Cardiomiopatia ipertrofica, rischio di morte improvvisa e attività fisica e sportiva

La cardiomiopatia ipertrofica è una patologia cardiovascolare ereditaria, caratterizzata da un ispessimento anomalo del muscolo cardiaco. È una condizione rara ma grave, che può portare a fibrillazione ventricolare e, in alcuni casi, a morte improvvisa, soprattutto nei giovani.
Per quanto riguarda l'attività sportiva, è importante considerare che la cardiomiopatia ipertrofica può comportare complicazioni gravi durante l'esercizio fisico. Pertanto, gli atleti con questa condizione dovrebbero essere valutati attentamente e seguire le raccomandazioni del loro medico. In particolare, gli atleti di età inferiore ai 35 anni sono a maggior rischio di morte cardiaca improvvisa, quindi è essenziale monitorare attentamente la loro salute cardiovascolare.
Qual è il rischio per chi intende fare sport, quando è necessario il defibrillatore impiantabile e quali sono i criteri per discriminare coloro che possono fare l'attività sportiva e/o fisica lo abbiamo chiesto al Prof. Antonio Pelliccia, Cardiologo dello Sport, Istituto di Medicina e Scienza dello Sport, CONI - Roma.
L'abbiamo incontrato a margine della 15a edizione del convegno "Nel cuore di Santa".

24-04-2024
Rimani aggiornato sui video di PharmaStar. Iscriviti ora al canale YouTube, basta un Click!