Linfomi non Hodgkin, grandi promesse dalle nuove terapie in arrivo

Risultati eclatanti dagli anticorpi bispecifici, dai "checkpoint inhibitor": dall'anticorpo anti CD47 in associazione con rituximab per i linfomi diffusi a grandi cellule e i linfomi follicolari ricaduti o refrattari.
L'avvento dei nuovi farmaci e delle CAR-T ridurrà drasticamente il ruolo dei trapianti di cellule staminali, come ci racconta il Prof. Luigi Zinzani, nel ruolo di Presidente del Comitato Scientifico del 47° Congresso della Società Italiana di Ematologia.


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