
La ricerca scientifica sta cambiando il futuro dell'Alzheimer grazie allo sviluppo di biomarcatori sempre pił accurati e di nuove terapie in grado di modificare il decorso della malattia nelle fasi iniziali. In questa intervista, Alessandro Morandotti, vicepresidente di Airalzh, approfondisce il ruolo della ricerca, gli investimenti necessari per accelerare l'innovazione e l'importanza di un impegno condiviso da parte delle istituzioni per affrontare una delle principali sfide sanitarie e sociali del nostro tempo. Ne abbiamo in occasione di un evento dedicato al futuro della diagnosi e della cura dell'Alzheimer, ospitato dalla Santa Sede presso il Palazzo della Cancelleria Vaticana.
16-07-2026