Cancro ovarico recidivato, arriva in Italia l'inibitore di PARP rucaparib per il mantenimento

l'Agenzia Italiana del Farmaco, ha appena autorizzato la rimborsabilità da parte del Sistema sanitario nazionale di un nuovo inibitore di PARP, rucaparib indicato per la terapia di mantenimento delle pazienti con carcinoma ovarico con recidiva platino-sensibile dopo la chemioterapia a base di platino. Il via libera dell'Agenzia si deve ai risultati dello studio registrativo ARIEL3.

In quest'intervista, realizzata in occasione del convegno "Making a difference. Leave no patient behind", la Dottoressa Domenica Lorusso, della Ginecologia Oncologica, Fondazione Policlinico Universitario "A. Gemelli" IRCCS, Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, descrive il razionale, i risultati e le implicazioni di questo studio per la pratica clinica italiana, ora che il farmaco è disponibile anche nel nostro Paese.

15-01-2020
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