Linfoma diffuso a cellule B, con tafasitamab-lenalidomide risposte durature e sopravvivenza maggiore

Il panorama delle terapie di salvataggio per il linfoma diffuso a grandi cellule B (DLBCL) è ricco di novità. Tra queste, vi è un nuovo anticorpo monoclonale anti-CD19, tafasitamab, che a breve dovrebbe essere disponibile e rimborsato anche in Italia per il trattamento di pazienti altamente pretrattati e non idonei al trapianto autologo di cellule staminali. Ne parliamo in quest'intervista con il Professor Pierluigi Zinzani, Ordinario di Ematologia presso l'Istituto di Ematologia 'L. e A. Seràgnoli' dell'Università degli Studi di Bologna, che abbiamo incontrato a Murano, a margine del convegno 'Mind of Change', realizzato con il supporto non condizionante di Incyte, nel quale si è fatto il punto sulle nuove prospettive terapeutiche per i pazienti con linfoma diffuso a cellule B, il tipo più comune di linfoma non Hodgkin, ricaduti/refrattari e non eligibili al trapianto autologo.

22-09-2022
Rimani aggiornato sui video di PharmaStar. Iscriviti ora al canale YouTube, basta un Click!