Gestione clinica e organizzativa delle malattie tromboemboliche: 27 marzo convegno a Milano

A partire dagli anni '70 si va affermando il paradigma della Evidence Based Medicine (EBM). Tuttavia, l'aumento della aspettativa di vita ha prodotto una epidemia di individui affetti da malattie croniche ed una conseguente esplosione di costi assistenziali, posto che la prevalenza di pazienti con morbilità e comorbilità diventa più alta all'aumentare dell'età. Più recentemente, proprio in ragione delle tensioni finanziarie relative alla sostenibilità dei sistemi sanitari, un paradigma complementare è andato affermandosi: Value Based Medicine, la quale non sostituisce la EBM, ma ne rappresenta una evoluzione, in cui una dimensione ulteriore, quella del valore, viene aggiunta, riunendo elementi fondamentali come la qualità, la sicurezza, l'efficacia ed il costo dei servizi sanitari.

In questo senso, le malattie tromboemboliche, e in particolare la Fibrillazione Atriale, rappresentano un paradigma di cronicità da investigare adeguatamente.

Di questi temi si parlerà a Milano il prossimo 27 marzo in occasione di un Convegno rivolto a differenti professionisti sanitari. Perchè partecipare? Lo abbiamo chiesto al Prof. Lorenzo Giovanni Mantovani dell'Università degli studi Milano Bicocca e Responsabile scientifico del Convegno.