
Nei pazienti con malattia renale cronica, la dieta ipoproteica deve essere considerata a tutti gli effetti come un vero e proprio farmaco. Questo approccio alimentare, infatti, offre benefici significativi che si aggiungono a quelli garantiti dalla terapia farmacologica.
L'argomento è stato approfondito a Riccione, in occasione del 66º Congresso Nazionale della SIN (Società Italiana di Nefrologia). Per comprendere meglio il valore e le implicazioni di questa strategia nutrizionale, ne abbiamo parlato con il professor Adamasco Cupisti, Professore Ordinario di Nefrologia - Dip. di Medicina Clinica e Sperimentale dell'Università di Pisa.