• Malattie cardiovascolari e aderenza alla terapia: tre consigli per il medico di famiglia

    Dott. Claudio Cricelli, Presidente della Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie, Simg

  • Emofilia A e inibitori del fattore VIII, cosa sono e come gestire il problema

    Nei pazienti con emofilia A sottoposti all’attuale cura standard, la terapia sostitutiva con fattore VIII, si osserva spesso lo sviluppo di inibitori, che rappresenta una grave complicanza del trattamento. In questa intervista, la professoressa Flora Peyvandi, Professore ordinario di Medicina Interna all’Università degli Studi di Milano, ci spiega che cosa sono gli inibitori, come si gestisce il problema e perché la recente approvazione di un nuovo farmaco per i pazienti con emofilia A e inibitori, emicizumab, costituisce un grosso passo avanti su questo fronte.

  • Emofilia A: sbarca in Italia emicizumab, si apre una nuova era per i pazienti con inibitori

    C’è una novità molto importante per i pazienti italiani affetti da emofilia A che sviluppano inibitori del fattore VIII. Da dicembre 2018, infatti, è disponibile anche in Italia emicizumab, il primo anticorpo monoclonale umanizzato bispecifico, indicato per la profilassi di routine degli episodi emorragici in questi pazienti di tutte le età. Il farmaco ha un meccanismo d’azione innovativo e presenta diversi vantaggi rispetto ai trattamenti attualmente in uso. Ne parliamo in questa intervista con la dottoressa Elena Santagostino del Policlinico di Milano, Presidente dell’Associazione Italiana Centri Emofilia (AICE).

  • Linfoma follicolare ritrattato, lenalidomide aggiunta a rituximab allontana la progressione

    In quest’intervista, il professor Pierluigi Zinzani descrive e commenta i risultati dello studio AUGMENT, appena presentati a San Diego al 60° congresso dell’American Society of Hematology. Nel trial si è valutata lenalidomide in combinazione con rituximab (regime R2) in pazienti con linfoma indolente recidivante/refrattario.

  • Beta-talassemia, luspatercept riduce il bisogno di trasfusioni nei pazienti anemici

    In quest’intervista, la professoressa Maria Domenica Cappellini illustra e commenta i risultati dello studio BELIEVE, appena presentati a San Diego al congresso dell’American Society of Hematology e riguardanti l’impiego di un nuovo farmaco, luspatercept, per il trattamento dell’anemia associata alla beta-talassemia.

  • Sindromi mielodisplastiche, con luspatercept servono meno trasfusioni nei pazienti anemici

    L’anemia grave che provoca la dipendenza da trasfusioni di eritrociti rappresenta una grossa sfida per i pazienti affetti da sindromi mielodisplastiche a rischio basso o intermedio. Un passo avanti significativo nella gestione di questa complicanza è rappresentato dai risultati dello studio MEDALIST, presentati a San Diego al congresso dell’American Society of Hematology e descritti per noi in questa intervista dalla dottoressa Esther Natalie Oliva, dell'Ospedale Bianchi-Melacrino-Morelli di Reggio Calabria.

  • Linfoma follicolare, obinutuzumab si conferma meglio di rituximab nel ritardare la progressione

    Sono appena stati presentati a San Diego in occasione del 60° congresso annuale dell’American Society of Hematology (ASH) i risultati aggiornati a 4 anni dello studio GALLIUM su obinutuzumab come trattamento per i pazienti affetti da linfoma follicolare. In quest’intervista, il professor Stefano Luminari, dell’Università di Modena, ci spiega di che cosa si tratta e cosa cambia per i pazienti affetti da questa neoplasia ematologica.

  • Linfoma diffuso a grandi cellule B, aggiunta di polatuzumab può raddoppiare la sopravvivenza nei casi non idonei al trapianto

    In questa intervista, il professor Maurizio Martelli illustra e commenta i risultati aggiornati dello studio GO29365 relativi all’impiego di polatuzumab-vedotin in pazienti con linfoma diffuso a grandi cellule B. I nuovi dati sono appena stati presentati a San Diego durante il 60° congresso annuale dell’American Society of Hematology (ASH).

  • Nuovi dati dal congresso ASH sugli anticorpi bispecifici

    In questa intervista, il dottor Antonio Pinto descrive e commenta i risultati di studi preliminari appena presentati congresso dell’American Society of Hematology, che vedono protagonisti gli anticorpi bispecifici, utilizzabili per il trattamento dei linfomi non Hodkgin a cellule B, e non solo.

  • Novità dal congresso ASH sul trattamento del mieloma multiplo

    In questa intervista, il professor Michele Cavo descrive e commenta i risultati di una sottoanalisi dello studio OPTIMISMM appena presentata a San Diego, al congresso dell’American Society of Hematology (ASH) e fa il punto sul ruolo degli immunomodulanti nella terapia di prima linea e sulle novità emerse al convegno su questo argomento. Nello studio OPTIMISMM si è valutata la tripletta pomalidomide più bortezomib e desametasone in pazienti con mieloma multiplo pretrattati e la sottoanalisi riportata all’ASH si focalizza sui pazienti risultati refrattari a una terapia di prima linea con lenalidomide.

  • Leucemia mieloide acuta ricaduta/refrattaria, quali novità dal congresso ASH 2018?

    Dopo un lungo periodo di stagnazione, ci sono finalmente molte novità interessanti per i pazienti affetti da leucemia mieloide acuta. In questa intervista, il professor Alessandro Rambaldi fa il punto sui dati più interessanti presentati da poco al congresso dell’American Society of Hematology (ASH), a San Diego, sul trattamento della leucemia mieloide acuta recidivata/refrattaria.

  • CAR T cells, quali novità dal congresso ASH?

    In questa intervista, il professor Fabrizio Pane fa il punto sulle ultime novità relative all’utilizzo delle CAR T-cells in diverse neoplasie ematologiche presentate a San Diego, al congresso dell’American Society of Hematology (ASH).

  • Sindromi mielodisplastiche, terapia ferro-chelante con deferasirox allunga la sopravvivenza senza eventi

    In questa intervista, il dottor Emanuele Angelucci illustra e commenta i risultati dello studio TELESTO, presentato al 60° congresso dell’American Society of Hematology (ASH), che riguarda la terapia ferro-chelante con deferasirox nei pazienti con affetti da sindromi mielodisplastiche.

  • Come gestire un paziente complesso con displipidemia

    Prof. Enzo Manzato
    Direttore di Geriatria, Università di Padova
    Presidente Società Italiana per lo Studio dell'Aterosclerosi – SISA

Malattie cardiovascolari e aderenza alla terapia: tre consigli per il medico di famiglia Dott. Claudio Cricelli
Emofilia A e inibitori del fattore VIII, cosa sono e come gestire il problema Prof.ssa Flora Peyvandi
Emofilia A: sbarca in Italia emicizumab, si apre una nuova era per i pazienti con inibitori Dott.ssa Elena Santagostino
Linfoma follicolare ritrattato, lenalidomide aggiunta a rituximab allontana la progressione Professor Pierluigi Zinzani
Beta-talassemia, luspatercept riduce il bisogno di trasfusioni nei pazienti anemici Professoressa Maria Domenica Cappellini
Sindromi mielodisplastiche, con luspatercept servono meno trasfusioni nei pazienti anemici Dottoressa Esther Natalie Oliva
Linfoma follicolare, obinutuzumab si conferma meglio di rituximab nel ritardare la progressione Professor Stefano Luminari
Linfoma diffuso a grandi cellule B, aggiunta di polatuzumab può raddoppiare la sopravvivenza nei casi non idonei al trapianto Professor Maurizio Martelli
Nuovi dati dal congresso ASH sugli anticorpi bispecifici Dottor Antonio Pinto
Novità dal congresso ASH sul trattamento del mieloma multiplo Professor Michele Cavo
Leucemia mieloide acuta ricaduta/refrattaria, quali novità dal congresso ASH 2018? Professor Alessandro Rambaldi
CAR T cells, quali novità dal congresso ASH? Professor Fabrizio Pane
Sindromi mielodisplastiche, terapia ferro-chelante con deferasirox allunga la sopravvivenza senza eventi dottor Emanuele Angelucci
Pazienti con più malattie croniche nuova sfida del futuro: nasce il medico della complessità Prof. Augusto Zaninelli
Come gestire un paziente complesso con displipidemia Prof. Enzo Manzato
Rimani aggiornato quotidianamente sui video, approfondimenti e recensioni di PharmaStar. Iscriviti ora al canale YouTube, basta un Click!