
Nella leucemia mieloide cronica la presa in carico non si esaurisce nella visita specialistica. La cronicizzazione della malattia ha reso sempre più importanti i servizi di supporto, dall'assistenza psicologica all'educazione terapeutica, fino alle attività di orientamento e accompagnamento dei pazienti e delle loro famiglie. Quali strumenti possono rendere il percorso di cura più completo, continuativo e sostenibile?
Ne abbiamo parlato con Anna Galante, Presidente dell'Associazione Bianco Airone Pazienti ONLUS, nell'ambito del progetto "Leucemia mieloide cronica, 25 anni di progressi e uno sguardo al futuro".
Tumore del polmone: dall'assenza di mutazioni driver alle resistenze, quali i principali unmet need?