Le terapie digitali nelle malattie rare: il punto di vista dei pazienti

Le terapie digitali potrebbero essere utili anche alle persone colpite da una malattia rara, in quanto possono rappresentare una speranza, specialmente per quelle patologie che ad oggi non hanno terapie farmacologiche riconosciute. Si tratta per esempio delle patologie legate alla disabilità cognitiva, che possono essere riabilitate in maniera scientifica e su misura dei pazienti.
Il coinvolgimento del rappresentante dei pazienti all'interno del processo di sviluppo di una terapia digitale può essere utile per capire quali ricerche sono utili e necessarie. E' quanto ha spiegato ai microfoni di Pharmastar Annalisa Scopinaro, Presidente UNIAMO Federazione Italiana Malattie Rare, ai margini dell'evento "The axis of pioneers in Novacene", tenutosi a Roma presso la Camera dei Deputati.

28-09-2022
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