
L'approvazione della rimborsabilità del primo anticorpo farmaco-coniugato per il carcinoma ovarico resistente al platino rappresenta un traguardo importante per le pazienti e per il percorso di innovazione in oncologia. Qual è il valore di questo risultato per l'azienda che ha sviluppato il farmaco? E quale ruolo avrà la medicina di precisione nelle future strategie di ricerca e sviluppo in oncologia? Ne abbiamo parlato con Fabrizio Greco, Amministratore Delegato di AbbVie Italia, che abbiamo incontrato in occasione della conferenza stampa "Tumore ovarico: le nuove frontiere dell'innovazione terapeutica".
03-07-2026Tumore del polmone: dall'assenza di mutazioni driver alle resistenze, quali i principali unmet need?