Sindrome coronarica acuta, non solo metodiche invasive per lo studio della perfusione coronarica

In un paziente con sospetto di sindrome coronarica acuta per quanto l'effettuazione di una metodica diagnostica invasiva come l'angiografia rimanga la pietra angolare nella valutazione della perfusione coronarica, oggi metodiche di imaging sofisticate possono in alcuni casi sostituire o comunque affiancare l'approccio diagnostico invasivo. Il professor Emanuele Barbato, Ordinario di Cardiologia, Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II, Napoli entra nel dettaglio dell'argomento.
L'abbiamo incontrato al Congresso "Change in Cardiology 4.0" che si Ŕ svolto a Torino dal 11 al 13 aprile 2024.

23-04-2024
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