
|
|
|
DIABETE
|
|
|
|
|
Diabete,
obesità e ipertensione: Lilly porta la prevenzione nelle piazze lombarde con il progetto "Io Prevengo"
|
Al via dal 13 marzo il tour itinerante promosso dall'azienda, che con questa iniziativa ha l'obiettivo di rendere la prevenzione cardiometabolica accessibile,
gratuita e vicina ai cittadini. Lo scopo è di favorire la diagnosi precoce e promuovere una maggiore consapevolezza sui corretti stili di vita. Il progetto
si inserisce nell'eredità che Lilly vuole lasciare dopo i giochi di Milano Cortina 2026.
leggi l'articolo »
|
|
|
|
|
|
Diabete
di tipo 2, GLP-1 agonisti introdotti soprattutto nelle fasi avanzate della terapia in UK
|
Uno studio di real-world su quasi 30 mila pazienti, pubblicato sulla rivista Diabetes, Obesity and Metabolism, ha evidenziato che nel Regno Unito gli agonisti
del recettore GLP-1 vengono avviati prevalentemente come quarta linea o successive di trattamento. Dopo il 2018 è cresciuto l'uso concomitante degli SGLT2
inibitori, ma emergono ancora lacune nella gestione dei pazienti ad alto rischio cardiovascolare.
leggi l'articolo »
|
|
|
|
|
|
La
tecnologia Libre migliora il controllo della glicemia nelle persone con diabete di tipo 2 in terapia con sola insulina basale
|
Abbott ha annunciato oggi i risultati del trial randomizzato controllato (RCT) FreeDM2, che dimostrano come le persone che utilizzano la tecnologia di
monitoraggio continuo del glucosio (CGM) FreeStyle Libre ottengano risultati glicemici migliori rispetto a chi utilizza il tradizionale automonitoraggio della
glicemia tramite puntura del dito. I miglioramenti osservati sono stati ottenuti grazie all'autogestione da parte dei partecipanti, resa possibile dalle
informazioni in tempo reale fornite dal CGM. I risultati sono stati presentati alla 19ª Conferenza Internazionale sulle Tecnologie Avanzate e i Trattamenti
per il Diabete (ATTD).
leggi l'articolo »
|
|
|
|
|
|
Diabete
di tipo 2 ad alto rischio cardiovascolare, canagliflozin riduce la fibrosi miocardica
|
Il trattamento con canagliflozin è associato a una riduzione significativa della fibrosi miocardica nei pazienti con diabete di tipo 2 ad alto rischio
cardiovascolare rispetto a sitagliptin. È quanto emerge da uno studio randomizzato controllato pubblicato sulla rivista Diabetologia, che ha valutato gli
effetti del farmaco mediante risonanza magnetica cardiaca e quantificazione del volume extracellulare miocardico, considerato un marker non invasivo di fibrosi
interstiziale.
leggi l'articolo »
|
|
|
|
|
|
Obesità,
da emergenza silenziosa alla presa in carico: come sta cambiando l'approccio in Italia
|
Per anni è stata raccontata soprattutto come una conseguenza di stili di vita scorretti. Oggi viene sempre più riconosciuta per ciò che è:
una malattia cronica, progressiva e recidivante,associata a oltre 200 condizioni patologiche. È proprio questa presa d'atto a segnare il cambio di
paradigma. L'obesità non può più essere affrontata solo con consigli generici su dieta e attività fisica, ma richiede percorsi strutturati,
multidisciplinari e continuativi, capaci di integrare prevenzione, diagnosi precoce, supporto nutrizionale, intervento psicologico, attività fisica
adattata, terapia farmacologica e, quando indicato, chirurgia bariatrica.
leggi l'articolo »
|
|
|
|
|
|
Diabete
di tipo 1 e obesità, chirurgia metabolica apre nuove prospettive terapeutiche
|
Nei pazienti con diabete di tipo 1 e obesità la chirurgia bariatrica si associa a una marcata perdita di peso, a una forte riduzione del fabbisogno
insulinico e a un miglioramento del profilo cardiometabolico nel primo anno dopo l'intervento. È quanto emerge da uno studio multicentrico pubblicato sulla
rivista Diabetes Care.
leggi l'articolo »
|
|
|
|
CARDIO
|
|
|
|
|
Dislipidemie,
nuove linee guida ACC/AHA: nuove categorie di rischio, più spazio a biomarcatori e terapie non statiniche
|
Le nuove linee guida statunitensi sulla gestione della dislipidemia pubblicate dall'American College of Cardiology (ACC) e dall'American Heart Association (AHA)
introducono un aggiornamento significativo nelle strategie di prevenzione cardiovascolare. Il documento, pubblicato sul Journal of the American College of
Cardiology e su Circulation, ridefinisce i criteri di valutazione del rischio cardiovascolare, promuove l'utilizzo di nuovi biomarcatori oltre al colesterolo LDL
e rafforza il ruolo delle terapie ipolipemizzanti non statiniche.
leggi l'articolo »
|
|
|
|
GASTROENTEROLOGIA ED EPATOLOGIA
|
|
|
|
|
"Colite
Ulcerosa, IO ESCO": confronto istituzionale per una presa in carico del paziente su misura, umana e innovativa
|
La quasi totalità (97%) delle persone che convive con una IBD vorrebbe ricevere un supporto psicologico al momento della diagnosi, e il 60% anche durante il
ricovero e dopo le dimissioni: ma 2 pazienti su 3 non hanno mai ottenuto alcun tipo di sostegno emotivo. È quanto emerge dall'indagine nazionale SUNRISE che
è stata presentata nel corso dell'evento realizzato nell'ambito della campagna "Colite Ulcerosa, IO ESCO", promossa da Alfasigma in collaborazione con AMICI
Italia e con il patrocinio di IG-IBD.
leggi l'articolo »
|
|
|
|
|
|
Colite
ulcerosa: vedolizumab spegne l'infiammazione con importanti cambiamenti molecolari. #ECCO26
|
Nuovi dati dello studio VERDICT, presentati al recente congresso della ECCO (European Crohn's and Colitis Organisation) mostrano che nei pazienti con colite
ulcerosa trattati con vedolizumab il raggiungimento della cosiddetta disease clearance è associato a profonde modificazioni molecolari a livello della
mucosa colica. L'analisi trascrittomica delle biopsie ha evidenziato migliaia di geni up regolati o down regolati nei pazienti che raggiungono questo ambizioso
obiettivo terapeutico. Questi risultati suggeriscono che la completa risoluzione della malattia non rappresenta solo un miglioramento clinico, ma corrisponde a
una vera riprogrammazione biologica del tessuto intestinale, con possibili implicazioni per l'identificazione di nuovi biomarcatori e target terapeutici.
leggi l'articolo »
|
|
|
|
|
|
Upadacitinib
nella malattia di Crohn refrattaria: dati real world italiani mostrano efficacia clinica ed endoscopica. #ECCO26
|
Un ampio studio osservazionale multicentrico promosso da IG-IBD e condotto in 38 centri italiani fornisce nuove evidenze sull'impiego di upadacitinib nella
malattia di Crohn moderata-grave refrattaria. L'analisi preliminare, che è stata presentato al recente congresso della ECCO (European Crohn's and Colitis
Organisation) e che ha coinvolto 329 pazienti con elevata attività di malattia e spesso già trattati con più linee terapeutiche avanzate, mostra
tassi elevati di risposta clinica, remissione e miglioramento endoscopico entro 24 settimane. Anche i marker biochimici dell'infiammazione si riducono in modo
significativo, mentre il profilo di sicurezza appare coerente con quello già osservato negli studi clinici.
leggi l'articolo »
|
|
|
|
|
|
Mirikizumab
nella colite ulcerosa: lo studio LUCENT-URGE mostra un miglioramento istologico crescente nel tempo. #ECCO26
|
Nuove evidenze dallo studio clinico LUCENT-URGE indicano che mirikizumab, anticorpo monoclonale anti-IL-23p19 già approvato per la colite ulcerosa, è
in grado di determinare miglioramenti istologici significativi nei pazienti con malattia moderata-grave e urgenza intestinale. L'analisi delle biopsie di colon e
retto, presentate durante il recente congresso della ECCO (European Crohn's and Colitis Organisation), mostra che quasi la metà dei pazienti raggiunge un
miglioramento istologico entro 28 settimane di trattamento, con una progressiva crescita dei risultati nel tempo e segnali particolarmente favorevoli a livello
rettale.
leggi l'articolo »
|
|
|
|
|
|
Steatosi
epatica: nuova sfida per la Sanità pubblica italiana
|
Si è svolto ieri a Roma, presso il Senato della Repubblica, un tavolo di confronto, su iniziativa della Senatrice Ylenia Zambito, Segretario X Commissione
del Senato. All'evento hanno partecipato Comunità Scientifica, Rappresentanti Istituzionali e Associazioni di categoria. In tale occasione si è
discusso della presa in carico del paziente affetto da steatosi epatica, focalizzando l'attenzione sulle forme più gravi di questa condizione, che oggi
rappresenta una sfida emergente per il Sistema Sanitario Nazionale e Regionale, per definire quali siano le migliori strategie diagnostiche e terapeutiche per
affrontarla.
leggi l'articolo »
|
|
|
|
DERMATOLOGIA
|
|
|
|
|
Psoriasi,
con bimekizumab benefici rapidi e duraturi sui sintomi riferiti dai pazienti fino a 3 anni
|
Nei pazienti con psoriasi a placche, bimekizumab ha mostrato miglioramenti più rapidi e marcati rispetto a secukinumab negli esiti riferiti dai pazienti e
nella qualità di vita, con risultati mantenuti fino a tre anni di trattamento. Sono i risultati del trial di fase 3b BE RADIANT pubblicati su JAMA
Dermatology.
leggi l'articolo »
|
|
|
|
|
|
Alopecia
areata, i JAK inibitori dovrebbero essere offerti a tutti i pazienti che lo desiderano
|
I JAK inibitori dovrebbero rappresentare lo standard di cura anche nei pazienti con perdita di capelli inferiore al 50%, grazie a rapidità d'azione, buona
tollerabilità e un profilo di sicurezza da contestualizzare correttamente nella pratica clinica, secondo quanto riportato in una relazione tenutasi in
occasione del South Beach Symposium.
leggi l'articolo »
|
|
|
|
|
|
Eczema
cronico delle mani, tralokinumab migliora rapidamente lesioni e sintomi della malattia
|
Nei pazienti adulti con dermatite atopica e coinvolgimento delle mani tralokinumab determina miglioramenti precoci e sostenuti, con benefici clinici e un impatto
positivo sulla qualità di vita rispetto al placebo, secondo i risultati dello studio di fase 3b ADHAND presentati al congresso Maui Derm Hawaii 2026.
leggi l'articolo »
|
|
|
|
|
|
Dermatite
atopica, nuovo anticorpo trispecifico sperimentale di Pfizer raggiunge l'endpoint primario in fase 2
|
In pazienti adulti con dermatite atopica moderata-grave il trattamento mensile con l'anticorpo trispecifico sperimentale tilrekimig ha ridotto significativamente
la gravità della malattia rispetto al placebo dopo 16 settimane, mostrando un'efficacia competitiva con i biologici standard e un profilo di sicurezza
favorevole, secondo i dati presentati da Pfizer, che sta sviluppando il nuovo agente.
leggi l'articolo »
|
|
|
|
INFETTIVOLOGIA
|
|
|
|
|
HIV:
il regime a due farmaci doravirina/islatravir conferma efficacia negli studi di fase 3
|
I risultati di tre studi registrativi di fase 3 che hanno valutato il regime sperimentale orale a due farmaci in monosomministrazione giornaliera
doravirina/islatravir [DOR/ISL (100 mg/0,25 mg), MK-8591A] in adulti con infezione da HIV-1 sono stati presentati in sessioni late-breaking alla 33ª
Conference on Retroviruses and Opportunistic Infections (CROI), svoltasi a Denver.
leggi l'articolo »
|
|
|
|
ONCOLOGIA-EMATOLOGIA
|
|
|
|
|
Dal
bisturi ai farmaci, 50 anni fa lo storico salto dell'oncologia medica italiana. Presentato il francobollo celebrativo.
|
L'oncologia medica italiana compie quest'anno 50 anni. Il francobollo, presentato in anteprima a San Marino il 5 marzo, è un omaggio al lavoro uscito nel
1976 sul New England Journal of Medicine che ha cambiato la storia della cura del tumore al seno e aperto la stagione dell'oncologia moderna.
leggi l'articolo »
|
|
|
|
|
|
Carcinoma
della prostata, trovate alte concentrazioni di microplastiche nel tessuto tumorale. Possibile fattore di rischio- #ASCO-GU26
|
In un piccolo studio proof-of-concept condotto su pazienti con carcinoma della prostata sono state rilevate microplastiche e nanoplastiche nella grande
maggioranza dei campioni di tessuto prostatico analizzati. I risultati della ricerca, presentati al Genitourinary Cancers Symposium dell'American Society of
Clinical Oncology (ASCO-GU) a San Francisco, suggeriscono che l'esposizione a queste particelle potrebbe avere un ruolo come fattore di rischio, anche se saranno
necessari studi più ampi per chiarire un'eventuale relazione con lo sviluppo della neoplasia.
leggi l'articolo »
|
|
|
|
|
|
Tumore
della prostata metastatico: radio-223 più enzalutamide migliora la sopravvivenza nello studio PEACE-3
|
I risultati finali dello studio di Fase III PEACE-3 hanno dimostrato che il trattamento di prima linea con l'inibitore del recettore degli androgeni (ARI)
enzalutamide in combinazione con radio-223 dicloruro determina un beneficio significativo in termini di sopravvivenza globale (OS), riducendo il rischio di morte
del 24% rispetto al solo enzalutamide negli uomini con carcinoma prostatico metastatico resistente alla castrazione (mCRPC) e metastasi ossee.
leggi l'articolo »
|
|
|
|
|
|
Carcinoma
cervicale invasivo, riduzione del rischio persistente a lungo termine con il vaccino quadrivalente anti-HPV
|
La vaccinazione quadrivalente contro il papillomavirus umano (HPV) è associata a una riduzione marcata e persistente nel tempo del rischio di carcinoma
cervicale invasivo. È quanto emerge da un ampio studio di coorte basato su registri nazionali svedesi, pubblicato di recente sul British Medical
Journal.
leggi l'articolo »
|
|
|
|
|
|
Mieloma
multiplo, CAR-T anti-BCMA promettenti in prima linea nei pazienti non eleggibili al trapianto
|
La terapia con cellule CAR-T dirette contro l'antigene di maturazione delle cellule B (BCMA) si è dimostrata efficace in pazienti con mieloma multiplo di
nuova diagnosi non eleggibili o non sottoposti al trapianto autologo di cellule staminali, nello studio di fase 2 CAREMM-001, pubblicato di recente sul Journal
of Clinical Oncology.
leggi l'articolo »
|
|
|
|
|
|
Pirtobrutinib
promettente anche nel linfoma follicolare ricaduto/refrattario
|
L'inibitore della tirosin chinasi di Bruton BTK di terza generazione pirtobrutinib rappresenta un trattamento promettente anche nei pazienti con linfoma
follicolare recidivante/refrattario, pesantemente pretrattati. A suggerirlo sono risultati dello studio di fase 1/2 BRUIN, pubblicati di recente sulla rivista
Blood Advances, secondo i quali il farmaco è risultato efficace e ben tollerato nella popolazione studiata.
leggi l'articolo »
|
|
|
|
|
|
Mieloma
multiplo ricaduto/refrattario, tripletta con mezigdomide ritarda la progressione
|
L'associazione del CELMoD mezigdomide con la doppietta formata dall'inibitore del proteasoma carfilzomib e desametasone (Kd) migliora in modo statisticamente
significativo e clinicamente rilevante la sopravvivenza libera da progressione (PFS) rispetto alla sola doppietta Kd nei pazienti con mieloma multiplo
recidivante/refrattario. Lo dimostrano i risultati dello studio di fase 3 SUCCESSOR-2, come annunciato in un comunicato da Bristol Myers Squibb, l'azienda che
sta sviluppando il farmaco.
leggi l'articolo »
|
|
|
|
|
|
Tumore
della vescica muscolo invasivo, nivolumab adiuvante migliora la sopravvivenza. #ASCO-GU26
|
Il trattamento adiuvante con l'anti-PD-1 nivolumab dopo la chirurgia (Opdivo) permette di migliorare la sopravvivenza libera da malattia (DFS) a lungo termine
nei pazienti con carcinoma della vescica muscolo-invasivo, indipendentemente dall'uso di chemioterapia neoadiuvante. Lo evidenziano i risultati di una nuova
analisi dello studio di fase 3 CheckMate 274, presentati in occasione del Genitourinary Cancers Symposium dell'American Society of Clinical Oncology (ASCO-GU), a
San Francisco.
leggi l'articolo »
|
|
|
|
|
|
Tumore
della prostata metastatico resistente alla castrazione, combinazione di radio-223 ed enzalutamide migliora la sopravvivenza. #ASCO-GU
|
Nei pazienti con carcinoma prostatico metastatico resistente alla castrazione (mCRPC) con metastasi ossee, l'aggiunta di radio-223 alla terapia con enzalutamide
migliora in modo significativo la sopravvivenza globale (OS) rispetto alla sola enzalutamide, riducendo del 24% il rischio di decesso. Lo dimostrano i risultati
dell'analisi finale dell'OS dello studio EORTC1333/PEACE-3, appena presentati al Simposio dell'ASCO sui tumori genitourinari (ASCO-GU), a San Francisco.
leggi l'articolo »
|
|
|
|
NEUROLOGIA E PSICHIATRIA
|
|
|
|
|
Cladribina
conferma un profilo rischio beneficio favorevole anche negli over 65
|
Nuovi risultati provenienti dallo studio Aging, un trial osservazionale di fase 4, in aperto, della durata di 24 mesi e condotto in condizioni di vita reale,
mostrano che la cladribina, terapia modificante la malattia approvata dalla FDA per la sclerosi multipla recidivante (RMS), mantiene un profilo rischio beneficio
favorevole anche nei pazienti più anziani, di età pari o superiore a 65 anni
leggi l'articolo »
|
|
|
|
|
|
Ictus:
dallo studio CHOICE 2 possibili benefici di alteplase intra-arterioso dopo trombectomia
|
All'International Stroke Conference (ISC) 2026, svoltasi dal 4 al 6 febbraio a New Orleans, Louisiana, sono stati presentati dati di grande rilievo che offrono
nuove prospettive sulle strategie terapeutiche per l'ictus.
leggi l'articolo »
|
|
|
|
|
|
Neuromielite
ottica: trial di fase 3 DAWN, ruolo emergente di daratumumab
|
Negli ultimi dieci anni il trattamento della neuromyelitis optica spectrum disorder (NMOSD) ha vissuto una trasformazione radicale, grazie a numerosi studi di
fase 3 che hanno portato all'approvazione di terapie mirate a differenti vie immunitarie coinvolte nella patogenesi della malattia.
leggi l'articolo »
|
|
|
|
|
|
Fattore
VIIa ricombinante riduce la crescita dell'ematoma ma non migliora gli esiti funzionali. Studio FASTEST
|
I risultati late breaking del trial di fase 3 FASTEST (NCT03496883) mostrano che il fattore VIIa ricombinante (rFVIIa), somministrato entro 2 ore dall'esordio
dell'emorragia intracerebrale (ICH), rallenta l'espansione dell'ematoma ma non determina un miglioramento significativo degli esiti funzionali globali. Il
trattamento è associato inoltre a un lieve aumento del rischio di eventi tromboembolici potenzialmente letali.
leggi l'articolo »
|
|
|
|
|
|
Ofatumumab
riduce i biomarcatori di danno neuroassonale nella sclerosi multipla. Studio AGNOS
|
Nuovi risultati provenienti da AGNOS, uno studio di fase 4 in corso della durata di 18 mesi (NCT05084638), mostrano che il trattamento con ofatumumab determina
una riduzione significativa dei biomarcatori di danno neuroassonale nei pazienti con sclerosi multipla recidivante remittente (RRMS). Le variazioni favorevoli
osservate nei livelli di neurofilamenti a catena leggera (NfL) e della proteina acida fibrillare gliale (GFAP) rafforzano ulteriormente il ruolo di ofatumumab
come terapia di prima linea nelle fasi iniziali della RRMS.
leggi l'articolo »
|
|
|
|
|
|
Loberamisal,
nuovo neuroprotettore, mostra benefici funzionali nell'ictus ischemico acuto
|
Loberamisal, un neuroprotettore di nuova generazione, migliora gli esiti funzionali nei pazienti con ictus ischemico acuto quando somministrato entro 48 ore
dall'esordio dei sintomi. Lo dimostrano i risultati del trial di fase III LAIS, presentati da Shuya Li, (Beijing Tiantan Hospital, Capital Medical University,
Cina) all'International Stroke Conference (ISC).
leggi l'articolo »
|
|
|
|
|
|
Segnali
precoci di sclerosi multipla: alcuni sintomi si presentano molto prima della diagnosi
|
Anni prima di ricevere una diagnosi di sclerosi multipla (SM), le persone che svilupperanno la malattia mostrano un numero significativamente maggiore di visite
mediche e ricoveri per disturbi sensoriali, del sistema nervoso e dell'apparato muscolare rispetto alla popolazione generale.
leggi l'articolo »
|
|
|
|
|
|
Nuovi
dati dal CREST 2: la rivascolarizzazione carotidea non migliora la funzione cognitiva
|
Nuovi dati late breaking, presentati all'International Stroke Conference (ISC) 2026, svoltasi dal 4 al 6 febbraio, provenienti da un'analisi secondaria dello
studio CREST 2 (NCT02089217), indicano che la rivascolarizzazione finalizzata a migliorare il flusso sanguigno cerebrale nei pazienti con stenosi carotidea
asintomatica non è associata a un miglioramento degli esiti cognitivi.
leggi l'articolo »
|
|
|
|
|
|
Stroke
ischemico acuto, CHOICE 2: alteplase intra arterioso dopo trombectomia migliora il recupero
|
Uno studio multicentrico di fase 3, randomizzato e in aperto, avviato da ricercatori indipendenti (trial CHOICE 2, NCT05797792), ha dimostrato che l'aggiunta
della trombolisi intra arteriosa (IAT) con alteplase dopo una trombectomia endovascolare (EVT) tecnicamente riuscita migliora in modo significativo il recupero
nei pazienti con ictus ischemico acuto da occlusione di un grande vaso.
leggi l'articolo »
|
|
|
|
|
|
Sclerosi
multipla, la PET rivela possibile riduzione dell'attivazione microgliale con cladribina
|
Un nuovo studio ha l'obiettivo di valutare l'effetto delle compresse di cladribina— indicate come CladT — sull'attivazione microgliale attraverso
l'impiego di [F 18]PBR06-PET, un innovativo tracciante per tomografia a emissione di positroni (PET).
leggi l'articolo »
|
|
|
|
|
|
Insonnia
entra nei lavori dell'Intergruppo Parlamentare per Neuroscienze e Alzheimer
|
È stato presentato oggi il Gruppo di Lavoro su insonnia e altri disturbi del sonno, all'interno dell'Intergruppo Parlamentare per le Neuroscienze e
l'Alzheimer, promosso dall'Onorevole Annarita Patriarca e dalla Senatrice Beatrice Lorenzin, con l'obiettivo di rendere manifesta la rilevanza di queste
patologie, in particolare dell'insonnia cronica, una condizione ancora sottovalutata ma che ha un impatto significativo sulla qualità della vita, sulla
salute e sui costi sociali diretti e indiretti.
leggi l'articolo »
|
|
|
|
|
|
SMA,
in fase 1b salanersen efficace anche nei bambini già trattati con terapia genica. Si dà una volta l'anno
|
Nuovi risultati clinici indicano che il farmaco sperimentale salanersen, un innovativo oligonucleotide antisenso in sviluppo da parte di Biogen per l'atrofia
muscolare spinale (SMA), potrebbe offrire ulteriori benefici ai bambini già trattati con terapia genica ma con risposta clinica non ottimale.
leggi l'articolo »
|
|
|
|
|
|
Insonnia
in menopausa: un disturbo frequente con nuove prospettive terapeutiche
|
L'insonnia rappresenta uno dei disturbi più frequenti e sottovalutati durante la transizione menopausale. Non si tratta semplicemente di difficoltà a
dormire: nelle donne che attraversano questa fase della vita, l'alterazione del sonno è spesso il risultato di complessi cambiamenti ormonali che
coinvolgono il cervello e numerosi sistemi fisiologici. Il tema è stato al centro del dibattito scientifico durante il 40° anniversario della
Società Internazionale di Endocrinologia Ginecologica (ISGE), dove diversi esperti hanno discusso l'impatto clinico dell'insonnia in menopausa e le nuove
prospettive terapeutiche per affrontarla.
leggi l'articolo »
|
|
|
|
|
|
Regione
Lombardia e Sclerosi Multipla: quando governance e organizzazione potenziano la risposta sanitaria
|
La Regione Lombardia ha attivato un tavolo tecnico di coordinamento dedicato alla Sclerosi Multipla (Co.Re.SM), dando così seguito, di fatto, alla
raccomandazione inserita nel PDTA emanato da Agenas nel 2022. Si tratta di un organismo di governance in grado di coordinare la rete dei centri che operano sul
territorio lombardo, armonizzando i modelli organizzativi e garantendo una maggior coerenza tra programmazione sanitaria e pratica clinica.
leggi l'articolo »
|
|
|
|
|
|
Depressione
e dolore cronico sono associati in oltre metà delle donne
|
In Italia depressione, ansia e insonnia sono più frequenti nelle donne e rappresentano un fattore di rischio rilevante quando si associano al dolore
cronico. Le evidenze più recenti indicano inoltre una relazione bidirezionale: il dolore cronico aumenta il rischio di sviluppare disturbi dell'umore, ma
depressione, ansia e insonnia possono precedere l'esordio della fibromialgia, contribuire alla sua insorgenza e favorirne la cronicizzazione.
leggi l'articolo »
|
|
|
|
PNEUMOLOGIA
|
|
|
|
|
Interstiziopatia
polmonare associata ad artrite reumatoide: tocilizumab e rituximab presentano outcome comparabili in studio di real life
|
Nei pazienti con artrite reumatoide associata a interstiziopatia polmonare (RA-ILD), tocilizumab e rituximab hanno mostrato un profilo complessivamente simile in
termini di mortalità per tutte le cause, ricoveri, ventilazione meccanica e infezioni gravi nel follow-up fino a 5 anni. Il messaggio che emerge da questo
studio pubblicato su Chest è soprattutto di equivalenza complessiva, con una possibile preferenza per rituximab nei pazienti che presentano marcatori
infiammatori elevati al basale.
leggi l'articolo »
|
|
|
|
|
|
Fibrosi
polmonare idiopatica, soluzione inalatoria di treprostinil rallenta il declino della funzione polmonare in fase 3.
|
Nel trial registrativo di fase 3 TETON-2, i cui risultati definitivi sono stati recentemente pubblicati su NEJM, una soluzione inalatoria di treprostinil ha
ridotto in modo significativo il declino della capacità vitale forzata (FVC) nei pazienti con fibrosi polmonare idiopatica (IPF) rispetto al placebo. A 52
settimane, il calo della FVC è stato molto meno marcato con il farmaco attivo e anche il peggioramento clinico si è verificato meno frequentemente. Non
è emerso, invece, un vantaggio statisticamente significativo su riacutizzazioni acute e sopravvivenza.
leggi l'articolo »
|
|
|
|
|
|
Analisi
dell'espettorato e citofluorimetria, un nuovo test potrebbe guidare la scelta dei farmaci biologici per asma e BPCO #AAAAI2026
|
Un'analisi dell'espettorato basata sulla citometria a flusso potrebbe aprire la strada ad una selezione più mirata delle terapie a base di farmaci biologici
nei pazienti con asma e BPCO. I dati presentati al congresso AAAAI 2026 suggeriscono, infatti, che l'espressione di recettori farmacologici come CD124 e CD125
possa essere misurata direttamente nelle cellule delle vie aeree respiratorie, offrendo un approccio non invasivo e potenzialmente più vicino alla biologia
della malattia rispetto agli attuali marcatori indiretti.
leggi l'articolo »
|
|
|
|
|
|
Sindrome
da ipoventilazione dell'obeso, acetazolamide più atomoxetina riducono CO₂ notturna e apnee in uno studio proof-of-concept
|
Nei pazienti con sindrome da ipoventilazione dell'obeso (OHS) non trattati con ventilazione a pressione positiva (PAP), due settimane di terapia con
acetazolamide 500 mg e atomoxetina 100 mg al giorno hanno ridotto in modo significativo l'ipercapnia notturna, migliorato l'ossigenazione e diminuito l'indice di
apnea-ipopnea. Lo studio, pubblicato su Chest, suggerisce che il ricorso ad una strategia farmacologica a doppio bersaglio, capace di stimolare la ventilazione e
sostenere la pervietà delle vie aeree superiori, potrebbe offrire un'alternativa o un complemento alla PAP nei pazienti che la tollerano poco.
leggi l'articolo »
|
|
|
|
VARIE
|
|
|
|
|
Terapia
genica restituisce l'udito a bambini con sordità congenita
|
Una singola somministrazione di terapia genica potrebbe cambiare radicalmente il trattamento di una rara forma di sordità congenita. È quanto emerge da
uno studio pubblicato sul New England Journal of Medicine, che ha valutato DB-OTO, una terapia genica sviluppata per bambini con sordità causata da
mutazioni del gene OTOF.
leggi l'articolo »
|
|
|
|
|
|
Vivere
più a lungo- Dalla genetica ai mitocondri, la medicina della longevità separa la scienza dai falsi miti
|
Integratori, test genetici, protocolli anti-aging: l'offerta promette molto, ma la scienza avverte. La vera medicina della longevità non vende formule
magiche: parte dalla persona, studia i meccanismi profondi dell'invecchiamento e costruisce percorsi basati su evidenze. In un mercato affollato di soluzioni
miracolose, distinguere la ricerca seria dal rumore di fondo è diventato urgente. A questi temi è stato dedicato il convegno romano "Vivere meglio,
vivere più a lungo. Le opportunità cliniche vs i falsi miti", organizzato dal Dottor Salvatore Pennisi, medico specializzato in medicina funzionale e
dei sistemi integrati.
leggi l'articolo »
|
|
|
|
|
|
Globalizzazione,
cambiamenti climatici, urbanizzazione: vecchie e nuove patologie in un mondo One Health
|
Globalizzazione, cambiamenti climatici, urbanizzazione, guerre, invecchiamento e nuove fragilità stanno cambiando il volto della sanità pubblica. In
questo scenario, le malattie infettive non sono più soltanto eventi acuti, ma sempre più spesso si intrecciano con le patologie croniche. È questo
il messaggio emerso dall'incontro "Globalizzazione, cambiamenti climatici, urbanizzazione: vecchie e nuove patologie in un mondo One Health", primo appuntamento
della quinta edizione de "La Sanità che Vorrei"
leggi l'articolo »
|
|
|
|
NEFROLOGIA
|
|
|
|
|
Dialisi
domiciliare, aumentarne l'uso fa stare meglio pazienti e SSN
|
Il rapporto HTA ALTEMS lo conferma: la dialisi peritoneale è più efficace, costa il 43% in meno dell'emodialisi per paziente all'anno e rappresenta la
scelta di prima linea per i pazienti con Malattia Renale Cronica (MRC). Non solo costi inferiori, dunque, ma efficacia superiore misurata in termini di Quality
Adjusted Life Year-QALY (qualità di vita): la dialisi peritoneale (DP) raggiunge il valore di 1,20 contro 0,94 dell'emodialisi ospedaliera (HD).
leggi l'articolo »
|
|
|
|
|
|
Nefrite
lupica pediatrica, eculizumab accelera il recupero renale in pazienti con microangiopatia trombotica associata
|
Nei bambini e adolescenti con nefrite lupica (LN) associata a microangiopatia trombotica (TMA), l'impiego precoce di eculizumab potrebbe favorire un recupero
renale più rapido e aumentare le probabilità di remissione completa entro un anno. È quanto suggerisce un piccolo studio retrospettivo
monocentrico, pubblicato su Nephrology, Dialysis, Transplantation, che indica come l'inibizione del complemento C5, dopo aver escluso altre cause di TMA, possa
limitare il danno renale irreversibile in una popolazione ad altissimo rischio.
leggi l'articolo »
|
|
|
|
|
|
Nefropatia
da IgA, povetacicept centra endpoint in analisi ad interim studio RAINIER
|
Con un comunicato stampa, Vertex ha annunciato i primi risultati positivi sull'impiego di povetacicept nella nefropatia da IgA: nell'analisi ad interim a 36
settimane dello studio registrativo RAINIER di fase 3, povetacicept ha centrato l'endpoint primario e gli endpoint secondari in pazienti adulti, mostrando una
riduzione della proteinuria del 49,8% versus placebo, un marcato calo della Gd-IgA1 e un netto aumento della risoluzione dell'ematuria. Il profilo di sicurezza
è apparso favorevole e Vertex punta a completare entro fine marzo la BLA (Biologic Licence Application) per una possibile approvazione accelerata negli
Stati Uniti.
leggi l'articolo »
|
|
|
|
MALATTIE RARE
|
|
|
|
|
Sindrome
di Leigh: identificata una possibile terapia efficace
|
Grazie ad un innovativo approccio di farmacologia traslazionale, partendo da cellule staminali di pazienti, un'équipe di ricercatori internazionale ha
effettuato uno screening tra più di 5.600 farmaci riposizionabili, identificando il sildenafil - già approvato per uso clinico - come trattamento
efficace per la sindrome di Leigh, una patologia genetica neurodegenerativa, fino ad oggi senza cura. Lo studio, pubblicato su Cell, è stato coordinato da
Università di Düsseldorf, Università di Verona, Università Statale di Milano e Istituto Neurologico Carlo Besta.
leggi l'articolo »
|
|
|