• Melanoma BRAF-mutato, ok Aifa alla terapia adiuvante con dabrafenib-trametinib


    L’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha da poco approvato la rimborsabilità da rimborsabilità da parte del Sistema sanitario nazionale della ‘terapia target’ (a bersaglio molecolare) con la combinazione dabrafenib-trametinib per il trattamento adiuvante del melanoma in stadio III, totalmente resecato. In quest’intervista, il dottor Michele Del Vecchio spiega che cos’è la terapia adiuvante e quali pazienti con melanoma la devono fare, quali sono i vantaggi della nuova terapia adiuvante con dabrafenib-trametinib rispetto ai farmaci usati in passato, che risultati si ottengono con questo nuovo trattamento, quali sono la portata e le implicazioni del via libera alla terapia adiuvante con dabrafenib-trametinib per i pazienti con melanoma.

  • Tumore dell'ovaio, non lasciare indietro le pazienti BRCA-, quelle senza la ‘mutazione Jolie'

    Quando si parla di tumore dell'ovaio e di tumore della mammella, oggi c'è grande attenzione, anche e soprattutto dal punto di vista mediatico, per le donne portatrici di mutazioni dei geni BRCA 1 e 2 (BRCA+), note al grande pubblico come ‘mutazioni Jolie', mentre si parla molto meno delle donne prive di queste mutazioni, le donne BRCA-negative (BRCA-). Invece, fare informazione e formazione anche su questo gruppo di donne, per garantire parità di accesso alle migliori terapie disponibili e parità di diritti è molto importante, e in questo ambito le associazioni dei pazienti possono avere un ruolo fondamentale. Ne parliamo in quest'intervista, registrata in occasione del convegno “Making a difference. Leave no patient behind”, a Roma, con la Professoressa Adriana Bonifacino, presidente di IncontraDonna onlus.

  • Tumore dell’ovaio, cambio di marcia grazie agli inibitori di PARP

    In quest’intervista, realizzata durante il convegno “Making a difference. Leave no patient behind”, la Professoressa Nicoletta Colombo, Direttore Divisione di Ginecologia Oncologica, Istituto Europeo di Oncologia di Milano, spiega quali sono attualmente i numeri del carcinoma ovarico, sia in termini di incidenza sia di sopravvivenza, ma soprattutto qual è l’impatto che l’avvento degli inibitori di PARP ha avuto nell’algoritmo terapeutico e perché questi farmaci sono destinati a imporre un nuovo cambio di paradigma, alla luce degli studi presentati all’ ultimo congresso europeo di oncologia (ESMO), nei quali sono stati utilizzati come terapia di mantenimento dopo la chemioterapia di prima linea a base di platino. Infine, l’esperta sottolinea l’importanza e il ruolo del test del BRCA, che va eseguito in tutte le pazienti già al momento della diagnosi.

  • Il presente e le nuove frontiere della chirurgia per il carcinoma ovarico

    In quest’intervista, registrata nel corso del convegno “Making a difference. Leave no patient behind”, il Professor Giovanni Scambia, Ordinario di Ginecologia e Ostetricia; Direttore scientifico Fondazione Policlinico Universitario “A. Gemelli” IRRCS, Università Cattolica del Sacro Cuore, Roma, traccia un quadro dell’attuale stato dell’arte della terapia chirurgica del tumore dell’ovaio e spiega quali sono i limiti ancora da superare e le nuove frontiere della ricerca in questo settore, sottolineando anche l’importanza della chirurgia personalizzata.

  • Carcinoma ovarico, qual è la realtà italiana?

    In quest’intervista, realizzata a margine del convegno “Making a difference. Leave no patient behind”, il professor Sandro Pignata, Direttore SC Oncologia Medica Uro-Ginecologica, Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione “G. Pascale”, illustra i punti chiave per fornire una assistenza di qualità alle donne che hanno ricevuto una diagnosi di tumore dell’ovaio.
    Il professore ha sottolineato anche la necessità che queste pazienti vengano trattate in centri di eccellenza, evitando la strategia di semplice osservazione dopo l’intervento chirurgico e la chemioterapia, ma anche l’importanza dei gruppi cooperativi e delle reti oncologiche regionali

  • La ricerca italiana in reumatologia fa passi in avanti: il progetto Poliresearch

    La Società Italiana di Reumatologia ha avviato un progetto che prende il nome di Poliresearch che ha l’obiettivo di orientare e migliorare la ricerca italiana in reumatologia. Concretamente, la piattaforma Poliresearch consente la creazione di un repository di proposte di studio spontanee, l’effettuazione di un’analisi di fattibilità di ciascuna proposta; l’accesso trasparente ai dettagli delle proposte a stakeholders e la promozione di iniziative di finanziamento della ricerca. Per saperne di più: https://sir.poliresearch.com/
    Ne abbiamo parlato con il dottor Simone Parisi, Reumatologo presso la Struttura Complessa di Reumatologia dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Città della Salute e della Scienza di Torino che abbiamo incontrato a Rimini in occasione del congresso nazionale della Società Italiana di Reumatologia.

  • Importanza del raggiungimento della remissione di malattia nel paziente con artrite reumatoide

    Grazie alla disponibilità dei nuovi farmaci, l'obiettivo della remissione (o, quanto meno, della ridotta attività di malattia) è a maggiore portata di mano rispetto al passato. Ma come si valuta il controllo di malattia nell'artrite reumatoide e quali sono le novità della terapia su questo aspetto?
    Lo abbiamo chiesto al prof. Francesco Ciccia, Ordinario di Reumatologia dell'Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, che ha commentato per noi qui a Rimini, in occasione del congresso nazionale della Società Italiana di Reumatologia (SIR), i dati di un'analisi post-hoc, presentata al congresso dell'American College of Rheumatology, che si è proposta di caratterizzare la remissione (diversamente definita) ottenuta in pazienti con artrite reumatoide trattati con upadacitinib, un inibitore selettivo JAK1 recentemente approvato a livello europeo.

  • Artrite reumatoide, la malattia dovrebbe essere gestita in maniera condivisa tra medico e paziente

    Non sempre ciò che desidera il paziente in merito al processo di cura è allineato con le aspettative del medico. Oltre ad essere causa di reciproche incomprensioni, ciò può persino inficiare il successo delle terapie farmacologiche più efficaci. Come si può risolvere il problema e quale dovrebbe essere l’atteggiamento giusto da perseguire per smussare queste difficoltà di comprensione? Qual è il ruolo dei nuovi farmaci, cime il sarilumab, che impattano positivamente su molti aspetti della qualità di vita?
    Lo abbiamo chiesto al dott. Maurizio Benucci, Dirigente Medico dell’UOS Reumatologia presso l’Ospedale S. Giovanni di Dio di Firenze.

  • Artrite reumatoide: quanto è importante per il paziente raggiungere la remissione di malattia?

    Per le persone colpite da artrite reumatoide, la remissione di malattia consiste nell’assenza di sintomi e nel raggiungimento di valori ottimali per alcuni indici clinimetrici che misurano l’attività e la gravità della malattia. Il paziente è però poco informato su questi aspetti e per questa ragione l’Associazione Nazionale dei malati reumatici, Anmar, ha messo a punto una iniziativa incentrata proprio su questi aspetti.
    Ne abbiamo parlato con Silvia Tonolo, presidente di Anmar, che abbiamo incontrato a Rimini in occasione del congresso nazionale della Società Italiana di Reumatologia.

  • Nuova visione dell'artrite psoriasica: da malattia a sindrome

    Come si è evoluta la definizione di artrite psoriasica alla luce delle nuove conoscenze fisiopatologiche di malattia? Quali sono le conseguenze pratiche di questo cambiamento di paradigma? Inoltre, esistono dei fattori predittivi che possono migliorare la risposta al trattamento? Abbiamo approfondito l’argomento con il prof. Ennio Lubrano, Associato di Reumatologia, Università degli Studi del Molise, che ha tenuto una relazione sul tema a Rimini, in occasione dei lavori del congresso annuale della Società Italiana di Reumatologia (SIR).

  • Una graphic novel per spiegare l’innovazione nella cura delle malattie reumatiche: il progetto InComix

    Anmar InComix è un progetto innovativo - realizzato da MediArt con il supporto non condizionato di Abbvie e DS Medica – che racconta l’evoluzione delle cure delle malattie reumatiche e dell’associazionismo dal 1970 ad oggi.
    Si basa su una graphic novel che racconta la vita di Maria Grazia, di Silvia e di Giovanni, tre persone colpite da una malattia reumatica e che in misura diversa, a causa della loro età, hanno potuto usufruire dell’innovazione
    Ne abbiamo parlato con Silvia Tonolo, presidente di Anmar, che abbiamo incontrato a Rimini in occasione del congresso nazionale della Società Italiana di Reumatologia.

  • Artrite reumatoide: effetto di sarilumab su comorbilità cardiovascolari e qualità di vita

    Se non ben curata, il danno principale dell’artrite reumatoide è ovviamente a carico delle articolazioni. Ma ci sono anche altri effetti di tipo sistemico che sono molto importanti e che possono incidere profondamente sulla qualità della vita dei pazienti malati. Alcuni farmaci di nuova introduzione in terapia possono essere utili per contrastare queste problematiche. Abbiamo approfondito l’argomento con il dott. Simone Parisi, Reumatologo presso la Struttura Complessa di Reumatologia dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Città della Salute e della Scienza di Torino.

  • Artriti infiammatorie nelle diverse fasi della vita della donna: età fertile, gravidanza, menopausa

    Esiste una specificità nel trattamento delle artriti infiammatorie nelle diverse età biologiche della donna? Quali sono le precauzioni da prendere a seconda del periodo considerato? Abbiamo approfondito l'argomento qui a Rimini, in occasione dei lavori del Congresso Nazionale della Società Italiana di Reumatologia (SIR) con la prof.ssa Angela Tincani, Ordinario di Reumatologia all'Università degli Studi di Brescia e Direttore UO Reumatologia ed Immunologia Clinica Spedali Civili di Brescia.

  • Perché è utile vaccinare contro l'herpes zoster i pazienti che utilizzano i JAK inibitori?

    Nei pazienti che utilizzano i farmaci JAK inibitori, una nuova classe di farmaci per la cura dell'artrite reumatoide molto efficaci e attivi per via orale, si assiste a un leggero aumento delle infezioni da herpes zoster.
    Per prevenzione di questa infezione attualmente esiste un unico vaccino (vivo e attenuato) che però non si può utilizzare se si fa una terapia immunospressiva, come avviene nei pazienti con artrite reumatoide. A breve dovrebbe arrivare in terapia un vaccino ricombinante che potrebbe essere utilizzato con tranquillità anche in questi pazienti.

    Ne abbiamo parliamo con il dottor Ennio Favalli, reumatologo ASST centro specialistico ortoepdico traumatologico Gaetano Pini - CTO, Milano, che abbiamo incontrato a Rimini in occasione del congresso nazionale della Società Italiana di Reumatologia.

  • Malattie reumatiche e gravidanza, analisi del primo anno di arruolamento dello studio P-RHEUM-IT

    In occasione dei lavori del 56° Congresso Nazionale della Società Italiana di Reumatologia (SIR), sono stati presentati i dati relativi al primo anno di arruolamento dello studio P-RHEUM-IT. Abbiamo chiesto delucidazioni sugli obiettivi e le caratteristiche di questo studio alla prof.ssa Angela Tincani, Ordinario di Reumatologia all'Università degli Studi di Brescia e Direttore UO Reumatologia ed Immunologia Clinica Spedali Civili di Brescia.

Melanoma BRAF-mutato, ok Aifa alla terapia adiuvante con dabrafenib-trametinib Dottor Michele Del Vecchio
Tumore dell'ovaio, non lasciare indietro le pazienti BRCA-, quelle senza la ‘mutazione Jolie' Prof.ssa Adriana Bonifacino
Tumore dell’ovaio, cambio di marcia grazie agli inibitori di PARP Professoressa Nicoletta Colombo
Il presente e le nuove frontiere della chirurgia per il carcinoma ovarico Professor Giovanni Scambia
Carcinoma ovarico, qual è la realtà italiana? professor Sandro Pignata
La ricerca italiana in reumatologia fa passi in avanti: il progetto Poliresearch dottor Simone Parisi
Importanza del raggiungimento della remissione di malattia nel paziente con artrite reumatoide prof. Francesco Ciccia
Artrite reumatoide, la malattia dovrebbe essere gestita in maniera condivisa tra medico e paziente dott. Maurizio Benucci
Artrite reumatoide: quanto è importante per il paziente raggiungere la remissione di malattia? Silvia Tonolo
Nuova visione dell'artrite psoriasica: da malattia a sindrome prof. Ennio Lubrano
Una graphic novel per spiegare l’innovazione nella cura delle malattie reumatiche: il progetto InComix Silvia Tonolo
Artrite reumatoide: effetto di sarilumab su comorbilità cardiovascolari e qualità di vita dott. Simone Parisi
Artriti infiammatorie nelle diverse fasi della vita della donna: età fertile, gravidanza, menopausa prof.ssa Angela Tincani
Perché è utile vaccinare contro l'herpes zoster i pazienti che utilizzano i JAK inibitori? dottor Ennio Favalli
Malattie reumatiche e gravidanza, analisi del primo anno di arruolamento dello studio P-RHEUM-IT prof.ssa Angela Tincani
Rimani aggiornato sui video di PharmaStar. Iscriviti ora al canale YouTube, basta un Click!